Contano più le dirigenze che gli allenatori (sopravvalutati)

Wetter

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La roma ha azzeccato sia l'allenatore (che pratica calcio, non l'anticalcio!) sia il mercato di riparazione.
Ci hanno creduto investendo su Malen ben 27 milioni a gennaio.
Noi invece a gennaio per risparmiare il più possibile ci siamo cuccati fullkrug in prestito gratuito.

E godo pensando a come cardinale e soci l'hanno nuovamente preso nel cùlo.
Per risparmiare qualche milione sono andati a perderne 80 sicuri derivanti dalla CL, proprio come l'anno prima in cui sono andati a risparmio convinti di entrare tranquillamente tra le prime 4.
Malen da noi avrebbe fatto il terzino vicino a Bartesaghi, un conto è darlo in mano a Gasperini che sa come si cura una fase offensiva, un conto è darlo in mano ad Allegri ed alle sue idee di calcio mesozoico.
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Djici

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Questo campionato, ma anche qualcuno precedente, dimostra quanto ormai la dirigenza sia molto più decisiva di chi hai in panchina.

Negli ultimi anni abbiamo visto vincere gli scudetti: Pioli, Spalletti, Simone Inzaghi, gente buona al massimo per un buon piazzamento in campionato al fine di conquistare un posto in europa e nulla più.

E quest'anno l'apice con CHIVU vincitore di ben due trofei.

Unica eccezione, Antonio Conte: l'unico che sposta veramente gli equilibri in una rosa modesta ma che poi a lungo andare, se non potenzi veramente la squadra con giocatori top (e non ex giocatori tipo De Bruyne) e cedendone altri tipo Kvaratskhelia senza rimpiazzarli a dovere, nemmeno lui basta.

Ciò non toglie che certi allenatori considerati "top" hanno deluso molto. Allegri ha proposto un gioco brutto e nelle ultime giornate totalmente inefficace, con il Cagliari che ieri sembrava il Real Madrid, Spalletti pure altra delusione e con una Juve altrettanto brutta da vedere (e Luciano era sempre garanzia di bel gioco), Sarri altro "giochista" ormai bollito al di là della situazione della Lazio.

Poi abbiamo i Gasperini ed i Fabregas che hanno fatto un lavoro eccelso sì, ma comunque complice del grande autogol di Milan e Juve.

Segnalo anche il mistero Palladino, allenatore che viene da stagioni buone (considerate le squadre che allena eh) ma è "vittima" del "sistema" di procuratori e dirigenze (ormai è chiaro come certe squadre scelgano gli allenatori ed il perché gente come Juric vada ancora in giro, nonostante i continui disastri) e ogni anno viene sballottolato da una panchina all'altra con il rischio di non essere mai messo alla prova in un progetto e, dunque, bruciarsi anzitempo.

Ovviamente conta tutto.
Non ha senso cercare la risposta a "e meglio un terzino destro o una mezzala sinistra?".
Come non ha senso chiedersi se è meglio avere una dirigenza competente o un proprietario sfondato di soldi (e che vuole spenderli per il club ovviamente).
Serve tutto.
E la proprietà è determinante in più aspetti visto che e quella che mette i soldi ma che sceglie pure chi dovrà dirigere la parte sportiva.
Poi ovviamente è importante la dirigenza che dovrà fare a modo di migliorare i conti ma anche e direi soprattutto ottenere risultati sportivi.
Il DS sceglie l'allenatore. Quindi pure lui è fondamentale. E sceglie i giocatori (dopo discussione con l'allenatore).
L'allenatore è importante per come gestisce il gruppo, per come imposta la squadra e per come riesce a farsi seguire dal DS.
E infine ovviamente i giocatori sono importantissimi perché sono loro che corrono in campo.

Come se fa a dire che uno conta meno del altro.
Certo che se Gimenez segna 20 gol si può vincere lo scudetto. E quindi è colpa sua...
Ma se l'allenatore fosse stato più chiaro con il DS e se avesse fatto giocare la squadra meglio allora il messicano o non sarebbe stato mandato via o avrebbe potuto essere messo in situazione tecnico tattiche migliore.
Ok ma se tare avesse scelto meglio sia l'allenatore che i giocatori...
Eh ma se Furlani avesse scelto qualcuno meglio di tare...
E ovviamente si ritorna a monte.
Se cardinale non facesse sparire i soldi, se non ci avesse messo lo Moneypalle e se non avesse mandato via Maldini...

Come gira gira, e sempre colpa della proprietà.
Poi certe volte puoi anche vincere NONOSTANTE la proprietà.
Se hai un po' di autonomia.
Ma vincere contro una proprietà che distrugge tutto e impossibile.
 
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