Qui c'è tutto il tema.
Se non capiamo che proprio una mossa del genere, anche con ricompra (tutta ancora da quantificare) è il più grande e clamoroso passo per diminuire il gap, allora continueremo a vivere questo senso di frustrazione nei confronti del mondo juventino.
Oltre allo stato delle cose che dici, abbiamo i paletti UEFA, siamo reduci dalla più grande bolla finanziaria della storia dello sport professionistico, abbiamo 20 giorni di tempo con nuova società per fare una squadra riducendo i costi, abbiamo un capitano che ormai schifiamo tutti da sbolognare a costo incredibile, ci prendiamo un prospetto come Caldara e diventiamo matti perché nel caso ce lo ripagano tra due anni magari a 50 milioni?
Caldara con ricompra ci permette di sigillare Romagnoli e tutta la difesa per due anni, con la garanzia che male che vada avremmo molti più soldi da reinvestire. E poi nel 2020 cambieranno tante cose, il volere del giocatore potrebbe non essere indifferente.
Aiutiamo la Juve a vincere? Ma hanno preso Cristiano Ronaldo e fatturano il doppio di noi, di che parliamo? Non è un caso che il tifoso bianconero sia inferocito all'idea di dare a noi "pezzenti" Caldara, che dal loro punto di vista vedono a prescindere come un modo di risollevarci e farci rialzare la testa a prescindere che poi torni da loro a belle cifre.
Caldara, a qualsiasi condizioni, è il più grande segnale di forza che potremmo mandare oggi a Juve ed a tutto il calcio italiano. Per ora.