Come abbiamo già ampiamente documentato ieri sera, attraverso le parole dello stesso tecnico, Il post-partita di Como-Milan (1-3) è stato segnato dal forte nervosismo di Cesc Fabregas. Nonostante i dati premino il gioco del Como (18 tiri a 7 e 700 passaggi contro 200), il tecnico spagnolo ha risposto stizzito alle domande di DAZN sulla fase difensiva, chiudendo l'intervista con una frecciata al pragmatismo di Allegri: "Risultato 1-3. Risultatismo, che qui piace tanto". Fabregas ha attribuito la sconfitta esclusivamente alle giocate dei singoli campioni rossoneri, Maignan e Rabiot, pur ribadendo la superiorità tattica dei suoi.
Si, ieri molto nervoso, scorbutico, inopportuno.
Il risultato sul campo chiaramente gli è andato indigesto.
Il problema non sono gli altri ma lui.
Su DAZN gli hanno fatto i complimenti e ne hanno riconosciuto i meriti.
Questa polemica quindi se la poteva evitare, a maggior ragione che comunque ci lavora e mangia nel nostro calcio e per diventare allenatore è venuto a studiare nella nostra scuola di sua spontanea volontà.
Nessuno gli ha messo la pistola alla testa.
Ma il fabregas allenatore purtroppo è risaputo che come comunicazione ha grossi limiti.
Se non si smussa non farà che creare un ambiente ostile ovunque.
Ieri il suo Como ha giocato nettamente meglio e un calcio più organizzato e piacevole ma ha perso 3 -1 perché contro ha trovato una squadra che ha approfittato delle pochissime amnesie degli avversari e perché comunque ha 3,4 giocatori che il Como non ha.
Incredibile comunque la levata di scudi che sto notando contro il Milan che in Italia ,per distacco, è sempre stato un club che ha dato lezione di gioco e di stile.
In questa fase storica siamo risultatisti , è vero, ma l'inter di mou non era risultatista ?
Con sacchi abbiamo insegnato al mondo intero la zona.
Non ci rompete i koglioni ché quando noi giocavamo voi eravate terroni.
Mo' pure cassano ha da ridire sul Milan...