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Tuttosport: dopo la pesante sconfitta interna contro il Parma, Massimiliano Allegri si trova a dover gestire una delicata fase psicologica per evitare che il Milan perda di vista l'obiettivo principale della stagione: il ritorno in Champions League. Il distacco di dieci punti dall'Inter sembra aver chiuso definitivamente il discorso scudetto, generando frustrazione e nervosismo in uno spogliatoio già elettrico per i presunti torti arbitrali subiti, culminati negli episodi contestati del match contro i ducali riguardanti Loftus-Cheek e il gol di Troilo. Nonostante il club sia furioso per le decisioni dei direttori di gara, Allegri e il suo vice Landucci predicano calma, tentando di isolare la squadra dalle polemiche social e dalle reazioni scomposte in campo per mantenere alta la concentrazione. Sebbene i rossoneri vantino un rassicurante margine di otto punti sulla Juventus quinta in classifica, il calendario presenta ancora scontri diretti insidiosi e trasferte complicate, a partire dalla sfida contro la Cremonese, che rappresenta un vero test di maturità dopo il ko della prima giornata proprio contro i grigiorossi. Per ritrovare l'equilibrio che ha permesso una striscia di 24 risultati utili consecutivi, il tecnico livornese non intende attuare rivoluzioni tattiche, confermando il solido 3-5-2 come formula su cui poggiare le certezze del gruppo fino al termine del campionato, puntando sulla semplicità per gestire una rosa che ha spesso sovraperformato nonostante le condizioni fisiche non sempre ottimali delle stelle Leao e Pulisic.
CorSera: il Milan si trova a un punto di svolta critico della stagione: dopo 26 giornate la corsa scudetto sembra compromessa dal distacco di dieci punti dall'Inter capolista, trasformando la sfida tricolore in una necessità impellente di blindare il piazzamento Champions. Massimiliano Allegri, descritto come un pilota esperto alla guida di una macchina che ha fuso il motore nel tentativo di reggere ritmi superiori, deve ora guardarsi alle spalle per gestire l'attuale vantaggio di otto punti sulla Juventus quinta. Il club considera vitale l'accesso all'Europa che conta per risanare il progetto sportivo dopo il deludente ottavo posto della passata stagione, ma il cammino è ostacolato da un rendimento deficitario contro le squadre minori, costato finora ben 14 punti. La reazione è attesa già nella prossima sfida contro la Cremonese, dove però mancheranno pedine fondamentali: Loftus-Cheek sarà assente per circa due mesi dopo un delicato intervento alla mascella a seguito di uno scontro di gioco col portiere del Parma, mentre Gabbia resta monitorato per un fastidio ai flessori. Nonostante l'irritazione della dirigenza per alcune decisioni arbitrali e l'uso del Var nell'ultimo turno, l'attenzione resta focalizzata sul recupero fisico di Leao e Pulisic, la cui strana convivenza tattica è stata limitata dagli infortuni, e sulla programmazione futura che richiederà necessariamente l'acquisto di un centravanti di ruolo per elevare la pericolosità offensiva della squadra.
CorSera: il Milan si trova a un punto di svolta critico della stagione: dopo 26 giornate la corsa scudetto sembra compromessa dal distacco di dieci punti dall'Inter capolista, trasformando la sfida tricolore in una necessità impellente di blindare il piazzamento Champions. Massimiliano Allegri, descritto come un pilota esperto alla guida di una macchina che ha fuso il motore nel tentativo di reggere ritmi superiori, deve ora guardarsi alle spalle per gestire l'attuale vantaggio di otto punti sulla Juventus quinta. Il club considera vitale l'accesso all'Europa che conta per risanare il progetto sportivo dopo il deludente ottavo posto della passata stagione, ma il cammino è ostacolato da un rendimento deficitario contro le squadre minori, costato finora ben 14 punti. La reazione è attesa già nella prossima sfida contro la Cremonese, dove però mancheranno pedine fondamentali: Loftus-Cheek sarà assente per circa due mesi dopo un delicato intervento alla mascella a seguito di uno scontro di gioco col portiere del Parma, mentre Gabbia resta monitorato per un fastidio ai flessori. Nonostante l'irritazione della dirigenza per alcune decisioni arbitrali e l'uso del Var nell'ultimo turno, l'attenzione resta focalizzata sul recupero fisico di Leao e Pulisic, la cui strana convivenza tattica è stata limitata dagli infortuni, e sulla programmazione futura che richiederà necessariamente l'acquisto di un centravanti di ruolo per elevare la pericolosità offensiva della squadra.