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Questo è un discorso che leggo spesso ma che faccio sempre fatica a comprendere. Nessuna squadra al mondo vince tutte le partite con le squadre sulla carta più deboli.Non comprendo affatto il legame che alcuni di voi vedono sul rendimento di Allegri e la società fatiscente che abbiamo.
Si può secondo me, scindere i concetti revisionando anche solo il rendimento del mister e la squadra.
Sono d'accordo che la difesa sia scarsa, purtroppo, e son d'accordo che l'attacco è inesistente, purtroppo,
ma poi apro il calendario e leggo:
1. Milan Cremonese 1-2
2. Milan Pisa 2-2
3. Milan Sassuolo 2-2
4. Milan Geona 1-1
5. Milan Parma 0-1
punti a disposizione 15, punti fatti 3.
Di cui, e qui entra in gioco il ****, con il Pisa pareggio al 93mo grazie ad un tiro che definirlo tale mi fa vergognare,
e con il Genoa che sbaglia il rigore al 97mo.
Altrimenti avremmo parlato di 4 sconfitte ed 1 pareggio.
La mia domanda è la seguente:
le rose di queste 5 squadre sono più forti del Milan ?
Io credo di no,
ma purtroppo non sapendo giocare a calcio, non avendo proprio le idee su cosa fare e perché, riferendomi alla fase offensiva, la conseguenza è che non vinci.
È vero, abbiamo buttato una caterva di punti con queste, ma quale squadra di serie A non ha buttato punti? E qua non si tratta di Allegri o non Allegri, si tratta di sport: da che mondo è mondo, nello sport si perdono punti e partite con squadre più deboli.
Francamente è un discorso che non mi torna davvero in un alcun modo, altrimenti perché non guardiamo pure tutti i punti fatti negli scontri diretti? Considerati i valori sulla carta, con l'Inter avremmo dovuto fare massimo 1 punto in due gare, visto che sono palesemente più forti di noi, eppure ne abbiamo fatti 6, ma in generale ne avremmo dovuti fare meno negli scontri diretti, perché sulla carta non siamo tanto forti da poterne fare quanti ne abbiamo raccolti.
