- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 263,508
- Reaction score
- 54,177
Tuttosport: a differenza della comunicazione estremamente selettiva adottata da Cardinale, con il quale negli ultimi tempi si registra peraltro qualche divergenza sulla direzione strategica da intraprendere (anche se gli intrecci legati alla proprietà rendono impossibile ignorare il parere dello svedese), la comunicazione di Ibra risulta fin troppo rumorosa ed esplicita, quasi ai limiti della provocazione e pochissimo legata alle vicende del club rossonero. L'ultimo post pubblicato da Ibrahimovic a tinte milaniste risale infatti a metà marzo e non aveva comunque alcun legame con la sua reale attività a supporto della società, trattandosi semplicemente di una foto sulla neve con uno snowboard marchiato Milan e una tuta con i colori sociali. Non c'è nulla di strano nel fatto che un dirigente non divulghi sui social i dettagli del proprio lavoro, specialmente considerando che Ibrahimovic non compare nemmeno nel desolante organigramma milanista, che a oggi appare limitato ad appena cinque volti e risulta privo sia di un amministratore delegato sia di un direttore sportivo. Tuttavia, dai dirigenti non ci si aspetta nemmeno che offrano continuamente ai follower contenuti di tutt'altro genere, specie in un momento in cui le cose per la squadra vanno male: sempre molto prodigo nel documentare le sue sessioni di allenamento in palestra o le sue svariate iniziative collaterali, nelle scorse ore Ibra ha celebrato su Instagram il proprio arrivo in California, a Los Angeles, dove in passato aveva mostrato il meglio del calcio europeo e il suo sorriso sbruffone a chi gli chiedeva un paragone con Carlos Vela, l'altra stella della MLS dell'epoca. Come era ampiamente prevedibile, la sezione dei commenti sotto il post, che Ibrahimovic ha scelto di non chiudere a differenza di molti altri personaggi pubblici, si è riempita in pochissimo tempo, registrando la solita protesta di tantissimi tifosi milanisti e, di contro, gli sfottò ironici dei tifosi interisti che lo ringraziano per il buon lavoro svolto. Adesso lo svedese sarà il volto di punta di Fox Sports in veste di commentatore per i Mondiali nordamericani, un impegno che tra la gestione del fuso orario e la fitta serie di partite da seguire sul posto renderà ancora più difficile per lui concentrarsi sulle vicende e sulla gestione del Milan.