Sì ma qui stiamo parlando del provvedimento disciplinare più grave che un datore di lavoro possa adottare nei confronti di un dipendente.
Peraltro la libertà di espressione è garantita dall’art 21 della Costituzione in generale e sul luogo di lavoro dall’art 1 dello Statuto dei lavoratori che stabilisce espressamente “I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge”.
Sono certo al 100% che se fossero entrati degli juventini e il commesso avesse urlato “FORZA MILAN” non sarebbe stato licenziato.