Ora, diciamo che sia tutto vero, nel senso che questo sia l’esatto pensiero della dirigenza. Abbiamo un problema.
Se è stato preso Giampaolo è perché si voleva un allenatore capace di insegnare calcio e di fare un bel calcio con i giovani, valorizzandoli. Avendo questo come scopo, cambiando Giampaolo si dovrebbe andare alla ricerca di qualcuno come lui ma migliore. Bene, cosa c’entra Allegri? Cosa c’entra Spalletti? Cosa c’entra Rino? Cosa c’entra Mourinho?
Dico questo perché se davvero i nomi sono questi, abbiamo una società confusa sul progetto più che sul nome dell’allenatore, perché mi sembra che ognuno dei citati abbia un suo modo di intendere il calcio e che tutti loro siano in realtà contro l’attuale direzione presa dalla società.
È impossibile essere confusi su un progetto che non c’è mai stato. Giambraulio è stato preso per una sola ragione: economica. Tutti gli altri da te menzionati costavano molto di più.
Hanno provato a fare le nozze coi fichi secchi a Milano e forse, dico forse (ma non ci spero nemmeno tanto, in realtà), capendo che hanno fallito e che una squadra come il Milan con solo scommesse in panchina e in campo non può che affondare, hanno deciso di raddrizzare il timone (da lì le notizie sui vari Ozil e Fabregas in campo e i vari Spalletti, Ranieri ecc in panchina).
Non c’è mai stato nessun progetto sportivo se non quello di tirare a campare, il fatto è che, come dice l’amico [MENTION=4368]gabri65[/MENTION], il Milan è una Ferrari, e se la guidi come una utilitaria e le dedichi le attenzioni che dedicheresti ad una utilitaria finisci per distruggere il motore. Forse hanno capito questo, e che il progetto Atalanta a Milano non può funzionare, e cercheranno di cambiare rotta non certo per amore del club e dei tifosi, ma perché distruggere il motore di questa Ferrari (farci andare in B, che sarebbe preludio al fallimento) renderebbe assai difficile per Elliott rivenderci a prezzi che gli permetterebbero di fare una plusvalenza.