1-2 : il Milan non sa giocarla

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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga (1-3) e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.
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Jino

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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme non sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.

Ma non vedi che nella zona offensiva non c'è nessuno dei nostri che si sappia proporre incontro con personalità, avere la capacità di gestire un pallone mentre senza palla dei compagni dettano un passaggio ed è li che poi si apre campo e si aprono giocate.

A me spiace dare sempre addosso a Ramos, ma caspita non è accettabile il lavoro che fa, non entro nemmeno nel merito dei gol....non riesce a gestire un solo pallone, non riesce a farci salire...
 
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Ma non vedi che nella zona offensiva non c'è nessuno dei nostri che si sappia proporre incontro con personalità, avere la capacità di gestire un pallone mentre senza palla dei compagni dettano un passaggio ed è li che poi si apre campo e si aprono giocate.

A me spiace dare sempre addosso a Ramos, ma caspita non è accettabile il lavoro che fa, non entro nemmeno nel merito dei gol....non riesce a gestire un solo pallone, non riesce a farci salire...
Oggi per me i peggiori sono stati in fase di possesso, perché di quello parlo, difensori e centrocampisti.

Certo, ramos avrebbe potuto venire più incontro ma non possiamo pretendere vada a prendersi palla dai piedi di quelle sciagure di musah e Jashari..

Raccapricciante non riuscire a portare palla a centrocampo.
 

ROSSO NERO 70

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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga (1-3) e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.
Deve capirlo amorino soprattutto se giochi ogni tre giorni
Brutto da dire per noi ma serve guardare in faccia la realtà
 

Jino

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Oggi per me i peggiori sono stati in fase di possesso, perché di quello parlo, difensori e centrocampisti.

Certo, ramos avrebbe potuto venire più incontro ma non possiamo pretendere vada a prendersi palla dai piedi di quelle sciagure di musah e Jashari..

Ma è tutta gente quella in campo che ha poca personalità, che vede poco gioco...se poi vengono pressati abbastanza bene dagli avversari non sanno fare altro che il passaggio indietro scontato in sicurezza...
 
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Ma è tutta gente quella in campo che ha poca personalità, che vede poco gioco...se poi vengono pressati abbastanza bene dagli avversari non sanno fare altro che il passaggio indietro scontato in sicurezza...
E questo è il mio focus perché non è la prima volta.
Anzi, da anni abbiamo di questi limiti.
 
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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga (1-3) e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.
Imbarazzanti tutti, da mandare in ritiro fino a Natale montati spocchiosi. A calcio se non metti testa e gambe nel 2026 fai figuracce
 

Fiume in piena

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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga (1-3) e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.

Sull'ultima frase sono d'accordo ma, ormai, siamo in un Mondo dove l'estetica conta più del risultato in sè: viva la costruzione dal basso, anche se ti fà prendere un mucchio di goal, abbasso il catenaccio anche se ti fà vincere le partite. Anche io sarei, tante volte, per lo spazzare e fare la guerra sulle seconde palle
Oggi giocavano: Torriani, Terracciano, De Winter, Diawara, Bartesaghi, Hutchinson, Jashari, Musah, Cisse, Rabiot e Ramos. Di questi, quanti sono da Milan?? Sicuramente Rabiot e, forse, Cisse. La cosa grave è che: De Winter, Musah e Ramos sono titolari fissi, mentre Diawara, Bartesaghi, Hutchinson e Jashari giocano spesso e volentieri, mentre Cisse (che è il migliore per rendimento) non viene visto dall'allenatore
L'anno in cui tornammo in Champions, la nostra PANCHINA (non i titolari, la panchina) era composta da: Dalot, Kalulu, Romagnoli, Tonali, Krunic, Castillejo, Diaz, Leao e Hauge
Il problema sono i singoli, non tanto la struttura di gioco
 
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Sull'ultima frase sono d'accordo ma, ormai, siamo in un Mondo dove l'estetica conta più del risultato in sè: viva la costruzione dal basso, anche se ti fà prendere un mucchio di goal, abbasso il catenaccio anche se ti fà vincere le partite. Anche io sarei, tante volte, per lo spazzare e fare la guerra sulle seconde palle
Oggi giocavano: Torriani, Terracciano, De Winter, Diawara, Bartesaghi, Hutchinson, Jashari, Musah, Cisse, Rabiot e Ramos. Di questi, quanti sono da Milan?? Sicuramente Rabiot e, forse, Cisse. La cosa grave è che: De Winter, Musah e Ramos sono titolari fissi, mentre Diawara, Bartesaghi, Hutchinson e Jashari giocano spesso e volentieri, mentre Cisse (che è il migliore per rendimento) non viene visto dall'allenatore
L'anno in cui tornammo in Champions, la nostra PANCHINA (non i titolari, la panchina) era composta da: Dalot, Kalulu, Romagnoli, Tonali, Krunic, Castillejo, Diaz, Leao e Hauge
Il problema sono i singoli, non tanto la struttura di gioco
Perfetto.
Ho posto la lente di ingrandimento su una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli per i nostri scienziati in dirigenza che i problemi non vogliono vederli.
È bastato non far giocare mai agli esterni di attacco una palla scoperta ,con una aggressione feroce ,per rendere il nostro possesso un imbuto.
 

Djerry

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Apro questa discussione mentre lo scempio di Coppa si è appena consumato e vorrei porre alla vostra attenzione quella che ormai è conclamata come una lacuna atavica del Milan.


Come da titolo: situazione nella quale la palla deve arrivare dai difensori ai centrocampisti per poi servire le punte ,volgarmente definita 1-2, il Milan non sa giocarla.


E se parlare di costruzione dal basso è antiquato, perché ormai altri sono i principi tattici globali del calcio, esiste sempre e sempre esisterà la situazione nella quale la palla va portata volgarmente 'su' .


Siamo soliti parlare dei singoli per poi arrivare agli equilibri di gioco ma stavolta voglio fare il contrario: partiamo da una situazione di gioco per poi arrivare ai singoli.

Il primo tempo del Milan, in particolare, ma non solo, è stato qualcosa di raccapricciante per l'inadeguatezza tecnica, tattica e di personalità.
Bastano un minimo di aggressione e una chiusura degli spazi e riduzione dei tempi di gioco e il Milan sembra una squadra provinciale.
I problemi non si palesano solo quando tutti i migliori e tutti assieme sono in campo.

Non è la prima volta che facciamo di queste figuracce.
Si può anche perdere ma far la figura di una squadra provinciale in Europa è deplorevole e offensivo.
Le coppe sono una vetrina e noi stiamo esibendo solo mediocrità.

Per giocare in coppa serve una rosa da coppa e noi non l'abbiamo, inutile girarci attorno.

Sento e leggo sempre a sproposito di approccio alla partita: ma quale approccio se non si è capaci di portare la palla a ridosso del centrocampo?
A questo punto tanto vale buttarla lunga (1-3) e giocarci da provinciale anziché sembrarlo.

Non posso non collegare l'impossibilità di cui parli con gli interpreti in campo, ed allora si torna al mio cavallo di battaglia di quest'estate: i centrocampisti centrali.

Ho invocato per mesi l'acquisto non di uno ma di due giocatori in quel ruolo, anche non fenomeni ma completi nelle due fasi e con personalità, giovani o vecchi che fossero. Era la fase in cui si faceva il nome di Hojbjerg, profilo che non amo ma che avrei digerito benissimo vista l'urgenza.

Per altro ancora non avevo immaginato che Rabiot avrebbe avuto così tanti minuti da trequartista, scoprendo ulteriormente un reparto che in quel momento vedeva aggirarsi oltre al nefasto Jashari ed a Musah ancora non disintossicato da Amorim, anche Fofana, Ricci e Bondo.

A me non interessa affatto recriminare sulle partenze di Fofana e Ricci, che trovo ugualmente inutili e che non saranno mai un rimpianto. Ma che Jashari ad inizio novembre abbia già giocato 7 partite da titolare e che Musah, pur con tutti i progressi fatti col Mister, sia nei pressi della titolarità fissa, ti offrono la spiegazione di quel problema strutturale che evidenzi.

Anche perché, come ci siamo sempre detti, ogni tanto Rabiot ha quelle partite di vuoto mentale come oggi a prescindere dal ruolo, e Modric... sappiamo.

Mi piacerebbe vedere un mercato di gennaio iperattivo con l'umiltà di aver compreso questi errori, tanto più che la stagione è più viva che mai.
Temo invece che ci cuccheremo altre partite della coppia Musah-Jashari titolari, ed allora sono tutti colpevoli.
 
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