Carabella: anche a Roma chiedono il Daspo, dopo Venezia.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
268,637
Reaction score
56,833
L’influencer Simone Carabella è stato colpito da un DASPO urbano della durata di sei mesi, che gli vieterà l’accesso al comune di Venezia, a seguito di un episodio provocatorio avvenuto il 4 settembre in un parco di Mestre. Questa misura, emessa dal questore per ragioni di sicurezza pubblica e per garantire la piena fruibilità degli spazi urbani, è scattata dopo che Carabella si è introdotto tra circa 200 persone musulmane riunite in preghiera: l'influencer, solito realizzare contenuti video in zone considerate degradate, si è ripreso mentre cantava l’inno d'Italia ed esibiva un panino con la mortadella, alimento vietato dai precetti islamici in quanto a base di carne suina. L'azione ha scatenato forti tensioni, richiedendo l'intervento di carabinieri e militari dell'esercito per scortare l'uomo alla sua automobile e ripristinare l'ordine; Carabella ha comunque già annunciato l'intenzione di fare ricorso contro il provvedimento. Questo evento si inserisce in un clima sempre più teso a Venezia, dove diversi creatori di contenuti online stanno realizzando video sempre più aggressivi sui social, arrivando a inseguire ipotetici borseggiatori e a colpirli con vernice rossa o pistole ad acqua, dinamiche condannate fermamente dal sindaco Simone Venturini poiché giudicate un ostacolo alla sicurezza cittadina.

Anche la comunità islamica di Roma chiede il Daspo nei confronto di Carabella:"Basta provocazion in in Moschea".
`
`
 

Ringhio8

Senior Member
Registrato
14 Febbraio 2020
Messaggi
11,755
Reaction score
7,783
Concordo, basta provocazioni, chiudere le porte nelle ore di punta e dare fuoco é la soluzione migliore e più immediata
 
Registrato
5 Luglio 2018
Messaggi
4,603
Reaction score
2,857
L’influencer Simone Carabella è stato colpito da un DASPO urbano della durata di sei mesi, che gli vieterà l’accesso al comune di Venezia, a seguito di un episodio provocatorio avvenuto il 4 settembre in un parco di Mestre. Questa misura, emessa dal questore per ragioni di sicurezza pubblica e per garantire la piena fruibilità degli spazi urbani, è scattata dopo che Carabella si è introdotto tra circa 200 persone musulmane riunite in preghiera: l'influencer, solito realizzare contenuti video in zone considerate degradate, si è ripreso mentre cantava l’inno d'Italia ed esibiva un panino con la mortadella, alimento vietato dai precetti islamici in quanto a base di carne suina. L'azione ha scatenato forti tensioni, richiedendo l'intervento di carabinieri e militari dell'esercito per scortare l'uomo alla sua automobile e ripristinare l'ordine; Carabella ha comunque già annunciato l'intenzione di fare ricorso contro il provvedimento. Questo evento si inserisce in un clima sempre più teso a Venezia, dove diversi creatori di contenuti online stanno realizzando video sempre più aggressivi sui social, arrivando a inseguire ipotetici borseggiatori e a colpirli con vernice rossa o pistole ad acqua, dinamiche condannate fermamente dal sindaco Simone Venturini poiché giudicate un ostacolo alla sicurezza cittadina.

Anche la comunità islamica di Roma chiede il Daspo nei confronto di Carabella:"Basta provocazion in in Moschea".
I provocatori non mi piacciono, tuttavia fa abbastanza ridere preoccuparsi di dare un Daspo urbano ad un cittadino italiano che manifesta in mezzo a individui in buona parte probabilmente clandestini. Darei un master in problem solving al genio che ci ha pensato.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
268,637
Reaction score
56,833
I provocatori non mi piacciono, tuttavia fa abbastanza ridere preoccuparsi di dare un Daspo urbano ad un cittadino italiano che manifesta in mezzo a individui in buona parte probabilmente clandestini. Darei un master in problem solving al genio che ci ha pensato.

A Carabella diamo il daspo, i delinquenti irregolari che commettono reati invece li liberiamo mezz'ora dopo con una pacca sulla spalla.

Evviva l'Itaglia.
 
Registrato
30 Agosto 2012
Messaggi
4,118
Reaction score
2,210
A Carabella diamo il daspo, i delinquenti irregolari che commettono reati invece li liberiamo mezz'ora dopo con una pacca sulla spalla.

Evviva l'Itaglia.
PD il mondo al contrario!! Ci rendiamo conto dove ca.xxo siamo arrivati???
 
Registrato
22 Agosto 2015
Messaggi
6,170
Reaction score
3,854
L’influencer Simone Carabella è stato colpito da un DASPO urbano della durata di sei mesi, che gli vieterà l’accesso al comune di Venezia, a seguito di un episodio provocatorio avvenuto il 4 settembre in un parco di Mestre. Questa misura, emessa dal questore per ragioni di sicurezza pubblica e per garantire la piena fruibilità degli spazi urbani, è scattata dopo che Carabella si è introdotto tra circa 200 persone musulmane riunite in preghiera: l'influencer, solito realizzare contenuti video in zone considerate degradate, si è ripreso mentre cantava l’inno d'Italia ed esibiva un panino con la mortadella, alimento vietato dai precetti islamici in quanto a base di carne suina. L'azione ha scatenato forti tensioni, richiedendo l'intervento di carabinieri e militari dell'esercito per scortare l'uomo alla sua automobile e ripristinare l'ordine; Carabella ha comunque già annunciato l'intenzione di fare ricorso contro il provvedimento. Questo evento si inserisce in un clima sempre più teso a Venezia, dove diversi creatori di contenuti online stanno realizzando video sempre più aggressivi sui social, arrivando a inseguire ipotetici borseggiatori e a colpirli con vernice rossa o pistole ad acqua, dinamiche condannate fermamente dal sindaco Simone Venturini poiché giudicate un ostacolo alla sicurezza cittadina.

Anche la comunità islamica di Roma chiede il Daspo nei confronto di Carabella:"Basta provocazion in in Moschea".
Molti di questi influencer "diversamente intelligenti", hanno veramente rotto le balle.
 

gabri65

BFMI-class member
Registrato
26 Giugno 2018
Messaggi
26,362
Reaction score
26,184
L’influencer Simone Carabella è stato colpito da un DASPO urbano della durata di sei mesi, che gli vieterà l’accesso al comune di Venezia, a seguito di un episodio provocatorio avvenuto il 4 settembre in un parco di Mestre. Questa misura, emessa dal questore per ragioni di sicurezza pubblica e per garantire la piena fruibilità degli spazi urbani, è scattata dopo che Carabella si è introdotto tra circa 200 persone musulmane riunite in preghiera: l'influencer, solito realizzare contenuti video in zone considerate degradate, si è ripreso mentre cantava l’inno d'Italia ed esibiva un panino con la mortadella, alimento vietato dai precetti islamici in quanto a base di carne suina. L'azione ha scatenato forti tensioni, richiedendo l'intervento di carabinieri e militari dell'esercito per scortare l'uomo alla sua automobile e ripristinare l'ordine; Carabella ha comunque già annunciato l'intenzione di fare ricorso contro il provvedimento. Questo evento si inserisce in un clima sempre più teso a Venezia, dove diversi creatori di contenuti online stanno realizzando video sempre più aggressivi sui social, arrivando a inseguire ipotetici borseggiatori e a colpirli con vernice rossa o pistole ad acqua, dinamiche condannate fermamente dal sindaco Simone Venturini poiché giudicate un ostacolo alla sicurezza cittadina.

Anche la comunità islamica di Roma chiede il Daspo nei confronto di Carabella:"Basta provocazion in in Moschea".

E certo, inseguire i delinquenti è un ostacolo alla sicurezza pubblica, no. Lasciarli fare invece la aumenta, la sicurezza.

Altro che 'sti sudici extracomunitari criminali, bisognerebbe sopprimere tutti i maledetti itagliani che ci stanno distruggendo, come 'sta feccia di sindaco.
 
Alto