Perfetto, in fin dei conti ai tifosi va bene cosi. Finche si galleggia e non si é ottavi, non é importante che cosa si vede in campo.
Basta nascondersi dietro il fatto di avere scarpari in squadra: "Eh più di cosi, cosa vuoi fare?". Solo in Italia
Non è nascondersi, è guardare in faccia alla realtà. Ieri sera ho visto stop sbagliati, passaggi ad un metro non riusciti, imbarazzante conduzione palla, tiri fuori di metri, scelte sistematicamente errate. Con Fofana, Bartesaghi, Saelemakers e questi Leao e Pulisci si può proporre il gioco di cui parla Adani? E' bastato passare a 4 per assistere a scene horror dei nostri centrali contro l'Udinese....
Nel contesto attuale del Milan, una non-società sportiva che acquista i giocatori all'insaputa dell'allenatore e del DS e che è in mano ad un cialtrone incompetente e in malafede, solo gente come Conte e Allegri avrebbe potuto portare a casa l'obiettivo minimo richiesto (la Champions). Si fa sempre il paragone con il Como ma non si si specifica che, pur a fronte di un budget nettamente inferiore, Fabregas possa scegliere chi preferisce e impostare in modo coerente entrate e uscite. Da noi Allegri ha ottenuto ciò che chiedeva dal giorno 1 (Rabiot) solo perchè si è persa la prima partita e perchè c'è stata una rissa a Marsiglia.
Attenzione, io non difendo Allegri in assoluto, ma solo nell'attuale contesto Milan. Se il Milan fosse il Milan, l'ultimo allenatore che vorrei sulla nostra panchina è proprio Allegri. La sua mentalità la conosciamo e preferirei gustarmi un gioco decisamente migliore. Purtroppo però nell'attuale scenario trovo capzioso parlare di idee di gioco, pianificazione e futuro del calcio italiano. Preferirei invece che si puntasse il dito su questi maledetti fondi d'investimento che stanno spolpando il nostro calcio e distruggendo l'identità di alcuni tra i club storici del paese.