- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 264,233
- Reaction score
- 54,691
Un'inchiesta del quotidiano La Verità fa luce sui dettagli del rapporto tra Gerry Cardinale, il fondo RedBird e Zlatan Ibrahimovic, delineando un legame molto più profondo rispetto a una semplice collaborazione sportiva. Lo svedese è legato a RedBird da un contratto quinquennale come senior advisor e, pur non avendo l'ultima parola sui progetti, la sua opinione ha un peso specifico enorme in vari ambiti, che vanno dalle valutazioni sui calciatori e la gestione dell'academy fino allo sviluppo dei rapporti commerciali e al posizionamento del brand Milan nel mondo, in particolare negli Stati Uniti. Dal punto di vista economico, l'accordo prevede uno stipendio base fisso di un milione di dollari all'anno, a cui si aggiungono i guadagni derivanti dalle collaborazioni con i partner del fondo. Pur non essendoci attualmente una partecipazione azionaria diretta nel club, l'accordo include un sistema di warrant convertibili che permetterà a Ibrahimovic di acquisire in futuro quote societarie a prezzi già bloccati: nello specifico, lo svedese ha l'opzione di acquistare 5 milioni di dollari di azioni sulla base di una valutazione del club a 1,2 miliardi di euro (la cifra del passaggio da Elliott a RedBird) e altri 10 milioni di dollari a una valutazione raddoppiata di 2,4 miliardi di euro, un valore che la proprietà punta a raggiungere anche grazie al progetto del nuovo stadio. Questo meccanismo fa sì che maggiore sarà la crescita del valore del Milan nei prossimi anni, più alto sarà il potenziale guadagno per Ibrahimovic, inserendolo di fatto al centro di una strategia a lungo termine volta a espandere il brand rossonero sfruttando la sua enorme riconoscibilità globale.