Commesso urla:"Free Palestine" e viene licenziato.

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In uno store di Milano/Cortina 2026, un commesso è stato licenziato dopo aver rivolto l'esclamazione "Palestina libera" a un gruppo di tifosi israeliani che indossavano bandiere nazionali. Nonostante il diverbio sia durato pochi minuti senza degenerare in minacce o insulti, l'episodio ha portato all'immediata interruzione del rapporto di lavoro per il giovane.
La cosa più divertente è che quasi sicuramente questo analfabeta funzionale non sa nemmeno dove sia la Palestina.
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Toby rosso nero

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Prima di tutto l'Ansa dice che è stato sostituito per il turno, ma non è stato licenziato.

Va a finire che qualcuno lo mette in dirigenza al centro commerciale. :asd:

Fosse furbo, ma probabilmente è solo uno dei tanti scemi, sfrutterei questa storia per avere un posto in parlamento.
Il Bonelli o Fratoianni di turno ci casca.
 

Swaitak

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In uno store di Milano/Cortina 2026, un commesso è stato licenziato dopo aver rivolto l'esclamazione "Palestina libera" a un gruppo di tifosi israeliani che indossavano bandiere nazionali. Nonostante il diverbio sia durato pochi minuti senza degenerare in minacce o insulti, l'episodio ha portato all'immediata interruzione del rapporto di lavoro per il giovane.
pure le zecche in negozio no
 

livestrong

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Sì ma qui stiamo parlando del provvedimento disciplinare più grave che un datore di lavoro possa adottare nei confronti di un dipendente.
Peraltro la libertà di espressione è garantita dall’art 21 della Costituzione in generale e sul luogo di lavoro dall’art 1 dello Statuto dei lavoratori che stabilisce espressamente “I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge”.
Sono certo al 100% che se fossero entrati degli juventini e il commesso avesse urlato “FORZA MILAN” non sarebbe stato licenziato.
A me sembra un discorso fuori dal mondo onestamente. Sul lavoro si lavora, non si fan battute a sconosciuti. Non so dove tu sia solito uscire la sera, ma se qualcuno all'estero si rivolgesse a me, riconoscendomi come italiano, e facendo allusioni al mio essere ipoteticamente mafioso, sicuramente non la prenderei bene, per usare un eufemismo.
 
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