- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 252,943
- Reaction score
- 49,328
Ancora Bonucci sul passaggio al Milan:"Ho fatto delle scelte che non condividerà qualcuno, ma in quel momento era giusto lasciare il posto che, per me, consideravo casa, ovvero la Juventus. Non è stato certo facile, ma senza quella decisione non sarei l’uomo che sono oggi e non avrei incontrato una persona importante come Rino Gattuso”.
“Passare dal Bari alla Juve è stato un salto importante, ma ho avuto la fortuna di ambientarmi subito nello spogliatoio e di entrare presto in sintonia con i senatori, con il mister e con la dirigenza. Con Conte abbiamo capito cosa vuol dire essere Juventus e vincere con la Juventus: ci ha trasmesso una mentalità ben precisa, come dice la famosa frase, ‘vincere è l’unica cosa che conta’”.
“A parte Gigi (Buffon ndr.) che era già il numero uno, noi tre (lui, Barzagli e Chiellini ndr.) ci siamo un po’ completati a vicenda: quello che mancava a uno veniva compensanto dall’altro. Ci siamo studiati anche conoscendoci fuori dal campo e questo ci ha aiutato tantissimo nella carriera, come si è visto dai risultati”.
“Passare dal Bari alla Juve è stato un salto importante, ma ho avuto la fortuna di ambientarmi subito nello spogliatoio e di entrare presto in sintonia con i senatori, con il mister e con la dirigenza. Con Conte abbiamo capito cosa vuol dire essere Juventus e vincere con la Juventus: ci ha trasmesso una mentalità ben precisa, come dice la famosa frase, ‘vincere è l’unica cosa che conta’”.
“A parte Gigi (Buffon ndr.) che era già il numero uno, noi tre (lui, Barzagli e Chiellini ndr.) ci siamo un po’ completati a vicenda: quello che mancava a uno veniva compensanto dall’altro. Ci siamo studiati anche conoscendoci fuori dal campo e questo ci ha aiutato tantissimo nella carriera, come si è visto dai risultati”.
#colpaDiAllegri