Questo campionato, ma anche qualcuno precedente, dimostra quanto ormai la dirigenza sia molto più decisiva di chi hai in panchina.
Negli ultimi anni abbiamo visto vincere gli scudetti: Pioli, Spalletti, Simone Inzaghi, gente buona al massimo per un buon piazzamento in campionato al fine di conquistare un posto in europa e nulla più.
E quest'anno l'apice con CHIVU vincitore di ben due trofei.
Unica eccezione, Antonio Conte: l'unico che sposta veramente gli equilibri in una rosa modesta ma che poi a lungo andare, se non potenzi veramente la squadra con giocatori top (e non ex giocatori tipo De Bruyne) e cedendone altri tipo Kvaratskhelia senza rimpiazzarli a dovere, nemmeno lui basta.
Ciò non toglie che certi allenatori considerati "top" hanno deluso molto. Allegri ha proposto un gioco brutto e nelle ultime giornate totalmente inefficace, con il Cagliari che ieri sembrava il Real Madrid, Spalletti pure altra delusione e con una Juve altrettanto brutta da vedere (e Luciano era sempre garanzia di bel gioco), Sarri altro "giochista" ormai bollito al di là della situazione della Lazio.
Poi abbiamo i Gasperini ed i Fabregas che hanno fatto un lavoro eccelso sì, ma comunque complice del grande autogol di Milan e Juve.
Segnalo anche il mistero Palladino, allenatore che viene da stagioni buone (considerate le squadre che allena eh) ma è "vittima" del "sistema" di procuratori e dirigenze (ormai è chiaro come certe squadre scelgano gli allenatori ed il perché gente come Juric vada ancora in giro, nonostante i continui disastri) e ogni anno viene sballottolato da una panchina all'altra con il rischio di non essere mai messo alla prova in un progetto e, dunque, bruciarsi anzitempo.
Negli ultimi anni abbiamo visto vincere gli scudetti: Pioli, Spalletti, Simone Inzaghi, gente buona al massimo per un buon piazzamento in campionato al fine di conquistare un posto in europa e nulla più.
E quest'anno l'apice con CHIVU vincitore di ben due trofei.
Unica eccezione, Antonio Conte: l'unico che sposta veramente gli equilibri in una rosa modesta ma che poi a lungo andare, se non potenzi veramente la squadra con giocatori top (e non ex giocatori tipo De Bruyne) e cedendone altri tipo Kvaratskhelia senza rimpiazzarli a dovere, nemmeno lui basta.
Ciò non toglie che certi allenatori considerati "top" hanno deluso molto. Allegri ha proposto un gioco brutto e nelle ultime giornate totalmente inefficace, con il Cagliari che ieri sembrava il Real Madrid, Spalletti pure altra delusione e con una Juve altrettanto brutta da vedere (e Luciano era sempre garanzia di bel gioco), Sarri altro "giochista" ormai bollito al di là della situazione della Lazio.
Poi abbiamo i Gasperini ed i Fabregas che hanno fatto un lavoro eccelso sì, ma comunque complice del grande autogol di Milan e Juve.
Segnalo anche il mistero Palladino, allenatore che viene da stagioni buone (considerate le squadre che allena eh) ma è "vittima" del "sistema" di procuratori e dirigenze (ormai è chiaro come certe squadre scelgano gli allenatori ed il perché gente come Juric vada ancora in giro, nonostante i continui disastri) e ogni anno viene sballottolato da una panchina all'altra con il rischio di non essere mai messo alla prova in un progetto e, dunque, bruciarsi anzitempo.