Edicola: Milanissimo. Derby vinto e scudetto riaperto.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,728
Reaction score
50,769
I quotidiani in edicola sulla vittoria del Milan nel derby

GDS: il Milan di Massimiliano Allegri riapre ufficialmente il campionato vincendo il derby contro l'Inter grazie a una rete di Estupinan al 35', portandosi a meno sette dalla capolista e consolidando il secondo posto con un rassicurante più nove sulla Roma quinta. La statistica sorride ai rossoneri, ricordando che l'ultima volta che Allegri vinse entrambi i derby stagionali, nel 2010-2011, conquistò poi lo scudetto, mentre l'Inter storicamente non ha mai vinto il titolo dopo aver perso le due sfide stracittadine. Il match è stato deciso da un asse inaspettato, quello tra Fofana ed Estupinan, che ha punito un'Inter apparsa priva di anima e penalizzata dalle pesanti assenze di pilastri come Calhanoglu, Lautaro, Thuram e Dumfries. Nonostante le dichiarazioni bellicose della vigilia, le stelle del Milan come Leao e Pulisic non hanno brillato particolarmente, lasciando spazio a una vittoria di squadra basata su umiltà, resilienza e una perfetta organizzazione tattica difensiva orchestrata da Allegri. I nerazzurri hanno sprecato occasioni clamorose con Mkhitaryan, murato da Maignan poco prima del gol subito, e con Dimarco nella ripresa, palesando limiti caratteriali e una manovra lenta e prevedibile che i sostituti Pio e Bonny non sono riusciti a vivacizzare. Nel finale di gara, caratterizzato dal forcing disperato degli uomini di Chivu col modulo 4-2-4, l'Inter ha recriminato per un possibile calcio di rigore non concesso per un tocco di braccio di Ricci, giudicato involontario dal VAR. La difesa rossonera, guidata dai monumentali Pavlovic e Tomori e protetta dai sacrifici di Rabiot e Modric, ha resistito fino al termine, confermando la superiorità recente del Diavolo nei derby, con l'Inter rimasta a secco di gol nelle ultime tre stracittadine. Sebbene lo scudetto resti nelle mani dei nerazzurri, il vantaggio si è assottigliato e il calendario imminente contro Atalanta, Como e Roma non permette più passi falsi a un Chivu apparso meno esperto del collega Allegri nella gestione di queste tensioni. Il Milan esce dalla sfida con la certezza del posto Champions quasi blindato e con la suggestione di una rimonta tricolore che, visti i numeri e il trend esterno da record, non sembra più un'ipotesi del tutto impossibile.

Tuttosport: Il Milan riapre parzialmente la corsa scudetto aggiudicandosi il derby contro l’Inter per 1-0, portandosi a sette lunghezze dalla capolista a dieci giornate dalla fine. L'eroe inaspettato della serata è Pervis Estupinan, schierato titolare da Allegri nonostante i dubbi della vigilia legati alle condizioni di Bartesaghi; l'ecuadoriano ha deciso il match al 35' del primo tempo con un potente tiro scagliato sotto gli occhi di Sergio Ramos, ospite in tribuna. La rete è nata da un assist di Fofana, dopo che l'Inter aveva sprecato un’occasione colossale con Mkhitaryan, il quale, solo davanti a Maignan, si era fatto ipnotizzare dal portiere rossonero. La squadra di Chivu ha sofferto le pesanti assenze in attacco di Thuram e Lautaro Martinez, quest'ultimo presente in panchina solo per onor di firma, dovendo affidarsi alla coppia inedita formata dai giovani Esposito e Bonny. Nonostante un possesso palla superiore del 62%, i nerazzurri sono apparsi disordinati e slegati, soprattutto nel finale del primo tempo, rischiando di subire il raddoppio in contropiede. Nella ripresa, l'Inter ha tentato l'assedio ma ha sprecato la chance del pareggio con Dimarco, che ha calciato alto un "rigore in movimento". La partita si è chiusa tra le feroci polemiche dei nerazzurri contro l'arbitro Doveri per un presunto fallo di mano di Ricci in area milanista al 95', episodio non sanzionato che ha scatenato la rabbia di Dimarco e dei compagni. Tra le note negative per l'Inter e per la Nazionale di Gattuso presente al Meazza, si registra l'infortunio di Bastoni, uscito dolorante dopo uno scontro con Rabiot. Luka Modric, autore di una prestazione di grande sacrificio difensivo e protagonista di un gesto di fair play proprio verso Bastoni, ha predicato calma sulla rimonta scudetto, sottolineando l'importanza di pensare a una gara alla volta mentre il Milan consolida un trend positivo nei derby che dura ormai da sette incontri tra vittorie e pareggi.

CorSport: l'Allegrata. Milan spietato. E' a -7 e sogna. Il Milan riapre ufficialmente la corsa scudetto vincendo il derby per 1-0 e portandosi a -7 dall'Inter a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera è frutto di una prestazione tatticamente perfetta orchestrata da Allegri, capace di imbrigliare i nerazzurri con un pressing alto e un'applicazione difensiva encomiabile, che ha permesso al Diavolo di ottenere la settima stracittadina utile consecutiva. L'Inter, che festeggia amaramente il suo 118° compleanno, è apparsa addormentata nel primo tempo e nervosa nella ripresa, palesando ancora una volta difficoltà negli scontri diretti e soffrendo enormemente l'assenza di Lautaro Martinez in un attacco rimasto a secco per la seconda gara di fila. Il match si è deciso dopo la mezz'ora: prima Mkhitaryan ha sprecato un'occasione colossale davanti a Maignan, poi Estupiñan ha siglato il gol vittoria con un potente tiro su assist di Fofana, approfittando di una disattenzione di Luis Henrique. Nonostante i cambi di Chivu, che ha inserito forze fresche ma ha lasciato stranamente Calhanoglu in panchina, i nerazzurri non sono riusciti a scardinare il muro milanista, rendendosi pericolosi solo in mischie confuse nel finale. Proprio in una di queste situazioni l'Inter ha reclamato un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Ricci, giudicato però non punibile dall'arbitro Doveri e dal VAR poiché il braccio era aderente al corpo. La moviola ha evidenziato una direzione di gara incerta, con un fischio intempestivo su un angolo che ha vanificato un possibile gol (comunque viziato da un tocco di mano di Carlos Augusto) e diversi cartellini gialli risparmiati a entrambe le squadre. Se resta il rammarico per i punti persi contro le piccole, come nell'ultima sconfitta interna con il Parma, il Milan dimostra ora di crederci davvero, mentre l'Inter, dopo una serie impressionante di vittorie, si ritrova con dubbi inaspettati proprio nel momento cruciale della stagione.

CorSera: Il Milan si aggiudica il derby della Madonnina grazie a una rete di Estupinan, accorciando il distacco dall'Inter capolista a 7 punti e riaprendo ufficialmente la corsa scudetto a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera, maturata nel primo tempo, porta la firma tattica di Massimiliano Allegri, capace di bissare il successo dell'andata e di confermare una striscia di sette derby consecutivi senza sconfitte. L'Inter di Chivu, orfana dei titolari Lautaro Martinez, Thuram e Calhanoglu, è apparsa la brutta copia della squadra schiacciasassi vista finora, pagando un atteggiamento troppo prudente e una coppia d'attacco inedita formata dai giovani Esposito e Bonny che non è riuscita a dare profondità alla manovra. La partita si è sbloccata su un ribaltamento di fronte decisivo: pochi istanti dopo un'occasione colossale sciupata da Mkhitaryan davanti a Maignan, il Milan ha colpito con un inserimento di Estupinan, imbeccato da Fofana, che ha trafitto Sommer con una conclusione potente sotto l'incrocio dei pali. La mossa di Allegri si è rivelata vincente, avendo istruito il terzino ecuadoriano per tutta la settimana su come aggredire Luis Henrique, limitando al contempo le fasce nerazzurre e neutralizzando Dimarco. Nonostante i tentativi di Chivu nella ripresa, incluso il rientro di Dumfries dopo un lungo infortunio, l'Inter non ha trovato la scintilla necessaria per pareggiare, rischiando anzi di subire il raddoppio in più occasioni con Leao e Saelemaekers. Il match è stato segnato anche da episodi dubbi nel finale, come un gol annullato all'Inter per un fischio preventivo dell'arbitro Doveri e un sospetto tocco di mano di Ricci in area milanista non ravvisato dal VAR. Mentre Allegri continua a mantenere un profilo basso parlando ufficialmente solo di obiettivo Champions League, il Milan blinda il secondo posto e mette pressione ai nerazzurri, attesi ora da un calendario impegnativo contro Atalanta, Fiorentina e Roma. Per l'Inter si tratta del sesto stop stagionale, un campanello d'allarme che interrompe un rullino di marcia quasi perfetto e rianima le speranze dei rivali, in un campionato che ora vede anche il Como di Fabregas stabilmente nelle zone nobili della classifica.

Repubblica: Il Milan riapre inaspettatamente la corsa scudetto grazie a una vittoria meritata e carica di significato nel derby contro l'Inter, decisa dal gol di Estupiñan su assist di Fofana e suggellata da un intervento decisivo di Maignan su Mkhitaryan. Il successo, avvenuto sotto gli occhi del patron Gerry Cardinale, riduce a sette le lunghezze di distacco dai nerazzurri a dieci giornate dal termine, uno scarto che, seppur cospicuo, alimenta le speranze di una rimonta storica, memore di precedenti celebri nel calcio italiano. Massimiliano Allegri, insolitamente esultante, ha visto concretizzarsi la sua strategia basata su tagli profondi e su una gestione tattica impeccabile, che ha permesso ai rossoneri di domare un'Inter apparsa spenta, pasticciona e priva di lucidità, complici anche le pesanti assenze di pilastri come Lautaro, Thuram, Çalhanoglu e l'impiego tardivo di Dumfries. Mentre il pubblico rossonero celebra le prove monumentali di De Winter e la qualità di Modric, per i nerazzurri il ko segna la fine di un'imbattibilità in campionato che durava da 105 giorni e conferma la difficoltà della squadra di Chivu negli scontri diretti, aggravando un digiuno nei derby che si protrae ormai da sette incontri. Il tecnico interista finisce sotto accusa per la gestione della preparazione settimanale, caratterizzata da troppa libertà concessa ai giocatori, in netto contrasto con il ritiro pre-partita scelto da Allegri. Nonostante i tentativi finali dei nerazzurri e le sterili polemiche per un possibile tocco di mano di Ricci in area, la vittoria del Milan resta indiscutibile, proiettando i rossoneri con grande fiducia verso la sfida contro la Lazio, mentre l'Inter è chiamata all'immediato riscatto contro l'Atalanta in una volata finale che si preannuncia tesissima.

milanisti_esultanti-4.webp
`
`
 
Ultima modifica:

bmb

Senior Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
19,730
Reaction score
10,315
Noi dobbiamo provare ad arrivare a 90 punti. Se loro ne faranno 91, pazienza.
 

CS10

Junior Member
Registrato
8 Giugno 2021
Messaggi
2,159
Reaction score
2,106
Comunque incredibile, stamattina due edizioni del tg5, hanno parlato dello sci e del tennis, nessuna menzione al derby e alla vittoria del Milan, nemmeno in rassegna stampa, quando solitamente mostrano gli highlights anche di Lecce Pisa
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,728
Reaction score
50,769
Tuttosport: Il Milan riapre parzialmente la corsa scudetto aggiudicandosi il derby contro l’Inter per 1-0, portandosi a sette lunghezze dalla capolista a dieci giornate dalla fine. L'eroe inaspettato della serata è Pervis Estupinan, schierato titolare da Allegri nonostante i dubbi della vigilia legati alle condizioni di Bartesaghi; l'ecuadoriano ha deciso il match al 35' del primo tempo con un potente tiro scagliato sotto gli occhi di Sergio Ramos, ospite in tribuna. La rete è nata da un assist di Fofana, dopo che l'Inter aveva sprecato un’occasione colossale con Mkhitaryan, il quale, solo davanti a Maignan, si era fatto ipnotizzare dal portiere rossonero. La squadra di Chivu ha sofferto le pesanti assenze in attacco di Thuram e Lautaro Martinez, quest'ultimo presente in panchina solo per onor di firma, dovendo affidarsi alla coppia inedita formata dai giovani Esposito e Bonny. Nonostante un possesso palla superiore del 62%, i nerazzurri sono apparsi disordinati e slegati, soprattutto nel finale del primo tempo, rischiando di subire il raddoppio in contropiede. Nella ripresa, l'Inter ha tentato l'assedio ma ha sprecato la chance del pareggio con Dimarco, che ha calciato alto un "rigore in movimento". La partita si è chiusa tra le feroci polemiche dei nerazzurri contro l'arbitro Doveri per un presunto fallo di mano di Ricci in area milanista al 95', episodio non sanzionato che ha scatenato la rabbia di Dimarco e dei compagni. Tra le note negative per l'Inter e per la Nazionale di Gattuso presente al Meazza, si registra l'infortunio di Bastoni, uscito dolorante dopo uno scontro con Rabiot. Luka Modric, autore di una prestazione di grande sacrificio difensivo e protagonista di un gesto di fair play proprio verso Bastoni, ha predicato calma sulla rimonta scudetto, sottolineando l'importanza di pensare a una gara alla volta mentre il Milan consolida un trend positivo nei derby che dura ormai da sette incontri tra vittorie e pareggi.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,728
Reaction score
50,769
CorSport: l'Allegrata. Milan spietato. E' a -7 e sogna. Il Milan riapre ufficialmente la corsa scudetto vincendo il derby per 1-0 e portandosi a -7 dall'Inter a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera è frutto di una prestazione tatticamente perfetta orchestrata da Allegri, capace di imbrigliare i nerazzurri con un pressing alto e un'applicazione difensiva encomiabile, che ha permesso al Diavolo di ottenere la settima stracittadina utile consecutiva. L'Inter, che festeggia amaramente il suo 118° compleanno, è apparsa addormentata nel primo tempo e nervosa nella ripresa, palesando ancora una volta difficoltà negli scontri diretti e soffrendo enormemente l'assenza di Lautaro Martinez in un attacco rimasto a secco per la seconda gara di fila. Il match si è deciso dopo la mezz'ora: prima Mkhitaryan ha sprecato un'occasione colossale davanti a Maignan, poi Estupiñan ha siglato il gol vittoria con un potente tiro su assist di Fofana, approfittando di una disattenzione di Luis Henrique. Nonostante i cambi di Chivu, che ha inserito forze fresche ma ha lasciato stranamente Calhanoglu in panchina, i nerazzurri non sono riusciti a scardinare il muro milanista, rendendosi pericolosi solo in mischie confuse nel finale. Proprio in una di queste situazioni l'Inter ha reclamato un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Ricci, giudicato però non punibile dall'arbitro Doveri e dal VAR poiché il braccio era aderente al corpo. La moviola ha evidenziato una direzione di gara incerta, con un fischio intempestivo su un angolo che ha vanificato un possibile gol (comunque viziato da un tocco di mano di Carlos Augusto) e diversi cartellini gialli risparmiati a entrambe le squadre. Se resta il rammarico per i punti persi contro le piccole, come nell'ultima sconfitta interna con il Parma, il Milan dimostra ora di crederci davvero, mentre l'Inter, dopo una serie impressionante di vittorie, si ritrova con dubbi inaspettati proprio nel momento cruciale della stagione.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,728
Reaction score
50,769
CorSera: Il Milan si aggiudica il derby della Madonnina grazie a una rete di Estupinan, accorciando il distacco dall'Inter capolista a 7 punti e riaprendo ufficialmente la corsa scudetto a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera, maturata nel primo tempo, porta la firma tattica di Massimiliano Allegri, capace di bissare il successo dell'andata e di confermare una striscia di sette derby consecutivi senza sconfitte. L'Inter di Chivu, orfana dei titolari Lautaro Martinez, Thuram e Calhanoglu, è apparsa la brutta copia della squadra schiacciasassi vista finora, pagando un atteggiamento troppo prudente e una coppia d'attacco inedita formata dai giovani Esposito e Bonny che non è riuscita a dare profondità alla manovra. La partita si è sbloccata su un ribaltamento di fronte decisivo: pochi istanti dopo un'occasione colossale sciupata da Mkhitaryan davanti a Maignan, il Milan ha colpito con un inserimento di Estupinan, imbeccato da Fofana, che ha trafitto Sommer con una conclusione potente sotto l'incrocio dei pali. La mossa di Allegri si è rivelata vincente, avendo istruito il terzino ecuadoriano per tutta la settimana su come aggredire Luis Henrique, limitando al contempo le fasce nerazzurre e neutralizzando Dimarco. Nonostante i tentativi di Chivu nella ripresa, incluso il rientro di Dumfries dopo un lungo infortunio, l'Inter non ha trovato la scintilla necessaria per pareggiare, rischiando anzi di subire il raddoppio in più occasioni con Leao e Saelemaekers. Il match è stato segnato anche da episodi dubbi nel finale, come un gol annullato all'Inter per un fischio preventivo dell'arbitro Doveri e un sospetto tocco di mano di Ricci in area milanista non ravvisato dal VAR. Mentre Allegri continua a mantenere un profilo basso parlando ufficialmente solo di obiettivo Champions League, il Milan blinda il secondo posto e mette pressione ai nerazzurri, attesi ora da un calendario impegnativo contro Atalanta, Fiorentina e Roma. Per l'Inter si tratta del sesto stop stagionale, un campanello d'allarme che interrompe un rullino di marcia quasi perfetto e rianima le speranze dei rivali, in un campionato che ora vede anche il Como di Fabregas stabilmente nelle zone nobili della classifica.
 

Route66

Junior Member
Registrato
5 Gennaio 2019
Messaggi
3,279
Reaction score
1,816
I quotidiani in edicola sulla vittoria del Milan nel derby

GDS: il Milan di Massimiliano Allegri riapre ufficialmente il campionato vincendo il derby contro l'Inter grazie a una rete di Estupinan al 35', portandosi a meno sette dalla capolista e consolidando il secondo posto con un rassicurante più nove sulla Roma quinta. La statistica sorride ai rossoneri, ricordando che l'ultima volta che Allegri vinse entrambi i derby stagionali, nel 2010-2011, conquistò poi lo scudetto, mentre l'Inter storicamente non ha mai vinto il titolo dopo aver perso le due sfide stracittadine. Il match è stato deciso da un asse inaspettato, quello tra Fofana ed Estupinan, che ha punito un'Inter apparsa priva di anima e penalizzata dalle pesanti assenze di pilastri come Calhanoglu, Lautaro, Thuram e Dumfries. Nonostante le dichiarazioni bellicose della vigilia, le stelle del Milan come Leao e Pulisic non hanno brillato particolarmente, lasciando spazio a una vittoria di squadra basata su umiltà, resilienza e una perfetta organizzazione tattica difensiva orchestrata da Allegri. I nerazzurri hanno sprecato occasioni clamorose con Mkhitaryan, murato da Maignan poco prima del gol subito, e con Dimarco nella ripresa, palesando limiti caratteriali e una manovra lenta e prevedibile che i sostituti Pio e Bonny non sono riusciti a vivacizzare. Nel finale di gara, caratterizzato dal forcing disperato degli uomini di Chivu col modulo 4-2-4, l'Inter ha recriminato per un possibile calcio di rigore non concesso per un tocco di braccio di Ricci, giudicato involontario dal VAR. La difesa rossonera, guidata dai monumentali Pavlovic e Tomori e protetta dai sacrifici di Rabiot e Modric, ha resistito fino al termine, confermando la superiorità recente del Diavolo nei derby, con l'Inter rimasta a secco di gol nelle ultime tre stracittadine. Sebbene lo scudetto resti nelle mani dei nerazzurri, il vantaggio si è assottigliato e il calendario imminente contro Atalanta, Como e Roma non permette più passi falsi a un Chivu apparso meno esperto del collega Allegri nella gestione di queste tensioni. Il Milan esce dalla sfida con la certezza del posto Champions quasi blindato e con la suggestione di una rimonta tricolore che, visti i numeri e il trend esterno da record, non sembra più un'ipotesi del tutto impossibile.

Tuttosport: Il Milan riapre parzialmente la corsa scudetto aggiudicandosi il derby contro l’Inter per 1-0, portandosi a sette lunghezze dalla capolista a dieci giornate dalla fine. L'eroe inaspettato della serata è Pervis Estupinan, schierato titolare da Allegri nonostante i dubbi della vigilia legati alle condizioni di Bartesaghi; l'ecuadoriano ha deciso il match al 35' del primo tempo con un potente tiro scagliato sotto gli occhi di Sergio Ramos, ospite in tribuna. La rete è nata da un assist di Fofana, dopo che l'Inter aveva sprecato un’occasione colossale con Mkhitaryan, il quale, solo davanti a Maignan, si era fatto ipnotizzare dal portiere rossonero. La squadra di Chivu ha sofferto le pesanti assenze in attacco di Thuram e Lautaro Martinez, quest'ultimo presente in panchina solo per onor di firma, dovendo affidarsi alla coppia inedita formata dai giovani Esposito e Bonny. Nonostante un possesso palla superiore del 62%, i nerazzurri sono apparsi disordinati e slegati, soprattutto nel finale del primo tempo, rischiando di subire il raddoppio in contropiede. Nella ripresa, l'Inter ha tentato l'assedio ma ha sprecato la chance del pareggio con Dimarco, che ha calciato alto un "rigore in movimento". La partita si è chiusa tra le feroci polemiche dei nerazzurri contro l'arbitro Doveri per un presunto fallo di mano di Ricci in area milanista al 95', episodio non sanzionato che ha scatenato la rabbia di Dimarco e dei compagni. Tra le note negative per l'Inter e per la Nazionale di Gattuso presente al Meazza, si registra l'infortunio di Bastoni, uscito dolorante dopo uno scontro con Rabiot. Luka Modric, autore di una prestazione di grande sacrificio difensivo e protagonista di un gesto di fair play proprio verso Bastoni, ha predicato calma sulla rimonta scudetto, sottolineando l'importanza di pensare a una gara alla volta mentre il Milan consolida un trend positivo nei derby che dura ormai da sette incontri tra vittorie e pareggi.

CorSport: l'Allegrata. Milan spietato. E' a -7 e sogna. Il Milan riapre ufficialmente la corsa scudetto vincendo il derby per 1-0 e portandosi a -7 dall'Inter a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera è frutto di una prestazione tatticamente perfetta orchestrata da Allegri, capace di imbrigliare i nerazzurri con un pressing alto e un'applicazione difensiva encomiabile, che ha permesso al Diavolo di ottenere la settima stracittadina utile consecutiva. L'Inter, che festeggia amaramente il suo 118° compleanno, è apparsa addormentata nel primo tempo e nervosa nella ripresa, palesando ancora una volta difficoltà negli scontri diretti e soffrendo enormemente l'assenza di Lautaro Martinez in un attacco rimasto a secco per la seconda gara di fila. Il match si è deciso dopo la mezz'ora: prima Mkhitaryan ha sprecato un'occasione colossale davanti a Maignan, poi Estupiñan ha siglato il gol vittoria con un potente tiro su assist di Fofana, approfittando di una disattenzione di Luis Henrique. Nonostante i cambi di Chivu, che ha inserito forze fresche ma ha lasciato stranamente Calhanoglu in panchina, i nerazzurri non sono riusciti a scardinare il muro milanista, rendendosi pericolosi solo in mischie confuse nel finale. Proprio in una di queste situazioni l'Inter ha reclamato un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Ricci, giudicato però non punibile dall'arbitro Doveri e dal VAR poiché il braccio era aderente al corpo. La moviola ha evidenziato una direzione di gara incerta, con un fischio intempestivo su un angolo che ha vanificato un possibile gol (comunque viziato da un tocco di mano di Carlos Augusto) e diversi cartellini gialli risparmiati a entrambe le squadre. Se resta il rammarico per i punti persi contro le piccole, come nell'ultima sconfitta interna con il Parma, il Milan dimostra ora di crederci davvero, mentre l'Inter, dopo una serie impressionante di vittorie, si ritrova con dubbi inaspettati proprio nel momento cruciale della stagione.

CorSera: Il Milan si aggiudica il derby della Madonnina grazie a una rete di Estupinan, accorciando il distacco dall'Inter capolista a 7 punti e riaprendo ufficialmente la corsa scudetto a dieci giornate dalla fine. La vittoria rossonera, maturata nel primo tempo, porta la firma tattica di Massimiliano Allegri, capace di bissare il successo dell'andata e di confermare una striscia di sette derby consecutivi senza sconfitte. L'Inter di Chivu, orfana dei titolari Lautaro Martinez, Thuram e Calhanoglu, è apparsa la brutta copia della squadra schiacciasassi vista finora, pagando un atteggiamento troppo prudente e una coppia d'attacco inedita formata dai giovani Esposito e Bonny che non è riuscita a dare profondità alla manovra. La partita si è sbloccata su un ribaltamento di fronte decisivo: pochi istanti dopo un'occasione colossale sciupata da Mkhitaryan davanti a Maignan, il Milan ha colpito con un inserimento di Estupinan, imbeccato da Fofana, che ha trafitto Sommer con una conclusione potente sotto l'incrocio dei pali. La mossa di Allegri si è rivelata vincente, avendo istruito il terzino ecuadoriano per tutta la settimana su come aggredire Luis Henrique, limitando al contempo le fasce nerazzurre e neutralizzando Dimarco. Nonostante i tentativi di Chivu nella ripresa, incluso il rientro di Dumfries dopo un lungo infortunio, l'Inter non ha trovato la scintilla necessaria per pareggiare, rischiando anzi di subire il raddoppio in più occasioni con Leao e Saelemaekers. Il match è stato segnato anche da episodi dubbi nel finale, come un gol annullato all'Inter per un fischio preventivo dell'arbitro Doveri e un sospetto tocco di mano di Ricci in area milanista non ravvisato dal VAR. Mentre Allegri continua a mantenere un profilo basso parlando ufficialmente solo di obiettivo Champions League, il Milan blinda il secondo posto e mette pressione ai nerazzurri, attesi ora da un calendario impegnativo contro Atalanta, Fiorentina e Roma. Per l'Inter si tratta del sesto stop stagionale, un campanello d'allarme che interrompe un rullino di marcia quasi perfetto e rianima le speranze dei rivali, in un campionato che ora vede anche il Como di Fabregas stabilmente nelle zone nobili della classifica.

milanisti_esultanti-4.webp
Ma la prima pagina della gazza di questa mattina è sempre occupata dal pioesposito santo oppure è tutta nera?:asd:
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
256,728
Reaction score
50,769
Repubblica: Il Milan riapre inaspettatamente la corsa scudetto grazie a una vittoria meritata e carica di significato nel derby contro l'Inter, decisa dal gol di Estupiñan su assist di Fofana e suggellata da un intervento decisivo di Maignan su Mkhitaryan. Il successo, avvenuto sotto gli occhi del patron Gerry Cardinale, riduce a sette le lunghezze di distacco dai nerazzurri a dieci giornate dal termine, uno scarto che, seppur cospicuo, alimenta le speranze di una rimonta storica, memore di precedenti celebri nel calcio italiano. Massimiliano Allegri, insolitamente esultante, ha visto concretizzarsi la sua strategia basata su tagli profondi e su una gestione tattica impeccabile, che ha permesso ai rossoneri di domare un'Inter apparsa spenta, pasticciona e priva di lucidità, complici anche le pesanti assenze di pilastri come Lautaro, Thuram, Çalhanoglu e l'impiego tardivo di Dumfries. Mentre il pubblico rossonero celebra le prove monumentali di De Winter e la qualità di Modric, per i nerazzurri il ko segna la fine di un'imbattibilità in campionato che durava da 105 giorni e conferma la difficoltà della squadra di Chivu negli scontri diretti, aggravando un digiuno nei derby che si protrae ormai da sette incontri. Il tecnico interista finisce sotto accusa per la gestione della preparazione settimanale, caratterizzata da troppa libertà concessa ai giocatori, in netto contrasto con il ritiro pre-partita scelto da Allegri. Nonostante i tentativi finali dei nerazzurri e le sterili polemiche per un possibile tocco di mano di Ricci in area, la vittoria del Milan resta indiscutibile, proiettando i rossoneri con grande fiducia verso la sfida contro la Lazio, mentre l'Inter è chiamata all'immediato riscatto contro l'Atalanta in una volata finale che si preannuncia tesissima.
 
Alto