Conferenza Amorim:"Vogliamo lo scudetto e partire bene. Leao non è importante".

Djerry

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Sul canale tik tok del Milan aveva testualmente detto che il suo ruolo è ala destra.

Penso che semplicemente abbia risposto adoperando l'ultimo ruolo avuto a Strasburgo. Anche perché altrimenti risalendo avrebbe dovuto fare un elenco interminabile di almeno altri 5 ruoli :lol:

Ma mettendo insieme quello che ho capito di Moreira e soprattutto quello che ho capito dei ruoli di Amorim, mi sembrava troppo strano che fosse qui prioritariamente come trequartista.
Tanto più nell'analisi della rosa attuale, il focus non poteva che essere esterno basso.
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Sono curioso di vedere la partita domani, nonostante tutto ancora una briciola di interesse e curiosità, incredibilmente c'è. Ma non sono per niente ottimista, mi aspetto qualcosa di simile a Parma-Milan del periodo con Fonseca.
 

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Dalle ore 13:30 di oggi 22 agosto 2026 la conferenza di Amorim pre Torino Milan

In aggiornamento LIVE con tutte le dichiarazioni in inglese

A Ferragosto è toccato a lei respirare l'atmosfera di affrontare una ex, il Man Utd; domani tocca ad Abate. Sarà per lui una motivazione in più?

"Buongiorno a tutti (lo dice in italiano, ndr), conosco Abate e so che conosce benissimo il Milan e sa che dobbiamo vincere tutte le partite: ma è importante quello che pensiamo noi, vogliamo vincere per il nostro progetto, per partire bene. Sarà molto diversa dalla gara col Manchester. Abate conosce bene il calcio italiano: è nato qui, io sono solo agli inizi ma siamo pronti. Sarà una partita difficile ma bella da vedere"

Che emozioni hai per l'esordio in Italia?

"La pressione è sempre la stessa, ero nervoso anche quando giocavo un'amichevole in terza serie. Quando vedi un gruppo di giocatori diventare squadra, l'allenatore è fiducioso. Vedo come stanno lavorado e ho piena fiducia nella rosa che ho a disposizione. Non vedo l'ora di cominciare. C'è un po' di ansia ma è normale per ogni allenatore"

Quanto di suo c'è già in questo Milan?

"Più che essere la squadra di Amorim dobbiamo essere una squadra che agisce nell'interesse comune. Voglio che il Milan difenda bene come faceva quello di Allegri. Ci sono dei principi che voglio mantenere ma voglio allo stesso tempo provare a giocare in un modo diverso, voglio più possesso palla e più giocatori nell'area avversaria e credo si vedrà già da domani. Non mi aspetto di vedere il prodotto finale già da domani, è un percorso"

Quali sono le squadre più forti e dove mette il Milan nella griglia di partenza?

"L'anno scorso ho guardato molte partite del Milan e contro le altre big sempre stato all'altezza. Non mi interessa chi è la più forte, per me il Torino è la più forte del mondo in questo momento. Potete dire che l'Inter è la più pronta, ha un'identità costruita da anni, già con Inzaghi. Gasperini conosce bene il calcio italiano, il Como con la sua libertà e velocità di gioco, gioca senza responsabilità a differenza del Milan, l'Atalanta con Sarri... in Italia è difficile dire una squadra o una partita difficile. Abbiamo perso il posto in Champions contro il Cagliari, l'anno scorso. Per me esiste solo il Torino e Abate, non mi interessano le altre"

Nel giorno della presentazione parlò di obiettivo scudetto. Lo conferma? E c'è un gap tra Milan di oggi e Inter?

"L'obiettivo del Milan è lo scudetto, non so quanto tempo ci vorrà per raggiungerlo ma la mentalità qui è vincere tutte le partite e i tifosi lo vogliono. C'è una distanza con l'Inter e in questo momento è giusto dire ai tifosi le cose come stanno. Ma partiamo tutti con gli stessi punti e possiamo battere chiunque"

Sono arrivati nuovi giocatori che hai scelto: qual è il tuo Milan? Cosa vedremo di nuovo?

"L'importante è che siamo una squadra in ogni momento della partita. Va rispettata l'identità del club, abituato a dominare le partite"

Leao: può fare chiarezza sulla sua situazione?

"Rafa in questo momento non è importante, è importante la partita di domani (dice tutta questa frase in italiano, per poi virare sull'inglese, scatenando le risate della sala, ndr). Non è pronto per domani, non si è allenato e non sarà a disposizione domani. Non ho notizie da darvi su eventuali partenze. L'importante è vincere domani"

Che ambiente ha trovato al Milan?

"C'è una grande organizzazione, tutti sanno quello che devono fare, c'è un'ottima struttura. Il mio compito è far sì che il Milan torni a rendere anche in campo, per il resto tutto è perfetto"

In estate il Milan ha investito tanto. Ma non pensa manchi ancora qualcosa? Si aspetta rinforzi?

"Non è la cosa più importante, abbiamo preso giocatori di qualità e un'età che permetterà loro di crescere ancora. Quello che ci manca è essere una squadra vera e propria: non è la qualità che conta ma il fatto di essere squadra, una famiglia. Non conta solo avere tanti talenti, vince quella che è la squadra migliore"

Parla tanto di famiglia...

"L'ho provato da quando sono arrivato a Milanello, lo senti con tutti i dipendenti qui e ora va trasferito ai giocatori. Hanno capito che bisogna giocare in modo coraggioso, la velocità di costruzione del progetto dipenderà anche dai risultati ma il feeling, la sensazione di famiglia qui al Milan esiste"

Dove giocherà Moreira? E chi l'ha sorpresa?

"Credo che il quinto, l'ala d'attacco, sia la miglior posizione per lui. Difficile dire chi mi ha sorpreso di più. Adoro Cissè ma spero non ascolti queste parole altrimenti si monta la testa. Poi direi Gabbia perché rappresenta il Milan. Per come si comporta, come si allena, come parla... "

Ci racconta Gerry Cardinale?

"E' importante che tutti sentano la responsabilità di essere al Milan. Non importa il mio rapporto con lui ma che lui ci sia sempre: parla con tutti, anche con le persone in cucina e con quelli di MilanLab, non solo con l'allenatore. Il proprietario c'è sempre. La mia responsabilità è vincere partite e proverò a farlo giocando un bel calcio"

Che ruolo stai pensando per Chukwueze?

"Dipende dalla mentalità del giocatore stesso, a volte vedi un giocatore molto offensivo e pensi che non sappia difendere. Per quello ci vuole carattere, spirito, e lui ha quelle qualità. Sta migliorando in quella fase. In Italia il quinto è più un terzino, più che un esterno offensivo. Noi vogliamo difendere bene, ma attarverso il possesso palla"
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Djici

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Oramai ha il tag di antipatico a prescindere, anche se per assurdo facesse secondo in campionato si vorrebbe l'esonero a fine stagione a prescindere dai risultati :asd:
Ma pioli pure avendo vinto uno scudetto,pure essendo arrivato in semifinale di Champions, veniva insultato perché finiva secondo.
In quanto lo volevano fuori in quegli anni?
Stima bassa della percentuale di utenti del forum : almeno il 90%.

Perche dovrebbe essere diverso per Amorim?
 

Mika

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Ma pioli pure avendo vinto uno scudetto,pure essendo arrivato in semifinale di Champions, veniva insultato perché finiva secondo.
In quanto lo volevano fuori in quegli anni?
Stima bassa della percentuale di utenti del forum : almeno il 90%.

Perche dovrebbe essere diverso per Amorim?
Vabbeh, qui si vuole solo Conte o lui o tutti gli altri sono dilettanti :asd:

E invece dopo Pioli e lo schifato secondo posto e la schifata semifinale di CL dopo 12 anni dall'ultima sono arrivati solo ottavi e quinti posti :asd: Ma oh... ottavi e quinti ma si vinceva il derby! :asd:
Forse è il karma che ci ha punito.
 

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