Bari, studentessa presa a calci in faccia da baby gang

Andris

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Nel parco Rossani di Bari una studentessa di 26 anni di nome Giuditta è stata prima buttata a terra, poi presa a calci in faccia da una decina di ragazzini tra 14 e 18.
Tra loro ci sarebbero anche due adulti.

Brutalità tuttora inspiegabile.
Volto completamente tumefatto con fratture, naso spostato ma inoperabile.

I presenti non hanno aiutato o chiesto soccorsi, ha fatto da sola.

Ha registrato dei video sui social e ha incontrato il sindaco, che ha annunciato il comune come parte civile a processo.

"Ero nel parco Rossani, volevo usare il bagno pubblico e sono stata accerchiata e gettata a terra da due adulti. Sono stata picchiata con calci in faccia da dieci ragazzini fra 8 e 14 anni, insieme ai due adulti, genitori di uno di loro
I soccorsi li ho chiamati io mentre ero grondante di sangue con la faccia riversa a terra con una platea di gente che guardava mentre prendevo calci in faccia da adulti e ragazzini

Ho svariate fratture sul viso
Il naso è completamente fratturato e non è operabile, quindi hanno dovuto effettuare una manovra manuale. I danni sono fisici, ma soprattutto morali

L’odio e la violenza sembrano così lontani, finché non ti capitano queste cose e non ti accorgi di quanto siano reali. L’odio è reale, le notizie nei tg sono reali, ma soprattutto è reale quella parte di odio che ognuno di noi porta con sé
I soccorsi li ho chiamati io. Non dovete stare lì a guardare, non dovete essere spettatori della violenza. Se vi capita la possibilità di fermarla fatelo, e soprattutto non siatene mai fautori”


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Ramza Beoulve

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Nel parco Rossani di Bari una studentessa di 26 anni di nome Giuditta è stata prima buttata a terra, poi presa a calci in faccia da una decina di ragazzini tra 14 e 18.
Tra loro ci sarebbero anche due adulti.

Brutalità tuttora inspiegabile.
Volto completamente tumefatto con fratture, naso spostato ma inoperabile.

I presenti non hanno aiutato o chiesto soccorsi, ha fatto da sola.

Ha registrato dei video sui social e ha incontrato il sindaco, che ha annunciato il comune come parte civile a processo.

"Ero nel parco Rossani, volevo usare il bagno pubblico e sono stata accerchiata e gettata a terra da due adulti. Sono stata picchiata con calci in faccia da dieci ragazzini fra 8 e 14 anni, insieme ai due adulti, genitori di uno di loro
I soccorsi li ho chiamati io mentre ero grondante di sangue con la faccia riversa a terra con una platea di gente che guardava mentre prendevo calci in faccia da adulti e ragazzini

Ho svariate fratture sul viso
Il naso è completamente fratturato e non è operabile, quindi hanno dovuto effettuare una manovra manuale. I danni sono fisici, ma soprattutto morali

L’odio e la violenza sembrano così lontani, finché non ti capitano queste cose e non ti accorgi di quanto siano reali. L’odio è reale, le notizie nei tg sono reali, ma soprattutto è reale quella parte di odio che ognuno di noi porta con sé
I soccorsi li ho chiamati io. Non dovete stare lì a guardare, non dovete essere spettatori della violenza. Se vi capita la possibilità di fermarla fatelo, e soprattutto non siatene mai fautori
Purtroppo la società odierna ed i giudici bella ciao ti insegnano a fare il contrario...

Girarsi dall'altra parte, si rischia di meno...

Se intervieni rischi di prenderti una coltellata da uno che il giorno dopo è libero e giustificato dal "disagio sociale", se poi gli dai uno spintone e questo si fa la bua partono le manifestazioni in difesa del delinquente e - magari - finisci tu in tribunale per lesioni od eccesso di legittima difesa e devi pure pagargli i danni...

Mi dispiace ma la soluzione logica è far finta di nulla... ringrazia i progressisti che hanno creato questa meravigliosa società...
 

Andris

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secondo una ricostruzione, una bambina con la pistola ad acqua avrebbe impedito l'accesso ai bagni pubblici alla studentessa bagnando lei e il suo smartphone.
così l'ha spostata ed ha provato a entrare comunque
a quel punto l'addetta alle pulizie, madre della bambina, l'avrebbe presa per i capelli e buttata a terra, in presenza di un uomo forse il compagno, poi chiamato dei ragazzini poco distanti dicendo "la dobbiamo uccidere"
 
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Purtroppo la società odierna ed i giudici bella ciao ti insegnano a fare il contrario...

Girarsi dall'altra parte, si rischia di meno...

Se intervieni rischi di prenderti una coltellata da uno che il giorno dopo è libero e giustificato dal "disagio sociale", se poi gli dai uno spintone e questo si fa la bua partono le manifestazioni in difesa del delinquente e - magari - finisci tu in tribunale per lesioni od eccesso di legittima difesa e devi pure pagargli i danni...

Mi dispiace ma la soluzione logica è far finta di nulla... ringrazia i progressisti che hanno creato questa meravigliosa società...
Sicuramente anche la studentessa è "progressista", e altrettanto sicuramente lo resterà. La colpa, tra le righe, è già di quelli che non sono intervenuti, probabilmente fassisti.
 
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vediamo se applicano la legge appena entrata in vigore
I fascisti vogliono incarcerare i nostri figli!!!1!
Mi fan ridere i ritardati sinistrorsi che pensano di far cambiare idea gli altri dicendo "potrebbe essere tuo figlio!"...se lo fosse andrebbe sbattuto in galera e dovrei prendere atto che non sono stato capace di educarlo.
 
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secondo una ricostruzione, una bambina con la pistola ad acqua avrebbe impedito l'accesso ai bagni pubblici alla studentessa bagnando lei e il suo smartphone.
così l'ha spostata ed ha provato a entrare comunque
a quel punto l'addetta alle pulizie, madre della bambina, l'avrebbe presa per i capelli e buttata a terra, in presenza di un uomo forse il compagno, poi chiamato dei ragazzini poco distanti dicendo "la dobbiamo uccidere"
Mi sembra il minimo sia una bella manganellata in faccia a questa addetta alle pulizie. Per aver portato la figlia al lavoro e non essersi scusata immediatamente per il suo comportamento.
Poi altre per io resto dell'accaduto.
 
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