Contano più le dirigenze che gli allenatori (sopravvalutati)

fabri47

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Questo campionato, ma anche qualcuno precedente, dimostra quanto ormai la dirigenza sia molto più decisiva di chi hai in panchina.

Negli ultimi anni abbiamo visto vincere gli scudetti: Pioli, Spalletti, Simone Inzaghi, gente buona al massimo per un buon piazzamento in campionato al fine di conquistare un posto in europa e nulla più.

E quest'anno l'apice con CHIVU vincitore di ben due trofei.

Unica eccezione, Antonio Conte: l'unico che sposta veramente gli equilibri in una rosa modesta ma che poi a lungo andare, se non potenzi veramente la squadra con giocatori top (e non ex giocatori tipo De Bruyne) e cedendone altri tipo Kvaratskhelia senza rimpiazzarli a dovere, nemmeno lui basta.

Ciò non toglie che certi allenatori considerati "top" hanno deluso molto. Allegri ha proposto un gioco brutto e nelle ultime giornate totalmente inefficace, con il Cagliari che ieri sembrava il Real Madrid, Spalletti pure altra delusione e con una Juve altrettanto brutta da vedere (e Luciano era sempre garanzia di bel gioco), Sarri altro "giochista" ormai bollito al di là della situazione della Lazio.

Poi abbiamo i Gasperini ed i Fabregas che hanno fatto un lavoro eccelso sì, ma comunque complice del grande autogol di Milan e Juve.

Segnalo anche il mistero Palladino, allenatore che viene da stagioni buone (considerate le squadre che allena eh) ma è "vittima" del "sistema" di procuratori e dirigenze (ormai è chiaro come certe squadre scelgano gli allenatori ed il perché gente come Juric vada ancora in giro, nonostante i continui disastri) e ogni anno viene sballottolato da una panchina all'altra con il rischio di non essere mai messo alla prova in un progetto e, dunque, bruciarsi anzitempo.
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Nel calcio conta tutto, anzi, nessuno sa bene cosa conti davvero.

Altrimenti non avremmo 1 progetto vincente ogni 10 che falliscono
 
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Questo campionato, ma anche qualcuno precedente, dimostra quanto ormai la dirigenza sia molto più decisiva di chi hai in panchina.

Negli ultimi anni abbiamo visto vincere gli scudetti: Pioli, Spalletti, Simone Inzaghi, gente buona al massimo per un buon piazzamento in campionato al fine di conquistare un posto in europa e nulla più.

E quest'anno l'apice con CHIVU vincitore di ben due trofei.

Unica eccezione, Antonio Conte: l'unico che sposta veramente gli equilibri in una rosa modesta ma che poi a lungo andare, se non potenzi veramente la squadra con giocatori top (e non ex giocatori tipo De Bruyne) e cedendone altri tipo Kvaratskhelia senza rimpiazzarli a dovere, nemmeno lui basta.

Ciò non toglie che certi allenatori considerati "top" hanno deluso molto. Allegri ha proposto un gioco brutto e nelle ultime giornate totalmente inefficace, con il Cagliari che ieri sembrava il Real Madrid, Spalletti pure altra delusione e con una Juve altrettanto brutta da vedere (e Luciano era sempre garanzia di bel gioco), Sarri altro "giochista" ormai bollito al di là della situazione della Lazio.

Poi abbiamo i Gasperini ed i Fabregas che hanno fatto un lavoro eccelso sì, ma comunque complice del grande autogol di Milan e Juve.

Segnalo anche il mistero Palladino, allenatore che viene da stagioni buone (considerate le squadre che allena eh) ma è "vittima" del "sistema" di procuratori e dirigenze (ormai è chiaro come certe squadre scelgano gli allenatori ed il perché gente come Juric vada ancora in giro, nonostante i continui disastri) e ogni anno viene sballottolato da una panchina all'altra con il rischio di non essere mai messo alla prova in un progetto e, dunque, bruciarsi anzitempo.
Secondo me buone dirigenze impattano meno di buoni allenatori, ma PESSIME dirigenze distruggono ogni cosa.
Basti pensare ai tempi di Moratti tra fine anni 90 e inizio 2000.
E oggi noi siamo ancora peggio di quello.

Non a caso, la parte cruciale di questo momento dev'essere decapitare definitivamente il mostruoso hydraa a quattro teste Furlani-Moncada-Scaroni-Ibrahimovic.
Già solo il totale reset dirigenziale, fosse pure per far spazio ad un Calvelli e Carnevale qualunque, sarebbe un upgrade per il nostro clima squadra superiore all'ingaggio del miglior allenatore del mondo.
 

pluto

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Guardare la Roma: quest'anno un completo disastro, col salvatore della patria Ranieri che si dimette nel momento meno indicato, con tanto di discussioni oscene a mezzo stampa con l'allenatore. E infatti...
 

Tifo'o

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Vero ed è il mio cavallo di battaglia.. siamo l'unico club con un proprietario inesistente.. sta via tutto l'anno e si fa vivo nelle ultime due settimane perchè sente il profumo di fail Champions. Non puoi comprare un club e gestiro da remoto come se fosse un impiegato chiunque..
In Premier ci sono una marea di club gestite da stranieri e molti dei proprietari non si fanno manco vedere ma la gestizione è affidata a gente che esiste. Furlani doveva(dovrebbe?) essere lui l'uomo di Redbird? Ma non lo è perchè è un uomo di Eddiot.. tutta la dirigenza del Milan non ha niente di Milan non sanno nulla di questo club non hanno mai fatto parte della storia di esso.
Lo United i Glazers non si occupano più della parte sportiva ed è affidata a Ratcliffe di Ineos tifoso dello United.
Il Liverpool ha un sistema simile al nostro ma la dirigenza sportiva è affidata a gente appartenente al Liverpool mi riferisco a Dalglish. E posso continuare

Cardinale deve essere presente in attivo oppure si deve levare dai testicoli.. se non può sparire del tutto allora che vendi una minoranza come lo United ed lasci il socio gestire il Milan
 

Wetter

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Vero ed è il mio cavallo di battaglia.. siamo l'unico club con un proprietario inesistente.. sta via tutto l'anno e si fa vivo nelle ultime due settimane perchè sente il profumo di fail Champions. Non puoi comprare un club e gestiro da remoto come se fosse un impiegato chiunque..
In Premier ci sono una marea di club gestite da stranieri e molti dei proprietari non si fanno manco vedere ma la gestizione è affidata a gente che esiste. Furlani doveva(dovrebbe?) essere lui l'uomo di Redbird? Ma non lo è perchè è un uomo di Eddiot.. tutta la dirigenza del Milan non ha niente di Milan non sanno nulla di questo club non hanno mai fatto parte della storia di esso.
Lo United i Glazers non si occupano più della parte sportiva ed è affidata a Ratcliffe di Ineos tifoso dello United.
Il Liverpool ha un sistema simile al nostro ma la dirigenza sportiva è affidata a gente appartenente al Liverpool mi riferisco a Dalglish. E posso continuare

Cardinale deve essere presente in attivo oppure si deve levare dai testicoli.. se non può sparire del tutto allora che vendi una minoranza come lo United ed lasci il socio gestire il Milan
Non vedo cosi tante differenze tra Cardinale, Redbird ed Oaktree o chi per loro gestisce l'Inter. Eppure c'è Marotta a capo del progetto sportivo, un vincente che tiene in piedi l'intera baracca. In Italia la dirigenza conta più della proprietà e dell'allenatore.
 
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Guardare la Roma: quest'anno un completo disastro, col salvatore della patria Ranieri che si dimette nel momento meno indicato, con tanto di discussioni oscene a mezzo stampa con l'allenatore. E infatti...

La roma ha azzeccato sia l'allenatore (che pratica calcio, non l'anticalcio!) sia il mercato di riparazione.
Ci hanno creduto investendo su Malen ben 27 milioni a gennaio.
Noi invece a gennaio per risparmiare il più possibile ci siamo cuccati fullkrug in prestito gratuito.

E godo pensando a come cardinale e soci l'hanno nuovamente preso nel cùlo.
Per risparmiare qualche milione sono andati a perderne 80 sicuri derivanti dalla CL, proprio come l'anno prima in cui sono andati a risparmio convinti di entrare tranquillamente tra le prime 4.
 

pluto

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La roma ha azzeccato sia l'allenatore (che pratica calcio, non l'anticalcio!) sia il mercato di riparazione.
Ci hanno creduto investendo su Malen ben 27 milioni a gennaio.
Noi invece a gennaio per risparmiare il più possibile ci siamo cuccati fullkrug in prestito gratuito.

E godo pensando a come cardinale e soci l'hanno nuovamente preso nel cùlo.
Per risparmiare qualche milione sono andati a perderne 80 sicuri derivanti dalla CL, proprio come l'anno prima in cui sono andati a risparmio convinti di entrare tranquillamente tra le prime 4.

Malen al Milan avrebbe fatto gli stessi gol del Bebote...la Roma ha sbagliato praticamente tutto, tranne l'allenatore. Viene meno la tesi di partenza. L'allenatore è fondamentale quando devi costruire, meno quando devi fare semplice mantenimento.
 

fabri47

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Malen al Milan avrebbe fatto gli stessi gol del Bebote...la Roma ha sbagliato praticamente tutto, tranne l'allenatore. Viene meno la tesi di partenza. L'allenatore è fondamentale quando devi costruire, meno quando devi fare semplice mantenimento.
Diciamo anche che Allegri nel valorizzare i giocatori è sempre stato pessimo. Vlahovic è calato con lui (che guardacaso ora sta incominciando a segnare con continuità), così come Chiesa.

Ricordo poi che anche con Nesta e Thiago Silva subivamo parecchi gol nel suo secondo anno con lo scudetto perso contro la Juve di Conte.
 
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Malen al Milan avrebbe fatto gli stessi gol del Bebote...la Roma ha sbagliato praticamente tutto, tranne l'allenatore. Viene meno la tesi di partenza. L'allenatore è fondamentale quando devi costruire, meno quando devi fare semplice mantenimento.

Ma solo perchè allegri l'avrebbe relegato in fascia a difendere lo 0-0
Farlo giocare da 1°punta è stata un'intuizione di gasperini
 
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