Operazioni come quelle di silva e leao dovrebbero farci riflettere , considerate le tempistiche e i modi coi quali abbiamo preso questi giocatori.
Leggo spesso che il milan non può aspettare che tonali divenga tonali ma bisogna arrivare prima sul giocatore.
Nel caso di Tonali , che ha appena un anno alle spalle di serie A, presumo lo si dovesse prendere quando era in serie B.
A ben vedere è grosso modo quello che abbiamo fatto con Leao e Silva.
Leao infatti lo abbiamo preso quando aveva poco più di 20 presenze nel campionato francese, qualche gol e una buona continuità nelle nazionali giovanili, Silva lo abbiamo preso dopo 40 presenze nel campionato portoghese , un buon bottino di gol e anche lui tutta la trafila della nazionale giovanile.
I ragazzi sono costati abbastanza perchè considerati delle promesse.
Promesse che oggi si inizia a dubitare possano essere mantenute.
Abbiamo sbagliato due valutazioni, due operazioni, due investimenti ma tutto sommato nel calcio ci sta e non dobbiamo nemmeno stupirci.
Ma vi immaginate se il nostro mercato fosse tutto di questo tipo?
Sarebbe un massacro.
Delle volte forse meglio aspettare un anno in più per vederci più chiaro e non azzardare sempre.
Certo, aspettare delle volte può comportare che si scateni l'asta ma nemmeno azzardare sempre è tanto saggio.
Le scommesse vanno centellinate ma non dovrebbero essere la normalità.
Non dobbiamo avere una visione distorta delle cose, dovuta al fatto di avere avuto una serie di dirigenze, in misura e per ragioni differenti, di incompetenti o improvvisati.
Può sembrare che certi acquisti vengano "azzeccati", perchè veniamo dagli anni di Giannino per cui a noi milanisti pare che avvenga tutto per caso... ma non è così. Quello che intendiamo per azzeccare non è casuale, se non parzialmente, è l'essenza di una professione e come tutte le professioni bisogna avere competenze e capacità per farlo.
Tutte le società del mondo fanno scommesse, continuamente, nessuna è esclusa. Il Real ha preso tre minorenni brasiliani spendendo oltre 100 milioni di euro!!! La differenza è che le migliori, quelle con uno scouting organizzato bene e una programmazione solida e chiara, le azzeccano. Le peggiori, cioè quelle che prendono i nomi in base al momento, senza coerenza di ruolo, come figurine, perchè consigliati dal procuratore o amico di turno, senza un disegno chiaro e preciso, le sbagliano. Noi, insomma, abbiamo anche esagerato...
Leao e Silva non sono operazioni simili in realtà. Silva lo abbiamo preso pagando la clausola rescissoria di ben 38 milioni, Leao lo abbiamo pagato circa la metà. Silva è un azzardo vero, Leao è una spesa ponderata, una scommessa che anche dovesse essere persa ci sta benissimo di correre.
In ogni caso, purtroppo, non abbiamo scelta: nella situazione in cui siamo dobbiamo farne tante di scommesse, e "azzeccarle", oppure il nostro futuro è di essere il nuovo Torino. Certamente non possiamo prendere un giocatore forte fatto e finito, non ce lo possiamo permettere, non c'è niente da fare, perchè come il caso di Haaland, per esempio, chiede più di 5 milioni netti.
Lautaro, che andrà al Barcellona, ne prenderà 12+5 di bonus, netti.
Noi, mi pare chiaro, dobbiamo saperci muovere su profili più giovani e inespressi, che guadagnino cifre congruenti che ci possiamo permettere.
Se prendiamo un giocatore esperto, fatto e finito il profilo è Kjaer ragazzi, non Thiago Silva, questa cosa va capita una volta per tutte.
Per fare un esempio, Bennacer, 22 anni, una stagione appena in Serie A, retrocesso con l'Empoli, preso per 15 milioni. Queste sono le operazioni che determineranno il futuro del Milan, se sapremo azzeccarle o meno, tutto passa da lì.