E vive infatti un grande equivoco, come uomo: parla e vive solo di calcio, per sua stessa ammissione.
Il risultato è che va fuori giri, si fa sopraffare da quella scienza, entra in quel meccanismo noto come "overcoaching" senza nemmeno accorgersene, difende i suoi giocatori ad oltranza per uno spirito di branco da ex curvaiolo del Brescia... ed alla fine manda regolarmente fuori giri anche il gruppo o qualche singolo.
Ieri ho visto due partite, entrambe di Premier: non pensavo che ci potesse essere qualcosa di peggio del Manchester United, ma il modo osceno in cui ha giocato il Tottenham ha fatto rivedere i miei piani.
Sembrava giocassero contro il suo stesso allenatore per farlo esonerare dopo una giornata, impressionante.