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Paolo Condò dal CorSera:
Nelle ultime tre stagioni l’Inter ha mostrato una netta superiorità in Serie A, accumulando 262 punti (51 in più del Napoli secondo a 211, seguito da Juve a 210, Milan a 208, Roma a 205 e Atalanta a 202), il che valorizza ulteriormente lo scudetto vinto nel 2025 dalla squadra di Conte. A una settimana dall'inizio del nuovo campionato, l'Inter parte con un forte vantaggio, ma deve conciliare le ambizioni europee richiamate da Marotta con il rischio di disperdere energie su due fronti, fattore decisivo per la sua sconfitta in volata nel 2025. La potenziale evoluzione tattica nerazzurra, già abbozzata da Chivu e favorita dall'innesto di Spence per una difesa a quattro e da un incursore come Curtis Jones, punta proprio a competere con i grandi club europei. Intanto il mercato delle rivali procede in modo disordinato tra esigenze di fare cassa ed entrate ritardate. Ad oggi il Como di Fabregas si candida come una delle principali antagoniste grazie a una progressione costante di punti, ingenti risorse finanziarie, acquisti internazionali come Chalobah e Couto, la conferma di Baturina e il grande investimento su Nico Paz, operazione fuori portata per le altre italiane. Notevole anche il mercato della Fiorentina targato Fabio Paratici, capace di ingaggiare l'allenatore Grosso, assicurarsi il pacchetto Atta-Pellegrino-Dragusin-Oulai e mettere a segno l'inatteso colpo Franco Mastantuono pur senza coppe europee. A Napoli, Allegri cerca di far coesistere McTominay e un ritornato De Bruyne per competere ad alti livelli, mentre il Milan vive una fase di profonda incertezza con l'arrivo di Amorim, bravo, ma a Ferragosto ancora alle prese con la lista dei bocciati (cosa molto rischiosa) la mancanza di un diesse strutturato e la scommessa sul quarantenne Modric. La Juventus di Spalletti, pur avendo una lacuna temporanea nel ruolo di portiere gestita con soluzioni d'emergenza, lavora per valorizzare la qualità offensiva del gruppo composto da Yildiz, Alajbegovic, Conceição e un eventuale arrivo di Zirkzee. Infine, la Roma guidata da Gasperini fa perno su una continuità di rendimento consolidata che merita ulteriori rinforzi di livello, mentre l'Atalanta affida le sue ambizioni di alta classifica alla guida tecnica di Sarri.
Per il giornalista, il Milan parte quinto in griglia alle spalle di Inter, Napoli, Roma e Como e davanti alla Juve.
Nelle ultime tre stagioni l’Inter ha mostrato una netta superiorità in Serie A, accumulando 262 punti (51 in più del Napoli secondo a 211, seguito da Juve a 210, Milan a 208, Roma a 205 e Atalanta a 202), il che valorizza ulteriormente lo scudetto vinto nel 2025 dalla squadra di Conte. A una settimana dall'inizio del nuovo campionato, l'Inter parte con un forte vantaggio, ma deve conciliare le ambizioni europee richiamate da Marotta con il rischio di disperdere energie su due fronti, fattore decisivo per la sua sconfitta in volata nel 2025. La potenziale evoluzione tattica nerazzurra, già abbozzata da Chivu e favorita dall'innesto di Spence per una difesa a quattro e da un incursore come Curtis Jones, punta proprio a competere con i grandi club europei. Intanto il mercato delle rivali procede in modo disordinato tra esigenze di fare cassa ed entrate ritardate. Ad oggi il Como di Fabregas si candida come una delle principali antagoniste grazie a una progressione costante di punti, ingenti risorse finanziarie, acquisti internazionali come Chalobah e Couto, la conferma di Baturina e il grande investimento su Nico Paz, operazione fuori portata per le altre italiane. Notevole anche il mercato della Fiorentina targato Fabio Paratici, capace di ingaggiare l'allenatore Grosso, assicurarsi il pacchetto Atta-Pellegrino-Dragusin-Oulai e mettere a segno l'inatteso colpo Franco Mastantuono pur senza coppe europee. A Napoli, Allegri cerca di far coesistere McTominay e un ritornato De Bruyne per competere ad alti livelli, mentre il Milan vive una fase di profonda incertezza con l'arrivo di Amorim, bravo, ma a Ferragosto ancora alle prese con la lista dei bocciati (cosa molto rischiosa) la mancanza di un diesse strutturato e la scommessa sul quarantenne Modric. La Juventus di Spalletti, pur avendo una lacuna temporanea nel ruolo di portiere gestita con soluzioni d'emergenza, lavora per valorizzare la qualità offensiva del gruppo composto da Yildiz, Alajbegovic, Conceição e un eventuale arrivo di Zirkzee. Infine, la Roma guidata da Gasperini fa perno su una continuità di rendimento consolidata che merita ulteriori rinforzi di livello, mentre l'Atalanta affida le sue ambizioni di alta classifica alla guida tecnica di Sarri.
Per il giornalista, il Milan parte quinto in griglia alle spalle di Inter, Napoli, Roma e Como e davanti alla Juve.