Condò:"Pioli e Sottil promossi dagli scontri diretti".

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
249,561
Reaction score
48,174
Paolo Condò da Repubblica in edicola:"...Se consideriamo scontri diretti i match fra le sei fuggitive più Inter e Juve, nessuno ha avuto un calendario impegnativo come il Milan, cinque volte opposto alle migliori (ha battuto Udinese, Inter e Juve, ha pareggiato a Bergamo, ha perso dal Napoli) mentre lo stesso Napoli ha aggiunto al successo di San Siro sui campioni d’Italia soltanto la vittoria a casa Lazio. Emergono diversi spunti dalla lettura di questi scontri diretti: l’Inter li ha persi tutti e quattro, fissando un confine incredibilmente netto tra le “forti” con le quali non fa un punto e le “deboli” alle quali non dà scampo (cinque vittorie su cinque). La Juve ha incrociato di grandi soltanto la Roma (pari casalingo) e il Milan (sabato ci ha perso male), e dunque la sua mediocre classifica contiene l’aggravante delle avversarie complessivamente modeste. Viceversa l’Udinese ha costruito la sua portentosa partenza sfidando per quattro volte le rivali più nobili".
 
Ultima modifica:

numero 3

Member
Registrato
28 Maggio 2014
Messaggi
5,471
Reaction score
2,526
Statistica molto interessante ma sono convinto che faticheremo molto con Lecce Cremonese Torino Fiorentina Verona....etc etc
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
72,022
Reaction score
41,090
Paolo Condò da Repubblica in edicola:"...Se consideriamo scontri diretti i match fra le sei fuggitive più Inter e Juve, nessuno ha avuto un calendario impegnativo come il Milan, cinque volte opposto alle migliori (ha battuto Udinese, Inter e Juve, ha pareggiato a Bergamo, ha perso dal Napoli) mentre lo stesso Napoli ha aggiunto al successo di San Siro sui campioni d’Italia soltanto la vittoria a casa Lazio. Emergono diversi spunti dalla lettura di questi scontri diretti: l’Inter li ha persi tutti e quattro, fissando un confine incredibilmente netto tra le “forti” con le quali non fa un punto e le “deboli” alle quali non dà scampo (cinque vittorie su cinque). La Juve ha incrociato di grandi soltanto la Roma (pari casalingo) e il Milan (sabato ci ha perso male), e dunque la sua mediocre classifica contiene l’aggravante delle avversarie complessivamente modeste. Viceversa l’Udinese ha costruito la sua portentosa partenza sfidando per quattro volte le rivali più nobili".
L'udinese solo noi l'abbiamo prese a sberle.

Checchè ne dica l'inferocito marino.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
249,561
Reaction score
48,174
Paolo Condò da Repubblica in edicola:"...Se consideriamo scontri diretti i match fra le sei fuggitive più Inter e Juve, nessuno ha avuto un calendario impegnativo come il Milan, cinque volte opposto alle migliori (ha battuto Udinese, Inter e Juve, ha pareggiato a Bergamo, ha perso dal Napoli) mentre lo stesso Napoli ha aggiunto al successo di San Siro sui campioni d’Italia soltanto la vittoria a casa Lazio. Emergono diversi spunti dalla lettura di questi scontri diretti: l’Inter li ha persi tutti e quattro, fissando un confine incredibilmente netto tra le “forti” con le quali non fa un punto e le “deboli” alle quali non dà scampo (cinque vittorie su cinque). La Juve ha incrociato di grandi soltanto la Roma (pari casalingo) e il Milan (sabato ci ha perso male), e dunque la sua mediocre classifica contiene l’aggravante delle avversarie complessivamente modeste. Viceversa l’Udinese ha costruito la sua portentosa partenza sfidando per quattro volte le rivali più nobili".
.
 
Registrato
5 Ottobre 2016
Messaggi
13,356
Reaction score
3,793
Paolo Condò da Repubblica in edicola:"...Se consideriamo scontri diretti i match fra le sei fuggitive più Inter e Juve, nessuno ha avuto un calendario impegnativo come il Milan, cinque volte opposto alle migliori (ha battuto Udinese, Inter e Juve, ha pareggiato a Bergamo, ha perso dal Napoli) mentre lo stesso Napoli ha aggiunto al successo di San Siro sui campioni d’Italia soltanto la vittoria a casa Lazio. Emergono diversi spunti dalla lettura di questi scontri diretti: l’Inter li ha persi tutti e quattro, fissando un confine incredibilmente netto tra le “forti” con le quali non fa un punto e le “deboli” alle quali non dà scampo (cinque vittorie su cinque). La Juve ha incrociato di grandi soltanto la Roma (pari casalingo) e il Milan (sabato ci ha perso male), e dunque la sua mediocre classifica contiene l’aggravante delle avversarie complessivamente modeste. Viceversa l’Udinese ha costruito la sua portentosa partenza sfidando per quattro volte le rivali più nobili".

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dirlo: finora abbiamo avuto un calendario difficilissimo.
Rispetto all'anno scorso contro le stesse squadre, però, abbiamo raccolto 4 punti in più.
Ma tutti eiaculano negli slippini col grande Nabbule di Kvaradona.

Forza Macedonia.
 
Alto