Amorim, Rabiot e Gila sulla vittoria con l'Atalanta
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Amorim in conferenza difende Estupinan:"Abbiamo avuto la partita sotto controllo fino al 66esimo minuto. Eravamo più vicini noi a segnare un altro gol, ma quando abbiamo subito la rete, ho sentito che tutti, in campo, fuori dal campo e persino i nostri tifosi, hanno perso fiducia. E quando questa squadra non ha il pallone, soffre molto. Quindi penso che da un lato ci sia stata la qualità dell'Atalanta, che ha iniziato a crederci, ma dall'altro anche molti problemi nostri nella gestione della palla e nella difesa della nostra area di rigore. Abbiamo giocato bene per 66 minuti, ma io voglio una squadra che, anche quando subisce un gol, continui a giocare nello stesso modo. Che non cambi il proprio atteggiamento; e noi non siamo ancora quel tipo di squadra, ci vorrà del tempo. Una grande squadra non è quella in cui tutti giocano bene solo quando le cose vanno per il verso giusto, ma poi, quando succede qualcosa, pur non giocando male, fa una fatica enorme sia con la palla sia senza palla. Non voglio dire che questa sia la mia squadra. Io voglio una squadra capace di gestire sia i momenti positivi che i momenti difficili, e noi nei momenti difficili stiamo faticando davvero tanto. Rabiot è un giocatore
speciale, e ricordo che ha detto la stessa identica cosa per la nazionale. E stiamo parlando di ragazzi che hanno vinto tutto, perfino un Mondiale. Può succedere a qualsiasi squadra; ha detto la stessa cosa anche in nazionale, e a me questo piace. Ho sentito che la squadra non meritava di finire la partita con questo sapore amaro, con questa sensazione che abbiamo avuto nel finale. Quindi non è solo una questione di mentalità, ma di come ci sentiamo, persino all'interno dello stadio. Lo stadio non scende in campo, ma allo stesso tempo, dopo la prima partita, ho avvertito come è cambiato l'ambiente. È un aspetto su cui dobbiamo lavorare sia noi sia i nostri tifosi: quando succede qualcosa in partita, dobbiamo continuare a giocare nello stesso identico modo. Rabiot è molto emotivo quando parla a fine gara, e a me piacciono davvero tanto i giocatori emotivi. Estupinan? Anche in altri club succede che a volte ai tifosi non piacciano troppo certi giocatori. Dobbiamo aiutare Estupinan, dobbiamo aiutare i tifosi a capire chi è Estupinan: e posso assicurarvi che Estupinan lavora davvero duramente. È un giocatore che ha giocato in Premier League e vi posso garantire che a fine mercato avevamo una lista di club che lo volevano. Ma io ho detto di no. Quindi voglio che i tifosi sappiano che è stata una mia responsabilità: sta giocando perché sono io a scegliere Estupinan, perché credo in lui e sono
convinto che sarà davvero importante per la nostra squadra. Però quella sensazione l'ho capita fin dalla prima partita. Dobbiamo semplicemente aiutare Estupinan, perché siamo una squadra: se uno dei nostri compagni soffre per questo, tutta la squadra soffre con lui e gli sta accanto.Abbiamo giocato bene per 60 minuti. Non dirò che è stato solo per la stanchezza, perché un minuto prima, quando tutto andava bene, non erano stanchi, e poi la situazione è cambiata completamente. Quindi è un fattore principalmente mentale: solo a quel punto ti accorgi di quanto sei stanco, anche perché l'Atalanta ha iniziato a crederci. Questo è il calcio, e oggi a San Siro abbiamo visto cos'è il calcio: momenti bellissimi e momenti molto difficili, fa tutto parte del gioco. Le cose non cambieranno dall'oggi al domani: avremo momenti positivi e momenti complicati. Dobbiamo solo rimanere competitivi e, se riusciamo a portare a casa il risultato anche in questo tipo di momenti, va bene così".
Amorim:"Il risultato è la cosa più importante ma dobbiamo analizzare la prestazione con questo calendario. Sul 3-1 anche i tifosi hanno percepito il nervosismo. Considerato i 90, abbiamo fatto bene i primi 65 minuti. Eravamo un pò stanchi. L'inerzia della partita è cambiata dopo 3-1. E' salito il nervosimo. Dobbiamo soffrire meno. Potevamo evitare i gol dentro l'area. A volte non abbiamo seguito le loro corse. Ma non voglio focalizzarmi solo sulla parte finale. Volevamo fare il quarto, perchè sapevamo che se avessero segnato il 3-1 avremmo potuto soffrire. Dobbiamo seguire meglio il movimento del centrocampista che si inserisce. Moreira? Lui cercava di saltare il difensore avversario nell'uno contro uno. In questa partita doveva seguire il loro esterno. Loro hanno messo tante palle in mezzo, poi può capitare tutto. Moreira ha giocato bene fino al minuto 66. Primi 66 minuti i migliori della stagione? Direi di sì. Abbiamo fatto tutto bene. Poi c'è stato un calo generale".
Amorim a DAZN:"Anche dopo il Sassuolo avevo detto che dobbiamo migliorare. I minuti finali fanno parte di questo percorso. Il 3-1 potevamo segnare il quarto. La sofferenza finale fa parte del processo. Le rotazioni ci aiutano. Abbiamo anche cambiato modi di pressare. Ci stiamo abituando e lavorando su questo. Stiamo imparando a capire meglio la partita. Poi ci siamo impauriti. Rabiot? E' importante per noi.
Ramos:"E' il miglior momento? Si, l'importante è aver vinto e costruito fiducia e autostima. C'è poco tempo per riposare. Rabiot nervoso per il finale? Loro hanno tante qualità, ci hanno pressato. Vogliamo costruire una squadra vincente in qualsiasi condizione. Il rigore? Lui nel primo rigore mi ha aspettato, nel secondo ho provato a cambiare. Non si deve sbagliare un rigore. Come preferisco giocare? Nel modo in cui si portano più uomini in area. Dobbiamo fare come nelle ultime partite, mettere più pressione e attaccare con tanti giocatori. L'attaccante preferito del Milan? Dico Ibra, ma ce ne sono tanti. Van Basten, Ronaldo, Sheva. Mi ha fatto piacere che Inzaghi oggi fosse qui. Stiamo lavorando per migliorarci, nelle ultime partite abbiamo messo giocatori con più qualità. Il nostro obiettivo è di vincere ogni partita. Non siamo concentrati sul finale della stagione. Vogliamo vincere ogni partita e così facendo possiamo vincere tutto, che è quello che deve fare un club come il Milan”.
Rabiot:"Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo. Nel secondo tempo negli ultimi 30 minuti abbiamo perso il filo. E' un problema. Se facciamo un secondo tempo del genere non vale niente. Fortunatamente abbiamo vinto ma non so se l'abbiamo meritata. Non si può fare un secondo tempo così. A volte fatichiamo all'inizio, oggi alla fine. Dobbiamo trovare equilibrio. Ora sono più vicino all'area, per fare gol e segnare. Il confronto con l'arbtro? Avevo bisogno di un po’ di rabbia, di questa roba per accendermi. A parte questo, anche Mike era arrabbiato. L’arbitro in 3-4 falli clamorosi contro di noi non ha tirato fuori il giallo, poi fischia su CDK. Ci arrabbiamo perché proviamo a giocare e ci sono decisioni sbagliate. Poi devo essere freddo nel non arrabbiarmi e non parlare con arbitro. Ma ci stanno ste cose, siamo umani e dobbiamo anche dire stop. Abbiamo vinto la partita. Di solito facciamo meno bene nel primo tempo, oggi è stato il contrario. Ma non va bene così, dobbiamo trovare l’equilibrio. Sono punti importanti
per la classifica a quindi va bene.È una posizione in cui sono più vicino all’area, pronto a calciare e fare gol. Mi piace anche giocare da mediano ed entrare in area da più lontano. Già ad inizio stagione il mister mi aveva detto che avrei potuto giocare sia mediano che più alto. E mi sta bene questa roba”
Gila:"Abbiamo dominato fino al minuto 65, poi siamo crollati. Non abbiamo avuto pazienza. Dispiace perchè abbiamo fatto il miglior primo tempo della stagione. Non dobbiamo vedere tutto così negativo però"