Bastoni: l'AIC lo difende:"E' accanimento".

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Boh le richieste di escluderlo dalla nazionale anche data la particolare circostanza storica le ritengo sbagliate. È vero che è un terribile esempio per i giovani però sono decenni (quindi non solo gli interisti) che si vedono simulazioni e relative esultanze per calci di rigore totalmente inventati con tuffi alla Cagnotto, episodi che incidono quanto un' espulsione. Sui fischi Invece se li deve prendere tutti e stare muto. Faccia 6 gol nelle partite di spareggio e vedrai che nessuno lo fischia più.
Quando i calciatori venivano esclusi o non coinvolti in nazionale non era la gente a chiederlo e quasi sempre i reali motivi nemmeno uscivano.

Il codice etico non era alla portata di tutti.
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Il mio sogno è che l'Italia perda i playoff con un suo autogol
Ecco, siccome non sei l'unico a scrivere e pensare queste cose( io sono con te, per intenderci ) ,di questo si dovrebbero preoccupare : molta gente non li tifa ma li schifa o tifa contro.

Avessero un pò di amor proprio , onestà intellettuale e valori si metterebbero a un tavolo perchè , evidentemente, la situazione è sfuggita di mano.

L'azzurro è quanto mai sbiadito.
 

Davidoff

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Il fatto che elementi come questo qua e Dollarumma siano pilastri della nazionale, difesi a spada tratta pure quando indifendibili, rispecchia perfettamente il declino del sistema Italia in tutti i settori.
 

UDG

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Il caso mediatico riguardante Alessandro Bastoni continua a infiammare il dibattito calcistico a quasi un mese di distanza dal derby d'Italia tra Inter e Juventus, episodio in cui una simulazione del difensore nerazzurro causò l'espulsione di Kalulu. Nonostante il calciatore abbia ammesso l'errore e chiesto scusa, il clima di ostilità nei suoi confronti non accenna a placarsi, come dimostrato dai fischi ricevuti sistematicamente nelle recenti trasferte di Lecce e Como ogni volta che entrava in possesso del pallone. In questo contesto di forte tensione, Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori, è intervenuto pubblicamente durante l'evento "Women4Football" per denunciare un accanimento eccessivo e sproporzionato verso l'atleta di Casalmaggiore, attribuendo tale reazione alla grande esposizione mediatica derivante dal primato in classifica dell'Inter. Calcagno ha sottolineato l'importanza tecnica di Bastoni e si è detto certo che la sua integrità professionale, dimostrata nel corso dell'intera carriera, prevarrà sulle polemiche temporanee. Sulla stessa linea difensiva si è schierato anche Giuseppe Rossi: l'ex attaccante, intervenuto al "The Italian Football Podcast", ha bollato come assurde le richieste di escludere il difensore dalla Nazionale, spiegando che, sebbene certi comportamenti siano eticamente discutibili e personalmente non graditi, fanno parte della natura del gioco quando un atleta cerca di trarre un vantaggio agonistico. In sintesi, mentre una parte del pubblico e della critica continua a condannare il gesto di San Siro, i vertici dell'AIC e diversi addetti ai lavori richiamano alla calma, evidenziando come l'errore del singolo non debba compromettere il valore complessivo di uno dei pilastri della difesa italiana.

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Io lo squalificherei per condotta antisportiva.
 
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Il caso mediatico riguardante Alessandro Bastoni continua a infiammare il dibattito calcistico a quasi un mese di distanza dal derby d'Italia tra Inter e Juventus, episodio in cui una simulazione del difensore nerazzurro causò l'espulsione di Kalulu. Nonostante il calciatore abbia ammesso l'errore e chiesto scusa, il clima di ostilità nei suoi confronti non accenna a placarsi, come dimostrato dai fischi ricevuti sistematicamente nelle recenti trasferte di Lecce e Como ogni volta che entrava in possesso del pallone. In questo contesto di forte tensione, Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori, è intervenuto pubblicamente durante l'evento "Women4Football" per denunciare un accanimento eccessivo e sproporzionato verso l'atleta di Casalmaggiore, attribuendo tale reazione alla grande esposizione mediatica derivante dal primato in classifica dell'Inter. Calcagno ha sottolineato l'importanza tecnica di Bastoni e si è detto certo che la sua integrità professionale, dimostrata nel corso dell'intera carriera, prevarrà sulle polemiche temporanee. Sulla stessa linea difensiva si è schierato anche Giuseppe Rossi: l'ex attaccante, intervenuto al "The Italian Football Podcast", ha bollato come assurde le richieste di escludere il difensore dalla Nazionale, spiegando che, sebbene certi comportamenti siano eticamente discutibili e personalmente non graditi, fanno parte della natura del gioco quando un atleta cerca di trarre un vantaggio agonistico. In sintesi, mentre una parte del pubblico e della critica continua a condannare il gesto di San Siro, i vertici dell'AIC e diversi addetti ai lavori richiamano alla calma, evidenziando come l'errore del singolo non debba compromettere il valore complessivo di uno dei pilastri della difesa italiana.

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La prossima volta non esulti dopo aver simulato e fatto espellere chi ti aveva appena sfiorato, kog lione. Nessuna pietà.
 
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Il mio sogno è che l'Italia perda i playoff con un suo autogol
Mi spiace disilluderti, fratello. Dovesse accadere è già pronta la scusa: "L'Autogolo è un chiaro segno di scoramento, colpa dei fischi di tutta Italia". Come quando ogni papera di Dollarman in maglia azzurra era "Colpa dei fischi di San Siro", anche a mesi di distanza.
 
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Il fatto che elementi come questo qua e Dollarumma siano pilastri della nazionale, difesi a spada tratta pure quando indifendibili, rispecchia perfettamente il declino del sistema Italia in tutti i settori.
Cassano nel calcio di oggi sarebbe un saggio.
Un luminare.

In quel calcio invece era semplicemente un gian burrasca.
 
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