Milan ed Inter sono fallite, anche se formalmente i libri non sono finiti in tribunale. La Juventus non l'ha fatto solo perché è praticamente una società di Stato. Qualsiasi società di calcio capoluogo di provincia è fallita almeno una volta negli ultimi 20 anni. Il calcio italiano professionistico è morto di pari passo con l'imprenditoria italiana...
...e siamo qui ancora a raccontarci che bisogna sforare i parametri economico-finanziari per vincere?
Cardinale vuole comprare al prezzo X e vendere al prezzo X+Y.
Per ottenere quella Y, tra le tante cose, deve anche vincere. E per ottenere ed espandere quella Y, di sicuro deve tenere i conti in ordine, altrimenti facciamo finta di cadere tutti dalla montagna del sapone e non aver vissuto gli ultimi 20 anni di calcio italiano.
Oppure giochiamo a guardie e ladri coi cugini interisti, che per un miracolo hanno scampato il secondo fallimento in 5 anni.
Spendere 150 milioni di liquidità senza entrate (prima di Leao) è segnale di una società sana che investe, purtroppo anche in tangenti. E riuscire a mantenere il risultato d'esercizio in pareggio è un merito e non certo una colpa.
Chiedo cosa facciamo per capire se la linea di MW che tutto sa e tutto prevede è tifare Lecce domenica in modo che sia più vicino l'addio di Amorim e quindi il fallimento di Cardinale.
La mia soluzione è un'altra: tifare Milan, battere il Lecce, andare ad 11 punti dopo 5 giornate, vedere in campo solo quei 15 titolari che ruotano, recuperare in Europa League, vedere progressi nel gioco, vedere una crescita umana di Amorim, comprare 3 giocatori intelligenti a Gennaio, vendere Loftus, Estupinan, Terracciano e Jashari, superare l'equivoco Ramos non oltre l'estate 2027.
P.S.: non so se questo nella tua semantica voglia dire "voler vincere" o "non essere interessato a perdere". Però di sicuro ora sì ti sto prendendo in giro e mi sembri troppo intelligente per prenderti davvero così sul serio, figuriamoci a parlare di Milan. E rimetto la faccina così non mi ci mandi