Andiamo amico, ma quale difficoltà, loro hanno fatto il loro e noi ci siamo impelagati con un finale di stagione inguardabile. Se poi, come dicevo, ci vogliamo far passare il mal di pancia reagendo stizzosamente, sappiate che ne soffriremo le conseguenze, a livello di immagine e di credibilità. Non ci si può comportare come in uno scontro tra bande di ragazzini, non te la farebbero passare liscia. Capisco che verrebbe la voglia, ma agire con impulsività non è mai stato un buon sistema, altrimenti finirebbe tutto in rissa. Con Raiola allora come la metti, con lui non agisci d'impulso?
Fortunatamente Boban e Maldini sono persone raziocinanti e non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di opporsi, ben sapendo che metterebbero il Milan in un angolo di fronte alla comunità calcistica.
Non è questo il genere di odio che dobbiamo alimentare per essere rispettati. Porta zero guadagno e molte negatività.
Non è questione di rimanere simpatici.
Il fatto è che opponendoti, per pure motivazioni di odio pregresso CHE GLI ALTRI NON COMPRENDONO, metti in mostra un comportamento anti-sociale che ti porta più danni che vantaggi. E se li comprendono, li comprendono in modo superficiale e sarà la tua reazione a destare scandalo. Come il fallo di reazione sul campo da calcio.
Ribadisco che un conto è l'impulso del tifoso sanguigno che non accetta soprusi ed è deciso a farla pagare, un conto è non dare pretesto, a livello di diplomazia, circa un diniego per una cosa che non danneggia nessuno. Dovreste sapere bene, per esperienza, che reagire in maniera inconsulta porta quasi invariabilmente a risultati peggiorativi.
Il modo giusto per vivere in questo sistema calcio è acquisire peso politico (cosa che non fai se ti opponi alla richiesta) e poi, dopo, fare la voce grossa quando ti procurano un danno. Non il viceversa.