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Alessandro Costacurta a calciomercato.com:"Io credo che l'Inter vincerà lo Scudetto. Abbiamo già una partita per capire se i nerazzurri si sono risollevati dal Derby e dalla eliminazione con il Bodo, che ha fatto peggio al morale e che ha pesato anche sul Derby. Vediamo contro l'Atalanta cosa succederà: una bella sfida tra squadre che devono reagire. Credo che abbiano puntato da subito su vincere qualcosa, l'anno scorso hanno fatto una stagione pazzesca ma poi non hanno vinto niente. Hanno puntato subito sull'obiettivo più importante che era lo Scudetto".
"Il lavoro di Allegri? Credo sia all'altezza: contro alcuni grandi sono stati premiati per l'attenzione ma hanno raccolto troppo poco con le piccole. Questo fa capire che c'è un problema mentale da risolvere: non perdere la concentrazione. Stare nelle grandi società vuol dire anche avere il privilegio di capire che ogni partita bisogna essere i migliori: quando si capirà questo, il Milan crescerà e potrà lottare per lo Scudetto"
"Modric e Rabiot hanno cambiato questa squadra: sono i migliori giocatori del campionato insieme a Lautaro e Nico Paz. Hanno cambiato questa squadra come mentalità. Max Allegri fin da subito dopo la prima partita persa ha detto che la squadra non percepiva il pericolo: ed è una cosa che sembra semplice ma io ho giocato in una squadra in cui Maldini e Tassotti hanno sempre capito che se avessero permesso agli avversari di crossare, io e Baresi che non eravamo due armadi avremmo potuto soffrire. Quando un compagno percepisce questa cosa qui, è a metà dell'opera".
L'attacco è stata la delusione maggiore: non ci sono altri problemi in quella squadra. È una squadra che deve risolvere l'enigma Leao, provare ad avere uno che sia un riferimento lì davanti: poi non vedo altri problemi, forse un difensore centrale di quelli alla Baresi…".
Sheva a Sky
Oggi sei tornato a Milanello:
“È bellissimo, ho sentito qualcosa dentro lo stomaco. Non vengo qua da quattro o cinque anni. È stato bello vedere la squadra e mister Allegri, sono andato a vedere anche il settore giovanile, ho visto anche Tassotti. Vedo il Milan vincere e mi fa stare bene questa cosa”.
Su Allegri:
"L’ho trovato carico, allegro, positivo e mi fa veramente pensare che il Milan può farcela, è sulla strada giusta. La squadra funziona e gira, bisogna provare a mettere pressione sull’Inter.”
Su Modric:
“È un grande giocatore, mi ha sempre impressionato per l’umiltà. Ha un grande carattere, è un leader. Gli ho chiesto come si è trovato a Milano e se si è ambientato bene, mi ha risposto che è contento e che i tifosi del Milan sono speciali. Ed è vero. Lottare per lo Scudetto, per la Champions League, rende felici i tifosi e ti danno grande energia.”
Come vedi Leao da attaccante?
“Penso che io e lui abbiamo caratteristiche diverse. Ha dato un contributo importante dall’inizio della stagione. Ha cambiato ruolo, ma non è adatto alle sue caratteristiche. Però è stato molto disponibile alle richieste del mister e ha fatto delle belle partite. Fa fatica ma si mette a disposizione, deve adattarsi ad un ruolo non suo. Ci vorrà tempo per capire se è adatto a farlo. Lui come altri stanno dando il massimo e stanno facendo bene”.
"Il lavoro di Allegri? Credo sia all'altezza: contro alcuni grandi sono stati premiati per l'attenzione ma hanno raccolto troppo poco con le piccole. Questo fa capire che c'è un problema mentale da risolvere: non perdere la concentrazione. Stare nelle grandi società vuol dire anche avere il privilegio di capire che ogni partita bisogna essere i migliori: quando si capirà questo, il Milan crescerà e potrà lottare per lo Scudetto"
"Modric e Rabiot hanno cambiato questa squadra: sono i migliori giocatori del campionato insieme a Lautaro e Nico Paz. Hanno cambiato questa squadra come mentalità. Max Allegri fin da subito dopo la prima partita persa ha detto che la squadra non percepiva il pericolo: ed è una cosa che sembra semplice ma io ho giocato in una squadra in cui Maldini e Tassotti hanno sempre capito che se avessero permesso agli avversari di crossare, io e Baresi che non eravamo due armadi avremmo potuto soffrire. Quando un compagno percepisce questa cosa qui, è a metà dell'opera".
L'attacco è stata la delusione maggiore: non ci sono altri problemi in quella squadra. È una squadra che deve risolvere l'enigma Leao, provare ad avere uno che sia un riferimento lì davanti: poi non vedo altri problemi, forse un difensore centrale di quelli alla Baresi…".
Sheva a Sky
Oggi sei tornato a Milanello:
“È bellissimo, ho sentito qualcosa dentro lo stomaco. Non vengo qua da quattro o cinque anni. È stato bello vedere la squadra e mister Allegri, sono andato a vedere anche il settore giovanile, ho visto anche Tassotti. Vedo il Milan vincere e mi fa stare bene questa cosa”.
Su Allegri:
"L’ho trovato carico, allegro, positivo e mi fa veramente pensare che il Milan può farcela, è sulla strada giusta. La squadra funziona e gira, bisogna provare a mettere pressione sull’Inter.”
Su Modric:
“È un grande giocatore, mi ha sempre impressionato per l’umiltà. Ha un grande carattere, è un leader. Gli ho chiesto come si è trovato a Milano e se si è ambientato bene, mi ha risposto che è contento e che i tifosi del Milan sono speciali. Ed è vero. Lottare per lo Scudetto, per la Champions League, rende felici i tifosi e ti danno grande energia.”
Come vedi Leao da attaccante?
“Penso che io e lui abbiamo caratteristiche diverse. Ha dato un contributo importante dall’inizio della stagione. Ha cambiato ruolo, ma non è adatto alle sue caratteristiche. Però è stato molto disponibile alle richieste del mister e ha fatto delle belle partite. Fa fatica ma si mette a disposizione, deve adattarsi ad un ruolo non suo. Ci vorrà tempo per capire se è adatto a farlo. Lui come altri stanno dando il massimo e stanno facendo bene”.
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