Guarda che il milan non gioca una finale champions da 20 anni ormai e 20 anni su 100 anni sono un quinto della nostra storia calcistica o giù di li.
Io ci andrei piano su questi discorsi circa attitudine alla vittoria e grandezza complessiva perchè club come chelsea, psg, manchester city sono li a dirci che la storia può essere riscritta o , come nel caso di altri club storici, distrutta.
I 20 anni che stiamo vivendo possono essere benissimo una parentesi,come tu sei sicuro che sarà, ma possono essere anche l'inizio non dico della fine ma del ridimesionamento si.
bè, adesso siamo a quasi 130 anni di storia. E comunque abbiamo vinto uno scudetto 4-5 anni fa. Sembra un'era geologica fa, ma diciamo che il periodo "sfortunato" è lo stesso che giustamente indichi tu degli ultimi 15 anni. Poi concordo con te che ad oggi il Milan non è una grande e c'entra poco con Inter e Juventus se si guardano gli ultimi 15 anni, però il modo migliore per non uscire mai più dal pantano è quello di rassegnarsi e accettare il presente.
Perchè altrimenti ripeto, io leggo e sento molte lamentele sul Milan in questi anni, ma se noi ormai siamo questi qua, di cosa ci lamentiamo? Va tutto bene per la nostra nuova e stabile dimensione. Il Bologna ad esempio ha vinto 7 scudetti, però ad oggi non si lamentano e va bene così a loro, stanno vivendo un ottimo momento storico. Dobbiamo fare anche noi la stessa cosa? O dobbiamo pensare che si deve tornare a vincere perchè 130 anni di storia ce lo impongono? Se no, viva Suso, viva Leao e viva il futuro Cissè. Con questo non dico di lamentarci di Cissè che è una delle poche cose dell'attuale Milan che ti invogliano a guardare le partite, almeno per curiosità e speranza. Tornando al discorso, dico solo di andarci piano, lasciarlo tranquillo e di non trattarlo come il salvatore della patria perchè ad oggi non lo è e non lo sarà nemmeno nell'immediato futuro.