Sarebbe anche da chiedersi perché certe figure raccolgano consensi, magari affrontare determinati problemi in modo concreto invece di considerarli solo percezione, o addirittura negarli del tutto e incoraggiarne l’espansione in modo indiscriminato, sarebbe un inizio. Vannacci, Andrew Tate, Trump e co. sono l’elastico che si tira all’estremo opposto dopo anni di pressione in una certa direzione, come ampiamente previsto, tutto ovviamente alimentato dalla polarizzazione social.