E figurati.
Per il malaffare, direi che non c'è molto da dire. Sappiamo benissimo come funzionano le cose qui da noi.
Per l'altra tua considerazione sorridente, potrei replicare facendoti notare che:
1)
Forse forse, se avessero fatto le centrali a quei tempi, magari le facevano fatte bene e rapidamente, come tante altre opere. E la mafia in quel periodo era stata quasi azzerata.
2)
I migliori fisici esistevano perché forse a quei tempi le sQuole facevano il loro dovere. Adesso i nostri migliori fisici prendono a coltellate gli insegnanti. Eh, ma adesso c'è integrazione e libertà, no.
3)
Gli ammeregani reclutarono tutti i fisici euopei, non solo quelli che dici te. Difficile trovare dei fisici nucleari vietnamiti. E in parecchi si pentirono, alla fine, di essere passati ad aiutare quelli che poi buttarono bombe atomiche sulla popolazione civile, grazie al loro genio. Eh, ma figurati, una quisquilia al confronto delle tremende "leggi razziali". Leggi che consistevano semplicemente dall'evitare che i kippahti partecipassero attivamente al nucleo culturale del paese occupando posizioni sensibili come le cattedre all'università e professioni come il notaio. E sappiamo tutti benissimo cosa succede quando li lasci liberi di agire. Degli angioletti proprio.