Criscitiello:"Milan oltre la disorganizzazione. Dietro la Juve...".

UDG

Junior Member
Registrato
30 Ottobre 2012
Messaggi
6,642
Reaction score
4,308
Cardinale non è scemo come lo si vuol far passare, ha una sua visione dello sport/spettacolo che non è assolutamente la nostra.
Lo sa, ne è consapevole ma vuole portarci a quella che è la sua idea di intrattenimento.

Le difficoltà di cardinale sono figlie di queste incompatibilità.


Ma non fatelo passare per scemo perchè lo giustifichereste.

Lui ci sta sfidando a farci evolvere.

Il suo pensiero è abbastanza semplice : se incassa 100 ne deve spendere 70 per la gestione sportiva e il resto è per lui.
Lui la vede cosi e non se ne esce.
Cardinale non metterà mai mai mai centinaia di milioni in mano di un ds con la possibilità anche remota di creare passivi.
Di questo passo però se non investe ci sarà sempre un passivo, come può sperare di andare in Champions se non investe?.
`
`
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,247
Reaction score
47,031
Di questo passo però se non investe ci sarà sempre un passivo, come può sperare di andare in Champions se non investe?.
Prima di investire ci sarebbe da curare la parte sportiva, professionale ed umana.
Con Maldini in Champions ci siamo tornati tagliando, ma a Milanello si faceva calcio.

Ora facciamo show e schifo.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,298
Reaction score
4,380
Credo quello di giocare stabilmente la champions sia un loro obiettivo, si, e lo stanno cannando.
Non dico il contrario, come è chiaro che si perde visibilità, ranking, introiti, fascino ,ecc.

Il prossimo anno inizierà solo con la consapevolezza di avere 50 mln in meno da investire.

Guarda, il campionato appena disputato per me basta e avanza per capire quanto sono miserabili.
Avremmo potuto disputare l'unico obiettivo per vincerlo e invece hanno costruito una rosa da solo impegno settimanale.


Tagli ,tagli e ancora tagli.
Bravo ed è proprio quello il cortocircuito.

L'aver volutamente rinunciato a investire in modo logico (come a Gennaio) perché non rientra proprio nel suo modo di gestire un club, dovrebbe dargli una risposta e fargli capire come il suo modello non sia adeguato non solo per vincere, ma anche a qualificarsi in Champions.

Onestamente arrivati a questo punto, dopo 4 anni, fatico a capire come non sia arrivato alla conclusione che questo sistema è fallimentare.
Perché ad oggi è questo.

Mi viene da pensare che gli unici due elementi che mantengono ancora in vita questo circo siano due:

1) i ricavi costanti dello stadio
2) il nuovo stadio

Sul punto uno purtroppo ci colpa il tifoso e non loro.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,247
Reaction score
47,031
Bravo ed è proprio quello il cortocircuito.

L'aver volutamente rinunciato a investire in modo logico (come a Gennaio) perché non rientra proprio nel loro modo di gestire un club, dovrebbe dargli una risposta e fargli capire come il suo modello non sia adeguato non solo per vincere, ma anche a qualificarsi in Champions.

Onestamente arrivati a questo punto, dopo 4 anni, fatico a capire come non sia arrivato alla conclusione che questo sistema è fallimentare.
Perché ad oggi è questo.

Mi viene da pensare che gli unici due elementi che mantengono ancora in vita questo circo siano due:

1) i ricavi costanti dello stadio
2) il nuovo stadio

Sul punto uno purtroppo ci colpa il tifoso e non loro.
Si, è un cortocircuito mentale: gente che fa parte del mondo della finanza e fa soldi coi soldi d'altri concependo il rischio, poi però non concepisce il rischio legato a una palla che rotola e finisce in rete.

Il presidente del Como quanti soldini ha messo per portare il Como a un certo livello sportivo?

Io ti giuro sarei curioso di vedere Rangnick al Milan solo per togliermi il dubbio di vedere a che progetto sportivo da pezzenti stiano pensando.
Non siamo il Lipsia ma se viene un direttore che sa di calcio e prende la guida di tutto il club e tutte la categorie io ,piuttosto che vedere lo squallore attuale, me lo farei andar bene.

Lo so che non sarebbe un progetto tecnico che potrebbe rendere onore al nostro blasone ma meglio fare onesto calcio da provincia che fare circo.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,298
Reaction score
4,380
Si, è un cortocircuito mentale: gente che fa parte del mondo della finanza e fa soldi coi soldi d'altri concependo il rischio, poi però non concepisce il rischio legato a una palla che rotola e finisce in rete.

Il presidente del Como quanti soldini ha messo per portare il Como a un certo livello sportivo?

Io ti giuro sarei curioso di vedere Rangnick al Milan solo per togliermi il dubbio di vedere a che progetto sportivo da pezzenti stiano pensando.
Non siamo il Lipsia ma se viene un direttore che sa di calcio e prende la guida di tutto il club e tutte la categorie io ,piuttosto che vedere lo squallore attuale, me lo farei andar bene.

Lo so che non sarebbe un progetto tecnico che potrebbe rendere onore al nostro blasone ma meglio fare onesto calcio da provincia che fare circo.
Non lo so, io ho i miei dubbi. Ragnick può essere perfetto per una piazza come Bergamo, Firenze, Bologna, dove le pressioni sono basse. Al limite andrebbe bene a Roma, ma Milano è diversa.
Per me vedremmo solo meno confusione, perché con Rangnick ci sarebbe sicuramente più organizzazione e probabilmente una gerarchia, ma nei risultati non saremmo poi così distanti da una zona el/champions. Ma sarebbe lo stesso un milan con poca anima, fatto da stranieri. Questo è l'unico aspetto in cui potrebbe convergere con Cardinale.
Per il resto secondo me Rangnick non è un matrimonio che si può fare facilmente.
Rangnick richiede investimenti già nel mettere in piedi la sua organizzazione, figuriamoci nel mercato.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,247
Reaction score
47,031
Non lo so, io ho i miei dubbi. Ragnick può essere perfetto per una piazza come Bergamo, Firenze, Bologna, dove le pressioni sono basse. Al limite andrebbe bene a Roma, ma Milano è diversa.
Per me vedremmo solo meno confusione, perché con Rangnick ci sarebbe sicuramente più organizzazione e probabilmente una gerarchia, ma nei risultati non saremmo poi così distanti da una zona el/champions. Ma sarebbe lo stesso un milan con poca anima, fatto da stranieri. Questo è l'unico aspetto in cui potrebbe convergere con Cardinale.
Per il resto secondo me Rangnick non è un matrimonio che si può fare facilmente.
Rangnick richiede investimenti già nel mettere in piedi la sua organizzazione, figuriamoci nel mercato.
Sarebbe un progetto non da big del nostro blasone ma... l'alternativa?
Ora siamo un circo.

Serve un direttore sportivo che oggi possa convincere cardinale, questa oggi è la conditio sine qua non.

Purtroppo cardinale non ha né le capacità né l'ambizione di creare una società forte altrimenti sappiamo tutti cosa andrebbe fatto.

Ci rendiamo conto che cardinale ha fatto meno danni fino a quando c'è stato Elliott a frenarlo?
Dopo è stato tutto un delirio.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,298
Reaction score
4,380
Sarebbe un progetto non da big del nostro blasone ma... l'alternativa?
Ora siamo un circo.

Serve un direttore sportivo che oggi possa convincere cardinale, questa oggi è la conditio sine qua non.

Purtroppo cardinale non ha né le capacità né l'ambizione di creare una società forte altrimenti sappiamo tutti cosa andrebbe fatto.

Ci rendiamo conto che cardinale ha fatto meno danni fino a quando c'è stato Elliott a frenarlo?
Dopo è stato tutto un delirio.
Si la gestione Elliot era quanto meno normale, molto abbottonata, ma se non altro aveva delle basi standard. Alternative non ce ne sono purtroppo, ma io Rangnick non la considero nemmeno una reale opzione proprio per l'incompatibilità di fondo che c'è con Cardinale e a quanto pare anche con Ibrahimovic. Altro problema ovviamente che ci portiamo dietro.

Non lo so, segnali normali non ne vedo, spero di sbagliarmi ma la vedo nera.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,247
Reaction score
47,031
Si la gestione Elliot era quanto meno normale, molto abbottonata, ma se non altro aveva delle basi standard. Alternative non ce ne sono purtroppo, ma io Rangnick non la considero nemmeno una reale opzione proprio per l'incompatibilità di fondo che c'è con Cardinale e a quanto pare anche con Ibrahimovic. Altro problema ovviamente che ci portiamo dietro.

Non lo so, segnali normali non ne vedo, spero di sbagliarmi ma la vedo nera.
La mission la detta sempre la proprietà.
Non abbiamo speranza.
 

Ruuddil23

Senior Member
Registrato
27 Gennaio 2017
Messaggi
8,620
Reaction score
3,327
Criscitiello ancora sul Milan:"Quello che sta accadendo al Milan è qualcosa che va al di là della disorganizzazione e dell’improvvisazione. In queste settimane c’è una totale mancanza di rispetto verso i tifosi, la bacheca e la storia di questo club. Cardinale non è uomo di calcio ma neanche di spettacolo. Chi guida una società come il Milan deve avere, in ordine: soldi, passione, competenza e cultura verso questo sport/business. Va bene che i fondi ci hanno travolti e aiutato ma se hai i soldi e manca tutto il resto allora ha poco senso fare calcio in Italia. Cardinale non può andare avanti cosi. Deve solo impegnarsi a trovare un acquirente. Faccia il suo business e tolga il disturbo. Il piazza pulita di inizio mese è comprensibile ma quello che non si può tollerare sono le incertezze e gli stati confusionali nei quali viaggia una società che è stata lasciata allo sbando più totale.
Ibrahimovic non si è tolto un sassolino dalle scarpe riprendendosi il Milan, ha solo creato confusione e imbarazzo ma soprattutto sta riuscendo nell’ardua impresa di cancellare dalla memoria di tutti gli amanti del calcio quello di cui è stato capace di fare da calciatore. Gli esperimenti del Milan sono finiti e sono falliti tutti. La pista straniera, prima Fonseca e poi Conceicao, la sicurezza italiana Allegri con Tare, adesso senza dirigenza di nuovo le piste straniere in ritardo sulla tabella di marcia.

Il Milan va tutelato e oggi non è possibile farlo senza un vero riferimento in società. Mentre l’Inter cresce e il Napoli ricostruisce, i rossoneri sono indietro persino alla Juventus che certamente non sta facendo grandi progetti per il suo futuro. Il pericolo è di far avanzare nettamente l’Inter che può trarre vantaggio dalle proprie qualità ma anche dai clamorosi autogol delle principali concorrenti. In questa mediocrità totale c’è spazio per la crescita della Roma. I tifosi del Milan, finora, sono stati fin troppo tranquilli. In altri tempi, di fronte a questo strazio, il popolo rossonero scendeva in piazza per far sentire la propria voce. E mentre i tifosi si allontanano la società decidere di alzare i prezzi degli abbonamenti. Altro mistero. Altro errore. Senza Champions, senza dirigenza e senza ambizione. Va salvaguardato almeno il progetto giovani. Se Milan Futuro ha fallito, in due anni, e rischia di chiudere in anticipo il proprio percorso c’è un settore giovanile, guidato dal Direttore Vergine, che ha seminato bene dai 2007 in giù ed è un patrimonio che non può sparire. Questa sarà un’altra settimana decisiva per il diavolo. Ora servono risposte e fatti".

images

Purtroppo c'è da quotare ogni riga
 

Similar threads

Alto