Il punto è: quindi?
Richiamiamo Allegri così siamo sicuri di arrivare nei primi 4? Richiamiamo Furlani, Tare e Moncada così abbiamo finalmente dei dirigenti sportivi e qualcuno che capisce di calcio? Introduciamo delle elezioni come in Spagna per scegliere un nuovo patron? Chiediamo a Scaroni di alzare la voce contro Cardinale? Riesumiamo Berlusconi? Cacciamo Amorim e chiamiamo Conte che sa cosa sia il Milan?
E' un appassionato editoriale di un mondo Milan sconfortato, un manifesto programmatico di un preciso schieramento ideologico e quasi politico fondato sulla legittima protesta. Ed ero in prima linea quest'estate nel denunciare l'incompiutezza, gli errori di valutazione e le contraddizioni che stavamo generando.
Ma è una posizione egoriferita di chi sembra auspicare che le cose continuino ad andare male, proprio per poter dire "ecco, avete visto, avevamo ragione da sempre".
La cosa suggestiva è un'altra, sempre per restare in tema "l'avevo detto": le cose non stanno affatto andando male e non c'è nessuna crisi globale, perché chiunque prima dell'inizio del campionato avrebbe firmato col sangue per 8 punti nelle prime 4 partite, penso nessuno ne pronosticasse 11 dopo 5.
Tanto l'Inter quest'anno non si prende nemmeno con in panchina un supereroe che mette insieme le qualità di Rocco, Sacchi, Capello ed Ancelotti. Che ce ne facciamo di tutta questa ansia e fretta?
Evviva la protesta, evviva la passione, ben vengano anche un po' di fischi che generano sana pressione. E massimo rispetto per la linea editoriale cattiva e pungente di MW.
L'importante è che sia chiaro a tutti che senza essere costruttivi e senza la benché minima idea di come uscirne, appunto non ne usciamo mai più.
Mi verrebbe da chiudere con
"E aiutatelo mister Cardinale, cazo! Non contestarlo, il pubblico!", ma sarebbe troppo e non siamo in Grecia