Degrado USA: artisti IA dominano le classifiche (Breaking Rust e Cain Walker)

7AlePato7

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Molti beni primari saranno di fatto quasi gratuiti un giorno.
Mangiare mangerai, bere berrai.

Non so come funzionerà, ma andrà cosi per forza, IA è come comprare su Amazon, inarrestabile.

Al 100% non si continueranno a far posare mattoni agli umani se ci sarà un umanoide che lo farà perfettamente.
Al 100% non ci saranno traduttori umani in quantità, perché lo farà l' IA , non lo continueranno a far fare alle persone per tenerle il posto di lavoro.
eccetera eccetera

Semplicemente, come successo in passato, nessuno imparerà a fare i lavori che non servono più e andranno a scemare
Chiaro che serviranno generazioni, ma oggi chi sa ferrare un cavallo? Pochissimi.
Un tempo probabilmente tantissimi
Dal punto di vista del lavoro, come altre rivoluzioni tecnologiche ci saranno dei grandi cambiamenti. Ma il lavoro sarà differente, magari delegheremo gli aspetti più ripetitivi alle macchine, per occuparci dei compiti più creativi. Ancora oggi i modelli di AI presentano dei limiti che non si è ancora compreso come gestire, come ad esempio le allucinazioni. Se per esempio tu fai una domanda all'AI e quella ti risponde fischi per fiaschi è un problema. C'è inoltre un altro problema: gli LLM come chatGPT e Gemini sono strutturati per darti delle risposte, che siano giuste o sbagliate. Mostrano una sicurezza incrollabile anche quando sbagliano. Non hanno (ancora) una vera capacità di 'autocritica' o di ammettere 'non lo so' basandosi su una comprensione logica, ma operano per probabilità statistica. Questo li rende strumenti incredibili, ma compagni di lavoro pericolosi in ambiti dove l'errore non è ammesso (come l'ingegneria o la medicina). Ad oggi nei compiti più rilevanti la presenza di un revisore umano resta assolutamente imprescindibile.
 

Djici

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Dal punto di vista del lavoro, come altre rivoluzioni tecnologiche ci saranno dei grandi cambiamenti. Ma il lavoro sarà differente, magari delegheremo gli aspetti più ripetitivi alle macchine, per occuparci dei compiti più creativi. Ancora oggi i modelli di AI presentano dei limiti che non si è ancora compreso come gestire, come ad esempio le allucinazioni. Se per esempio tu fai una domanda all'AI e quella ti risponde fischi per fiaschi è un problema. C'è inoltre un altro problema: gli LLM come chatGPT e Gemini sono strutturati per darti delle risposte, che siano giuste o sbagliate. Mostrano una sicurezza incrollabile anche quando sbagliano. Non hanno (ancora) una vera capacità di 'autocritica' o di ammettere 'non lo so' basandosi su una comprensione logica, ma operano per probabilità statistica. Questo li rende strumenti incredibili, ma compagni di lavoro pericolosi in ambiti dove l'errore non è ammesso (come l'ingegneria o la medicina). Ad oggi nei compiti più rilevanti la presenza di un revisore umano resta assolutamente imprescindibile.
Hai ragione.
Ma è solo una questione di tempo.
 
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Dal punto di vista del lavoro, come altre rivoluzioni tecnologiche ci saranno dei grandi cambiamenti. Ma il lavoro sarà differente, magari delegheremo gli aspetti più ripetitivi alle macchine, per occuparci dei compiti più creativi. Ancora oggi i modelli di AI presentano dei limiti che non si è ancora compreso come gestire, come ad esempio le allucinazioni. Se per esempio tu fai una domanda all'AI e quella ti risponde fischi per fiaschi è un problema. C'è inoltre un altro problema: gli LLM come chatGPT e Gemini sono strutturati per darti delle risposte, che siano giuste o sbagliate. Mostrano una sicurezza incrollabile anche quando sbagliano. Non hanno (ancora) una vera capacità di 'autocritica' o di ammettere 'non lo so' basandosi su una comprensione logica, ma operano per probabilità statistica. Questo li rende strumenti incredibili, ma compagni di lavoro pericolosi in ambiti dove l'errore non è ammesso (come l'ingegneria o la medicina). Ad oggi nei compiti più rilevanti la presenza di un revisore umano resta assolutamente imprescindibile.
Vedremo, anche la creatività sarà facilmente replicabile.

Come già detto, nel momento esatto in cui l' AI ci supererà sotto tutti gli aspetti, non so cosa succederà, ma noi dovremo sederci e fare quello che ci dice lei.
Perché non comprenderemo nemmeno le sue scelte

Mah, vedremo

Per la nostra generazione credo sarà indigeribile, a tratti drammatico

Per chi verrà dopo presumo sarà la normalità
 

7AlePato7

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Vedremo, anche la creatività sarà facilmente replicabile.

Come già detto, nel momento esatto in cui l' AI ci supererà sotto tutti gli aspetti, non so cosa succederà, ma noi dovremo sederci e fare quello che ci dice lei.
Perché non comprenderemo nemmeno le sue scelte

Mah, vedremo

Per la nostra generazione credo sarà indigeribile, a tratti drammatico

Per chi verrà dopo presumo sarà la normalità
Perdonami, ma questa è una visione piuttosto distopica in parte retaggio di film come terminator in parte dovuta alla disinformazione che troppa gente diffonde sull'AI non sapendo neanche cosa sia una rete neurale. Non è che l'uomo perderà il controllo dell'intelligenza artificiale, ci si sta interrogando anche su questioni etiche su cosa è permesso e cosa non è permesso fare all'AI. Oggigiorno l'intelligenza artificiale sa riconoscere pattern sulla base di esempi che le vengono dati come input, ma non sa ragionare, non ha capacità di ragionamento come un essere umano. Simula un ragionamento, ma la logica che c'è dietro è molto meno razionale di quanto si possa pensare. E' molto più deterministico un programma cui noi forniamo le istruzioni su come comportarsi in presenza di specifici input che una rete neurale nuda e cruda. Una rete neurale non ha esperienza del mondo e la conoscenza di un argomento non può fermarsi solo a degli esempi che puoi usare per il training dei modelli.
 
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Perdonami, ma questa è una visione piuttosto distopica in parte retaggio di film come terminator in parte dovuta alla disinformazione che troppa gente diffonde sull'AI non sapendo neanche cosa sia una rete neurale. Non è che l'uomo perderà il controllo dell'intelligenza artificiale, ci si sta interrogando anche su questioni etiche su cosa è permesso e cosa non è permesso fare all'AI. Oggigiorno l'intelligenza artificiale sa riconoscere pattern sulla base di esempi che le vengono dati come input, ma non sa ragionare, non ha capacità di ragionamento come un essere umano. Simula un ragionamento, ma la logica che c'è dietro è molto meno razionale di quanto si possa pensare. E' molto più deterministico un programma cui noi forniamo le istruzioni su come comportarsi in presenza di specifici input che una rete neurale nuda e cruda. Una rete neurale non ha esperienza del mondo e la conoscenza di un argomento non può fermarsi solo a degli esempi che puoi usare per il training dei modelli.

In realtà son stato abbastanza chiaro, nel momento in cui ci supererà sotto tutti gli aspetti
 
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