Crisi Milan, le cinque domande a Gattuso.

Ka-Pa-Ro

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Articolo molto critico della Gazzetta On Line verso Gattuso, che pone al tecnico cinque domande.

- Il sistema di gioco: per mesi Gattuso ha insistito sul 4-3-3 con minime variazioni sul tema, all’improvviso un tourbillon di moduli. Perché?
- La solitudine di Piatek: perché non affiancargli Cutrone?
- Paquetà era proprio inutilizzabile?
- Si può subire lo stesso gol nel giro di venti giorni?
- Va bene l’autocritica, ma perché autoflagellarsi in pubblico?

Il Gattuso allenatore si sta dimostrando molto diverso da quello giocatore. Quest'ultimo non avrebbe mai parlato come l'allenatore. Gattuso corre il rischio di trasmettere messaggi sbagliati alla squadra e di indebolirsi davanti allo spogliatoio.
Sono d accordo con tutte queste problematiche, ma la cosa peggiore di tutte è la troppa insicurezza che Gattuso trasmette alla squadra, sia nelle dichiarazioni sia come stile di gioco; mentalità perdente che da uno che ha vinto tutto e con la sua Grinta mai mi sarei aspettato.
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Djici

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Il dai e vai :applauso:
Ti pensa che ai ragazzini a scuola calcio per insegnare la trasmissione della palla e lo smarcamento ho inventato dei termini per responsabilizzarli cosi se il passaggio c'è diciamo che c'è 'luce' se il passaggio non c'è diciamo 'buio'.
Lo smarcamento è una continua ricerca della 'luce' tra portatore e compagno.
La confusione nel calcio crea alibi, l'ordine responsabilizza. In ogni situazione e zona di campo è giusto sapere cosa va fatto, come va fatto,quando va fatto e da chi va fatto.
A volte vedo giocare i nostri campioni del milan e vedo più situazioni di buio che di luce.

Mio figlio che ha 8 anni gioca a calcio e a futsal ad un buonissimo livello (non è mica un fenomeno eh ma in squadre top in Belgio) sa che ogni volta che ha fatto un passaggio si deve OBBLIGATORIAMENTE smarcarsi. Subito. Sempre.
Da noi invece li vedi fermi. Mancano solo le mani sui fianchi...
Se io vedessi mio figlio così lo farei uscire dal campo dicendogli che se vuole riposarsi può andare a giocare alla switch nel proprio letto :fuma:
 
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Mio figlio che ha 8 anni gioca a calcio e a futsal ad un buonissimo livello (non è mica un fenomeno eh ma in squadre top in Belgio) sa che ogni volta che ha fatto un passaggio si deve OBBLIGATORIAMENTE smarcarsi. Subito. Sempre.
Da noi invece li vedi fermi. Mancano solo le mani sui fianchi...
Se io vedessi mio figlio così lo farei uscire dal campo dicendogli che se vuole riposarsi può andare a giocare alla switch nel proprio letto :fuma:

Certo che deve obbligatoriamente smarcarsi , appena trasmessa palla il nuovo portatore deve nuovamente avere le linee di passaggio.
Le linee di passaggio vanno 'disegnate' e se il portatore ne ha tre ( a calcio a 5 sono tre ) è sempre ottimale.
Ottimo il calcio a 5 per formare e migliorare la tecnica di base e infatti ormai anche nel calcio parallelamente al calcio a 11 si pratica il calcio a 5 come campionato figc.
Giocare in spazi ristretti aiuta a migliorare la tecnica di base.
Nel calcio poi del resto la 'zona - palla' non è altro come se fosse un'ideale partita di calcio a 5 di un 4 vs 4 : trasmissione, conduzione, stop orientato, stop con finta, smarcamento, attacco al lato debole.
Il calcio a 5 è un orgasmo della tattica.
 

MarcoG

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Io ho domande diverse...

Vorrei intanto sapere perché i giocatori stanno piantati dietro, a prescindere dal modulo...
Vorrei capire poi perché si insiste con i passaggi indietro al portiere...
Mi serve sapere se il calo fisico dell'ultimo periodo, quantomeno in esplosività, era programmato...
Per finire voglio chiarito il discorso dei calci piazzati, perché se metto un pippone a tirare tutto il giorno calci d'angolo, dopo 3 mesi quello impara quantomeno ad alzare la palla...

Queste domande sono domande oggettive, che prescindono da valutazioni soggettive su discorsi tattici. Non sono un allenatore, lui ne sa più di me, ma queste cose che ho chiesto sono cose oggettive che devono essere spiegate e motivate, perché alcune di queste non si sono mai viste in serie a...
 
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