Crisi Milan: tutto previsto su MW da giugno. Ora il brodino Lecce.

Commodore06

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Spogliatoio pronto ad esplodere.
Allenatore talebano.
Giocatori mediocri.
Milanismo questo sconosciuto.

Ci sono tutte le premesse per stare in questa stagione pericolosamente nella zona medio-bassa della classifica.
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I tanti tifosi che frequentano e/o leggono MW sanno benissimo che la situazione attuale di degrado in cui versa il Milan per noi non è una novità. Anzi. Era stato tutto ampiamente previsto fin da giugno, dalla nomina di Amorim, e poi confermato con un mercato all'insegna di pacchi e favori a Mendes. Purtroppo, di calcio tanti ne parlano ma pochi ne capiscono. In un mare magnum di pseudo opinionisti ed opinion leader orientati (anche) al trollaggio per tenere buona una parte di tifoseria che non sa minimamente cosa sia il Milan e cosa serva davvero a questo club. Come detto, critiche severe, giuste, ma parlare dopo, a disastri fatti, è troppo facile. Nella tradizione Milan e Banter era degli ultimi anni, a crisi scoppiata, arriverà un brodino caldo (il Lecce di DJ Francesco) a risollevare un pò animi, creste e carri, per poi sprofondare nuovamente dopo la sosta quando arriverà un bel tour de force.
Chiunque segua un minimo il calcio (quello reale) quando ha sentito anche solo ipotizzare Amorin si sarà messo a ridere (o a piangere).
Poi ci sono, come per i calciatori, i talent scout immaginari / esperti di football manager, che han visto 6 anni fa una partita dello Sporting contro una squadra inutile portoghese che nessuno ha mai sentito nominare ( cioè tutte a parte 3) e si sarà eccitato per il bel gioco.
 
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Pensare che Cardinale voglia perdere perché gli interessano solo i conti ed i cheeseburger dei suoi clienti, è per me del tutto senza senso ed è un teorema smentito dai fatti e proprio dalla liquidità che ha investito e continua ad investire (malissimo!).
Ma non tanto perché lui è un novello Berlusconi che vuole il Milan "vincente in Italia, in Europa e nel Mondo col bel giuoco", ma molto più semplicemente perché una società di calcio professionistica nel medio-lungo periodo va solo dove la portano i risultati sportivi.
A meno di essere in un sistema come la Premier, ma non è di sicuro il caso della Serie A.

La gestione Elliott ha combinato dei casini assurdi all'inizio, con la pessima gestione Leonardo che si è reso protagonista di uno dei peggiori mercati della storia del Milan.
Per non parlare della delirante diatriba Ragnick, su cui Boban avrebbe qualcosa da dire.
E proprio da quegli errori tragicomici, con quel meraviglioso scontro costruttivo tra Maldini e Gazidis, è nato dalle ceneri di Caldara, Higuain, Piatek e Giampaolo quel Milan vincente che citi.

Cardinale ha raso al suolo quel modello vincente per 4 anni di atrocità a livello sportivo? Nessuno ha chiaro più di me questo concetto, e sarà difficile trovare uno più critico di me su questa gestione, figuriamoci per gli uomini scelti nel 2025.

Ma ora che diamine facciamo, una volta che in questo cul de sac ci siamo da 4 anni? Chiediamo la testa di Amorim perché ha perso una partita su 5 così ci sentiamo meglio? E così siamo più vicini all'addio di Cardinale e torniamo a vincere?

Se mi dite dove venire a protestare in piazza contro Cardinale con la garanzia che se ne vada e ceda a qualche sopraffino intenditore di calcio, datemi ora ed indirizzo che vi raggiungo. :lol:
Ma non funziona così, e lo sappiamo tutti benissimo.

Dove ho scritto che Cardinale vuole perdere? Ho detto che non è interessato a vincere dal momento che le sue priorità sono altre, come ha ribadito in numerose interviste (vorrei evitare di ripetermi, se possibile). Se ogni anno la squadra è incompleta perchè ci si rifiuta di sforare determinati parametri economico-finanziari ( ti prego, non dirmi che ha speso 150 mln in estate), è difficile sostenere che il tuo obiettivo sia crescere tramite i risultati. Poi certo che spera che ogni domenica la squadra vinca e che non sia lì a gufare, grazie tante, ma la verità è che un Milan che riesce a stabilizzarsi tra le prime 4 e ha uno stadio nuovo va più che bene per i suoi obiettivi finanziari.

Tu poi continui a chiedere: cosa facciamo? E io rispondo tranquillamente che non m'interessa e non è un mio problema. Tu vuoi ribaltare sui tifosi domande che invece andrebbero poste alla proprietà. Il tifoso, se vuole, tifa, analizza e dibatte ma è ridicolo pensare possa incidere sulle questioni societarie. Essere positivi, negativi, agonistici, atei non cambia nulla nel grande schema delle cose, tanto alla fine le decisioni le prendono altri.

Poi va beh l'ultimo paragrafo è pura presa in giro, per cui preferisco soprassedere. Contento tu, contenti tutti.

Secondo me quello che vuole Cardinale, non è nemmeno argomento di discussione.
Nel senso, è talmente ovvio che non capisco da dove nascano i dubbi.

Cardinale è qui PER GUADAGNARE.
Cardinale vuole anche vincere, chi non lo vorrebbe?
Ma non lo sceglierebbe mai a discapito del guadagno.

Non capisco cosa ci sia sempre da discutere sul tema, è cosi cristallino è soprattutto ovvio per chiunque.

Sono concetti che valgono per tutti noi anche nella vita quotidiana, eh.
 
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