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no, però la critica a tizio o caio, non deve mai passare come alibi per altri. Non ci sono capri espiatori al Milan, ma solo un innumerevole gruppo di persone che sbagliano a ripetizione e quasi nessuno che si prende mai le proprie responsabilità.Sia te che io sappiamo che il Milan in questo momento è come una preziosa carcassa, una carogna da spolpare. Quindi tutti, proprietà, dirigenti e a cascata allenatori e giocatori vengono al Milan per partecipare al banchetto come veri avvoltoi.
Se partiamo da questa consapevolezza non può esserci guerra tra le parti, fa tutto parte del gioco. Non si vuole nobilitare nessuno, tanto meno Allegri. Ma stiamo pur sicuri che, il prossimo che arriverà dopo di lui, giungerà con le stesse medesime motivazioni. Speculare sul Milan e sul suo stato agonizzante. E tutto questo grazie a questa società di schifosi. Tutto qui.
Perchè allora se proprio vogliamo seguire la logica del "è colpa di quello più in alto, mentre gli altri fanno quello che possono in base a quello che ricevono dall'alto", il grande immenso alibi che aleggia su tutti i tesserati del Milan, allora lo stesso discorso dovrebbe valere per Furlani. Non è lui il proprietario, non sono i suoi soldi quelli che spende e incassa e quindi pure lui è l'ennesima "vittima" che fa quello che può in base a quello che riceve dall'alto. Siamo sicuri che mandando via un manager come lui, non ne mettono poi un altro uguale se non peggio? E quindi seguendo la logica, diamo quindi l'alibi pure a Furlani e sviamo il problema sul suo scarso lavoro svolto.
Non è a mio avviso il modo di ragionare giusto quello di individuare un solo colpevole quando TUTTO va a rotoli. Perchè facendo così dai gli alibi a tutti gli altri e questa è la vera cosa che ti porta alla rovina, non Furlani. Quando nessuno si assume le proprie responsabilità, tutto va a rotoli.