Chiarisco ancora una volta che io non sono certo a favore della ricompra, ovviamente.
Dico solo che tra vedere svanire l'operazione e vederla effettuare sia pur con la ricompra, io scelgo la seconda opzione, perché il bene Caldara vale a prescindere l'investimento a metà.
Che poi ribadisco, a parte il discorso succursale della Juve (ma allora 3 anni fa la Juve era succursale del Real con Morata, ed ora gli porta via Ronaldo?) che vale solo "perché noi siamo il Milan" (e non dico che non sia importante, ma nella sostanza?), il fastidio di avere un giocatore forse a titolo temporaneo (chi assicura che la Juve lo ricompri specie se la cifra è alta?) è comunque inferiore al beneficio di avere un giocatore altrimenti inarrivabile, italiano, forte, che ci frutta solo vantaggi tecnici ed economici.
Se Caldara diventa fortissimo, abbiamo avuto per due anni un giocatore fortissimo, siamo tornati con lui in Champions, nel frattempo abbiamo potuto concentrarci e programmare su altro (magari proprio un altro giovane centrale), magari abbiamo pure battuto la Juve e ce lo pagano pure bene permettendoci di sistemare i conti e zittendo ulteriormente la UEFA.
A me sembra tutto più che dignitoso.
Non vedo sinceramente cosa ci perdiamo rispetto al cedere Bonucci al PSG ed andare alla caccia di altro o lanciare Musacchio, ma non voglio certo imporre la mia visione a così tanti pareri opposti
Io capisco il tuo discorso. Anzi, lo avevo già tenuto in conto. Ma alla fine molto dipende dalla cifra della recompra, oltre che dalla personale valutazione del giocatore, correlata alla probabilità dell'evento "Caldara giocherà bene e sarà riscattato".
Ma comunque...buttando delle ipotesi, come la recompra per Caldara fissata a 60 min e una valutazione di Bonucci pari a 40 min:
-Nel migliore dei casi guadagnamo 20 milioni (60-40) oltre alle buone prestazioni del difensore nel corso dei supposti 2 anni.
-Nel peggiore dei casi il valore di Caldara si abbassa a 20 milioni... (la sua giovane età e il mercato con i prezzi in costante crescita mi fanno credere poco probabile andare al di sotto di questa cifra) e quindi ci perdiamo economicamente 20 milioni, oltre danni provenienti dalle sue prestazioni non all'altezza.
Analizziamo questi due casi possibili, supponendo che ciascuno dei due casi mutuamente esclusivi abbia probabilità 50%. In tal caso il guadagno medio sarebbe 0.
Perciò, sebbene io creda che le probabilità che Caldara possa aumentare la sua valutazione siano maggiori del contrario, sempre per il discorso dell'inflazione calcistica, posso immaginare e correggere il guadagno medio sui 10 milioni, cifra che comunque non mi esalta particolarmente. E che, in ottica differenziale con l'alternativa di un altro giovane difensore della stessa cifra, è nulla.
Quindi, piuttosto che tenere Bonucci e il suo alto stipendio, anch'io preferirei fare l'operazione da te considerata. Ma la presenza di altre alternative derivanti dalla cessione di Bonucci al PSG (per esempio) per soldi, mi fa pensare che possano esserci operazioni migliori.
Bisogna anche considerare che la
tipologia di questa operazione sarebbe ideale per la Juve, che di base non potrebbe garantire molto spazio al giocatore, ma che tra Bonucci e la recompra avrebbe “conquistato” il presente e il futuro. Inutile dire che aiutare una squadra rivale non è una cosa positiva.
E sul discorso della “succursale”, è vero che a te possa non dare fastidio la cosa, ma alla fine conta anche l’opinione dei tifosi, che influenzerà in qualche modo più o meno rilevante la società.
Comunque, ci tengo a dire esplicitamente che, quello che dici tu, non sarebbe certamente follia.
Poi ripeto: dipende tutto dal valore della recompra, che forse nel mio esempio è un po' bassino, ma non credo possa andare oltre gli 80 mln.