Esagerati imbecilli.
Un bel legamento polverizzato per Catrick Putr(id)one è più che sufficiente. Queste cose qui, Coronavirus o fare la fine di Astori, non le augurerei manco ai dirigenti gobbi, dai, non scherziamo.
Tra coronavirus e fare la fine del povero Astori c'è una bella differenza.
Nel secondo caso significa automaticamente andare all'altro mondo, mentre prendere il coronavirus non vuol dire essere già morti, dato che la stragrande maggioranza degli infettati riesce a cavarsela, specie in assenza di patologie concomitanti o debilitanti.
Pertanto, fermo restando che non auguro la morte a nessuno, penso che non sia scandaloso sognare un entourage gobbo, dirigenti e giocatori, infettati e chiusi in quarantena in apposita struttura per un paio di mesi, in modo tale che il campionato gli vada a buttane.
E per la paura, oltre ai sintomi della SARS, anche diffusi e persistenti episodi diarroici, ulteriormente debilitanti.