Allegri: Milan indiavolato per la CL. Gimenez e Nkunku davanti.

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GDS: Il Milan si trova in un momento decisivo e delicatissimo per la qualificazione in Champions League. Dopo le sconfitte contro Sassuolo e Atalanta, i rossoneri sono con le spalle al muro e non possono più permettersi passi falsi: per blindare l'obiettivo senza dipendere dai risultati altrui, devono assolutamente vincere le ultime due partite di campionato, a partire dalla trasferta contro il Genoa al Ferraris fino al match conclusivo a San Siro contro il Cagliari. La gravità della situazione è stata ribadita chiaramente dalla società e dal proprietario Gerry Cardinale, il quale ha definito un eventuale fallimento del piazzamento nei primi quattro posti come un insuccesso senza giustificazioni, che metterebbe tutti sotto esame: dirigenti, staff e calciatori. Questa mancata qualificazione colpirebbe direttamente anche l'allenatore Massimiliano Allegri, poiché farebbe saltare il rinnovo automatico del suo contratto fino al 2028 con adeguamento dell'ingaggio a 6 milioni di euro netti. Per isolare la squadra dalle polemiche, ritrovare la compattezza e recuperare la massima concentrazione, Allegri e il club hanno optato per un ritiro punitivo e di condivisione a Milanello. Durante le sessioni di allenamento, il tecnico ha analizzato il Genoa al video e ha rassicurato il gruppo, ricordando che il destino è ancora nelle loro mani.: La squadra si prepara alla trasferta ligure alla quale si uniranno eccezionalmente anche gli squalificati Saelemaekers, Estupinan e Leao, oltre a Luka Modric. Il croato, reduce dalla frattura dello zigomo sinistro subita contro la Juventus, sta svolgendo un lavoro personalizzato e userà una maschera protettiva per provare a rientrare contro il Cagliari. Per la delicata sfida contro il Genoa, che inizierà a mezzogiorno e vedrà in tribuna i dirigenti Furlani e Tare, Allegri si affiderà ciecamente al suo pupillo Adrien Rabiot, pilastro intoccabile del centrocampo e tra i più prolifici del girone di ritorno insieme a Pavlovic e Nkunku. I dubbi di formazione per il match restano legati a vari reparti: in attacco, al fianco di Nkunku, c'è il ballottaggio tra Gimenez (favorito) e Füllkrug, con Pulisic pronto a partire dalla panchina; in difesa l'ex De Winter è in vantaggio su Tomori, frenato da un fastidio all'adduttore; a centrocampo, infine, è testa a testa tra Fofana e Jashari, con Samuele Ricci pronto a scalare nel ruolo di mezzala destra qualora dovesse spuntarla il calciatore svizzero.

Tuttosport conferma Gimenez favorito davanti: all'interno del centro sportivo di Milanello si cerca di ritrovare calma e compattezza per isolare la squadra dal clima decisamente pesante che si respira all'esterno a causa delle vicende societarie. In vista della partita contro il Genoa, in programma domani alle ore 12, l'allenatore Massimiliano Allegri ha dato il via alle prime prove tattiche dovendo però fare i conti con le pesanti assenze di Rafael Leao, Alexis Saelemaekers e Pervis Estupinan, tutti e tre squalificati per un turno dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni. Nonostante le assenze, il tecnico confermerà il modulo 3-5-2 senza stravolgere l'interpretazione dei ruoli: nella difesa a tre, accanto a Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, è stato provato a lungo Koni De Winter. Sulla fascia destra agirà Athekame come quinto di centrocampo, mentre la corsia opposta sarà presidiata dal recuperato Davide Bartesaghi; la cerniera centrale sarà invece composta da Youssouf Fofana, Adrien Rabiot e Samuele Ricci, con l'ex giocatore del Torino che ha ormai scalzato Ardon Jashari nelle gerarchie, relegandolo al ruolo di riserva. Per quanto riguarda il reparto d'attacco, Allegri ha testato con insistenza il tandem offensivo composto da Christopher Nkunku e Santiago Gimenez, quest'ultimo chiamato a sbloccarsi dato che non segna in Serie A da un anno. Questa scelta è legata anche alle condizioni di Christian Pulisic, il quale, pur avendo smaltito il fastidio al gluteo accusato domenica scorsa dopo la rifinitura di Milan-Atalanta, non viene ancora considerato al massimo della forma.

CorSport: Allegri isola il Milan. Conta solo la Champions. in un clima di forte tensione e incertezza societaria, l'allenatore Massimiliano Allegri sta preparando il Milan per la cruciale trasferta contro il Genoa seguendo la consueta routine, che prevede sessioni a porte chiuse a Milanello, la conferenza stampa pomeridiana e il successivo trasferimento in Liguria. Nonostante le difficoltà e le numerose voci esterne che complicano il lavoro quotidiano, il tecnico livornese ha esortato la squadra a isolarsi e a concentrarsi esclusivamente sull'obiettivo sul campo, ricordando ai giocatori il dovere morale e professionale di raggiungere il traguardo a prescindere dal contesto. Questo richiamo alla responsabilità è condiviso anche dalla tifoseria rossonera, che tramite uno striscione ha espresso duramente il proprio dissenso verso la dirigenza, chiarendo però che l'instabilità del club non deve diventare un alibi per i calciatori, attesi da due vittorie decisive contro Genoa e Cagliari per conquistare la qualificazione in Champions League, specie dopo aver raccolto appena quattro punti nelle ultime sei partite. Accanto ad Allegri in questo delicato momento rimane il direttore sportivo Igli Tare, giunto con molta probabilità alla sua ultima trasferta in rossonero; l'ex dirigente della Lazio è stato criticato per il mancato rendimento immediato di costosi acquisti estivi come Jashari e Nkunku, ma il suo operato va contestualizzato in un'annata complessa, iniziata a fine maggio e caratterizzata da una massiccia e frenetica sessione di mercato portata avanti senza tempi di programmazione e in mezzo a contrasti interni alla società. Adesso spetta alla squadra il compito di isolarsi dalle imminenti decisioni future del club e dare il massimo per raggiungere l'obiettivo stagionale, premiando così gli sforzi e il lavoro svolto finora da Allegri e Tare.

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Tuttosport conferma Gimenez favorito davanti: all'interno del centro sportivo di Milanello si cerca di ritrovare calma e compattezza per isolare la squadra dal clima decisamente pesante che si respira all'esterno a causa delle vicende societarie. In vista della partita contro il Genoa, in programma domani alle ore 12, l'allenatore Massimiliano Allegri ha dato il via alle prime prove tattiche dovendo però fare i conti con le pesanti assenze di Rafael Leao, Alexis Saelemaekers e Pervis Estupinan, tutti e tre squalificati per un turno dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni. Nonostante le assenze, il tecnico confermerà il modulo 3-5-2 senza stravolgere l'interpretazione dei ruoli: nella difesa a tre, accanto a Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, è stato provato a lungo Koni De Winter. Sulla fascia destra agirà Athekame come quinto di centrocampo, mentre la corsia opposta sarà presidiata dal recuperato Davide Bartesaghi; la cerniera centrale sarà invece composta da Youssouf Fofana, Adrien Rabiot e Samuele Ricci, con l'ex giocatore del Torino che ha ormai scalzato Ardon Jashari nelle gerarchie, relegandolo al ruolo di riserva. Per quanto riguarda il reparto d'attacco, Allegri ha testato con insistenza il tandem offensivo composto da Christopher Nkunku e Santiago Gimenez, quest'ultimo chiamato a sbloccarsi dato che non segna in Serie A da un anno. Questa scelta è legata anche alle condizioni di Christian Pulisic, il quale, pur avendo smaltito il fastidio al gluteo accusato domenica scorsa dopo la rifinitura di Milan-Atalanta, non viene ancora considerato al massimo della forma.
 

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