Commesso urla:"Free Palestine" e viene licenziato.

Marilson

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BENISSIMO ! ! !
Licenziare e, anche, richiesta "danni morali"
Sti propalle hanno rotto il caxxo

Somo d’accordo. Io li risarcirei con casa tua. Comincia a fare le valigie e lascia le chiavi nel portaoggetti. Tanto non si fanno problemi a prenderti casa tua, vai tranquillo
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Sì ma qui stiamo parlando del provvedimento disciplinare più grave che un datore di lavoro possa adottare nei confronti di un dipendente.
Peraltro la libertà di espressione è garantita dall’art 21 della Costituzione in generale e sul luogo di lavoro dall’art 1 dello Statuto dei lavoratori che stabilisce espressamente “I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge”.
Sono certo al 100% che se fossero entrati degli juventini e il commesso avesse urlato “FORZA MILAN” non sarebbe stato licenziato.
Impugna il licenziamento, tira su un gruzzoletto e tutti contenti
 

ROSSO NERO 70

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Non vorrei sbagliare ma credo non sia stato licenziato ma sostituito o spostato di turno e posizione
Sono lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato
 

Djici

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Sei molto, molto confuso su chi ricopre il ruolo di chi vuole “uccidere tutti”. Tra qualche anno capirai probabilmente
Non credo proprio di essere confuso.
Sono 2 popoli che non riescono a convivere. Con colpe sia da una parta che da l'altra.
Ogni azione è stata scintilla per una reazione.
Da ambo le parti.
E un circolo vizioso.

Se potessero premere un bottone e fare sparire l'altro popolo lo farebbero entrambi senza alcun dubbio.

Non venire a dirmi che non è così
Ne abbiamo avuto esempi a centinaia...
Ripeto ancora, da ENTRAMBE le parti.

Non li sto giudicando.
Se fossi cresciuto in Palestina avrei l'odio per gli israeliani nel sangue.
E se fossi nato in Israele avrei l'odio per i palestinesi.
Li capisco entrambi.

Purtroppo è così.

Ma qui abbiamo sviato parecchio dal discorso originale.
 
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Sì ma qui stiamo parlando del provvedimento disciplinare più grave che un datore di lavoro possa adottare nei confronti di un dipendente.
Peraltro la libertà di espressione è garantita dall’art 21 della Costituzione in generale e sul luogo di lavoro dall’art 1 dello Statuto dei lavoratori che stabilisce espressamente “I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge”.
Sono certo al 100% che se fossero entrati degli juventini e il commesso avesse urlato “FORZA MILAN” non sarebbe stato licenziato.

Prima di tutto l'Ansa dice che è stato sostituito per il turno, ma non è stato licenziato.

In ogni caso non siamo nell'ambito della libertà di parola, siamo nell'ambito di una persona che accende consapevolmente una discussione con dei clienti. Se vedi il video, il commesso cerca lo scontro come un bambino e continua a dire free palestine anche quando evidentemente non era stata presa bene la cosa.
 

Marilson

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Non credo proprio di essere confuso.
Sono 2 popoli che non riescono a convivere. Con colpe sia da una parta che da l'altra.
Ogni azione è stata scintilla per una reazione.
Da ambo le parti.
E un circolo vizioso.

Se potessero premere un bottone e fare sparire l'altro popolo lo farebbero entrambi senza alcun dubbio.

Non venire a dirmi che non è così
Ne abbiamo avuto esempi a centinaia...
Ripeto ancora, da ENTRAMBE le parti.

Non li sto giudicando.
Se fossi cresciuto in Palestina avrei l'odio per gli israeliani nel sangue.
E se fossi nato in Israele avrei l'odio per i palestinesi.
Li capisco entrambi.

Purtroppo è così.

Ma qui abbiamo sviato parecchio dal discorso originale.

Motivo per cui chi alimenta la soluzione dei due popoli due stati non solo non ha capito nulla ma continua ad alimentare questa spirale di odio che sara’ si reciproca, ma quando si parla di ruoli, ovvero occupato e occupatore, aggredito e aggressore le cose sono invece molto ben definite
 
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