Gonçalo Ramos manda Modric a casa! Portogallo agli ottavi

malos

Senior Member
Registrato
29 Agosto 2014
Messaggi
10,361
Reaction score
5,194
Uno splendido gol tutto milanista, con inconrata perfetta del neo rossonero Gonçalo Ramos su grande cross di Rafa Leao al 94' manda il Portogallo agli ottavi dei Mondiali, per 2-1, dopo che su rigore Ronaldo (a cui avevano prima annullato un gol) aveva pareggiato il vantaggio di Perisic. Nel finale, al 102', arriva con Gvardiol il pari croato, annullato però a causa di un fuorigioco di Pasalic dovuto ad un tocco impercettibile e dubbio di Matanovic.
La Croazia esce a testa alta ed è l'ultima partita nella competizione più importante del calcio per il campione Luka Modric. La squadra di Ronaldo affronterà lunedì la Spagna.
Io voglio vedere sono San Tommaso, quindi anche Leao è un top visto che il passaggio è meglio del gol.
`
`
 

Djerry

Well-known member
Registrato
25 Giugno 2015
Messaggi
3,828
Reaction score
324
Beh, però qualche spunto bisognerà pure ricavarlo, e soprattutto avrà preso qualche appunto Amorim che tanto più è sul pezzo con la sua nazionale.

Per esempio: mi sbaglierò, ma il Leao tutta corsa negli spazi, magari nel 433 o con squadra bassa che riparte e senza il Diaz o il Kessie (fuori ruolo ma forte anche in quel lavoro!) o il Bruno Fernandes o il Bernardo Silva di turno con cui dialogare, secondo me è molto più scarso. E' un falso mito la sua essenza monodimensionale.

Ed infatti la crisi di Leao, al netto delle sue motivazioni e del suo atteggiamento instabile, inizia da quando Pioli si incartapecorisce coi vari Krunic e Bennacer trequartisti, mentre nel frattempo falliva De Ketelaere o poi perdeva Diaz, fino a peggiorare le cose con quel 433 ibrido orrendo in cui Loftus-Cheek e Reijnders si alternavano più che altro inserendosi.

"Tanto poi ci pensa Rafa lanciato o che si auto-lancia", è diventata la formula di quel Milan, mai risolta dai portoghesi e definitivamente ingigantita dall'allenatore del Napoli che, al netto di tutto il resto, di sicuro ci ha capito poco con Leao.
Per me è l'esatto contrario: bisogna tenerlo attivo anche di testa non facendogli solo aspettare palla per la sgroppata, ma - ed è anche così che il Milan vinse lo scudetto - permettendogli di dialogare continuamente coi trequarti e facendogli ricevere anche arretrato più spesso e pure a difesa schierata. Altro che attaccante centrale!

Su Ramos... la cosa divertente è che mi è sembrato pure peggio nelle movenze di quello che ricordavo (si è lasciato cadere a terra due volte al minimo contatto: Baschirotto, Mancini e Gatti hanno preso nota), però se entra in una nuova dimensione di fiducia... Anche perché gol del genere a volte cambiano una carriera, tocca sperare!
 

Toby rosso nero

Go woke, go broke
Membro dello Staff
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
52,983
Reaction score
43,442
Uno splendido gol tutto milanista, con inconrata perfetta del neo rossonero Gonçalo Ramos su grande cross di Rafa Leao al 94' manda il Portogallo agli ottavi dei Mondiali, per 2-1, dopo che su rigore Ronaldo (a cui avevano prima annullato un gol) aveva pareggiato il vantaggio di Perisic. Nel finale, al 102', arriva con Gvardiol il pari croato, annullato però a causa di un fuorigioco di Pasalic dovuto ad un tocco impercettibile e dubbio di Matanovic.
La Croazia esce a testa alta ed è l'ultima partita nella competizione più importante del calcio per il campione Luka Modric. La squadra di Ronaldo affronterà lunedì la Spagna.

Scudetto assicurato e l'anno prossimo champions ineluttabile.
 
Registrato
2 Maggio 2015
Messaggi
9,782
Reaction score
3,857
L'ho visto in diretta, bell'assist di Leao ( che ha giocato malino come al solito saltando poche volte l'uomo e facendo sempre finte inutili ) e bel gol di testa.

Speriamo almeno significhi qualcosa x noi
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,543
Reaction score
47,423
Beh, però qualche spunto bisognerà pure ricavarlo, e soprattutto avrà preso qualche appunto Amorim che tanto più è sul pezzo con la sua nazionale.

Per esempio: mi sbaglierò, ma il Leao tutta corsa negli spazi, magari nel 433 o con squadra bassa che riparte e senza il Diaz o il Kessie (fuori ruolo ma forte anche in quel lavoro!) o il Bruno Fernandes o il Bernardo Silva di turno con cui dialogare, secondo me è molto più scarso. E' un falso mito la sua essenza monodimensionale.

Ed infatti la crisi di Leao, al netto delle sue motivazioni e del suo atteggiamento instabile, inizia da quando Pioli si incartapecorisce coi vari Krunic e Bennacer trequartisti, mentre nel frattempo falliva De Ketelaere o poi perdeva Diaz, fino a peggiorare le cose con quel 433 ibrido orrendo in cui Loftus-Cheek e Reijnders si alternavano più che altro inserendosi.

"Tanto poi ci pensa Rafa lanciato o che si auto-lancia", è diventata la formula di quel Milan, mai risolta dai portoghesi e definitivamente ingigantita dall'allenatore del Napoli che, al netto di tutto il resto, di sicuro ci ha capito poco con Leao.
Per me è l'esatto contrario: bisogna tenerlo attivo anche di testa non facendogli solo aspettare palla per la sgroppata, ma - ed è anche così che il Milan vinse lo scudetto - permettendogli di dialogare continuamente coi trequarti e facendogli ricevere anche arretrato più spesso e pure a difesa schierata. Altro che attaccante centrale!

Su Ramos... la cosa divertente è che mi è sembrato pure peggio nelle movenze di quello che ricordavo (si è lasciato cadere a terra due volte al minimo contatto: Baschirotto, Mancini e Gatti hanno preso nota), però se entra in una nuova dimensione di fiducia... Anche perché gol del genere a volte cambiano una carriera, tocca sperare!
Su leao biaogna capire se ha definitivamente superato i problemi di pubalgia.

Se sta bene resta un esterno da 433 per duelli in isolamento in fascia, altrove è improponibile.
In un 442 o 4231 mai perchè dovrebbe inseguire il terzino avversario.

L'antidoto alla pigrizia tattica di leao ha un nome : rabiot.

Leao la crescita mentale e tattica non l'ha mai fatta da seconda punta (prima punta è una bestemmia) e ormai è inutile chiedergliela.

Leao è mentalmente un giocatore da fascia, per le pause , gli spazi, le posture, le responsabilità, la continuità.
La posizione in campo è uno spaccato dell'uomo.
 

Djerry

Well-known member
Registrato
25 Giugno 2015
Messaggi
3,828
Reaction score
324
Su leao biaogna capire se ha definitivamente superato i problemi di pubalgia.

Se sta bene resta un esterno da 433 per duelli in isolamento in fascia, altrove è improponibile.
In un 442 o 4231 mai perchè dovrebbe inseguire il terzino avversario.

L'antidoto alla pigrizia tattica di leao ha un nome : rabiot.

Leao la crescita mentale e tattica non l'ha mai fatta da seconda punta (prima punta è una bestemmia) e ormai è inutile chiedergliela.

Leao è mentalmente un giocatore da fascia, per le pause , gli spazi, le posture, le responsabilità, la continuità.
La posizione in campo è uno spaccato dell'uomo.

Non mi metto certo nell'imbuto di una rivalutazione di Leao e del suo modo di stare al mondo, che è disturbante anche per me ovviamente. E mettiamo tutti gli asterischi del caso su condizione fisica e mentale.

Però ieri Leao credo abbia fatto un numero di passaggi che al Milan fa in tre partite messe insieme. Non sono un fan delle statistiche, ma sarebbe da verificare il confronto.
Era coinvolto, veniva indietro, dialogava, aveva centrocampisti e trequartisti vicini, e di sicuro era tutto tranne che un solo giocatore di isolamento e spazi aperti.

Poi ovvio che ogni tanto è irritante quando prova l'uno contro uno e va male, le palle perse saranno sempre strutturali per il suo gioco ed è inutile stare a contarle, ma ieri si è messo nelle condizioni di incidere ben al di là dell'assist o della traversa. Non c'è nulla di casuale nel fatto che un allenatore sveglio (e che ha dimostrato di non fargli sconti) abbia cambiato qualsiasi giocatori intorno ma non lui.

Sul tema della fase difensiva, siamo sempre lì: con Theo al top, Rafa tornava?
Eppure il sistema (col ruolo fondamentale di Tonali, Kessie e Bennacer) era tale per cui non fregava niente che quella fascia fosse scoperta, anzi non si vedeva l'ora che i due si mettessero in moto come punto di forza contro qualsiasi avversario.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,543
Reaction score
47,423
Non mi metto certo nell'imbuto di una rivalutazione di Leao e del suo modo di stare al mondo, che è disturbante anche per me ovviamente. E mettiamo tutti gli asterischi del caso su condizione fisica e mentale.

Però ieri Leao credo abbia fatto un numero di passaggi che al Milan fa in tre partite messe insieme. Non sono un fan delle statistiche, ma sarebbe da verificare il confronto.
Era coinvolto, veniva indietro, dialogava, aveva centrocampisti e trequartisti vicini, e di sicuro era tutto tranne che un solo giocatore di isolamento e spazi aperti.

Poi ovvio che ogni tanto è irritante quando prova l'uno contro uno e va male, le palle perse saranno sempre strutturali per il suo gioco ed è inutile stare a contarle, ma ieri si è messo nelle condizioni di incidere ben al di là dell'assist o della traversa. Non c'è nulla di casuale nel fatto che un allenatore sveglio (e che ha dimostrato di non fargli sconti) abbia cambiato qualsiasi giocatori intorno ma non lui.

Sul tema della fase difensiva, siamo sempre lì: con Theo al top, Rafa tornava?
Eppure il sistema (col ruolo fondamentale di Tonali, Kessie e Bennacer) era tale per cui non fregava niente che quella fascia fosse scoperta, anzi non si vedeva l'ora che i due si mettessero in moto come punto di forza contro qualsiasi avversario.
Quando parlo di duello in isolamento in fascia non mi riferisco alle sgroppate a campo aperto ma agli 1vs1 da giocare negli ultimi 25 metri.

Di leao non conterò mai i dribbling non riusciti quanto le palle scaricate dietro.
Leao DEVE puntare l'uomo, se la perde fa nulla.
In quella zona di campo la palla si può perdere senza arrcare danni ai compagni.

Il miglior leao lo abbiamo avuto coi kessie e i tonali.
La catena theo-leao era da far luccicare gli occhi ma gli equilibri lia avevamo grazie ai mediani tattici.
 
Alto