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Giaccherini:"Alla luce di quello che è successo mi chiedo: ma era proprio necessario mettere Rabiot in Europa League?"
Ambrosini:"Secondo me ha fatto entrare Rabiot perchè aveva paura di prendere un'imbarcata. Ha avuto la disponibilità del giocatore. Poi, non sappiamo se aveva problemi prima. Oggi è una grande opportunità per Jashari. La partita di giovedì ha cambiato un pò l'umore rispetto al match con l'Atalanta. L'inizio era stato feroce. Il Milan secondo me è una squadra forte. Amorim? Ha bisogno di qualcuno che gli stia vicino. Krosche? Per come operano, non mi aspettavo che andassero su un profilo italiano. Quella di Rabiot è un'assenza pesante. Tra tutti quelli che sono fuori, quello del francese è il KO più pesante. Non credo che quella di stasera sarà una partita spettacolare. L'Udinese è in difficoltà e farà una partita molto attenta. Maignan? E' stato un errore grave il suo. Lo specchio di una squadra scesa in campo non concentrata. Se scendi in campo attento, non fai quell'errore. Lo sfogo di Rabiot nel post partita con l'Atalanta? Ci sta. Lui ha i gradi per poterlo fare. Poi, ci sono le modalità per farlo. Io lo accetterei se fossi un compagno. Per me Rabiot è più leader di Maignan".
Behrami:"Rabiot? Per evitare un risultato più largo, ha messo dentro gente con esperienza. Io vedo il Milan da quarto quinto posto. Krosche? E' uno che si affida molto ai dati. Per l'80%. Per il 20% anche per il lato umano. E' molto attento ma compra più il futuro che il presente. Il Milan oggi avrebbe più bisogno del presente. Lui fa un valore molto analitico, vede quali sono le caratteristiche che mancano e va a cercare i profili adatti. Maignan? Il leader è il leader. Non c'è bisogno di chiedere scusa e parlare nello spogliatoio".
Ambrosini:"Secondo me ha fatto entrare Rabiot perchè aveva paura di prendere un'imbarcata. Ha avuto la disponibilità del giocatore. Poi, non sappiamo se aveva problemi prima. Oggi è una grande opportunità per Jashari. La partita di giovedì ha cambiato un pò l'umore rispetto al match con l'Atalanta. L'inizio era stato feroce. Il Milan secondo me è una squadra forte. Amorim? Ha bisogno di qualcuno che gli stia vicino. Krosche? Per come operano, non mi aspettavo che andassero su un profilo italiano. Quella di Rabiot è un'assenza pesante. Tra tutti quelli che sono fuori, quello del francese è il KO più pesante. Non credo che quella di stasera sarà una partita spettacolare. L'Udinese è in difficoltà e farà una partita molto attenta. Maignan? E' stato un errore grave il suo. Lo specchio di una squadra scesa in campo non concentrata. Se scendi in campo attento, non fai quell'errore. Lo sfogo di Rabiot nel post partita con l'Atalanta? Ci sta. Lui ha i gradi per poterlo fare. Poi, ci sono le modalità per farlo. Io lo accetterei se fossi un compagno. Per me Rabiot è più leader di Maignan".
Behrami:"Rabiot? Per evitare un risultato più largo, ha messo dentro gente con esperienza. Io vedo il Milan da quarto quinto posto. Krosche? E' uno che si affida molto ai dati. Per l'80%. Per il 20% anche per il lato umano. E' molto attento ma compra più il futuro che il presente. Il Milan oggi avrebbe più bisogno del presente. Lui fa un valore molto analitico, vede quali sono le caratteristiche che mancano e va a cercare i profili adatti. Maignan? Il leader è il leader. Non c'è bisogno di chiedere scusa e parlare nello spogliatoio".
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