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Su quanto successo in estate col repulisti generale tra squadra e tecnici non ci voglio tornare.
Non voglio stare ancora qua a discutere se è stata una rivoluzione tecnica, se è stata una vendetta personale verso alcuni o semplicemente si è reso necessario calibrare gli introiti ai costi della 'forza lavoro', che già detta cosi fa inorridire ma la sostanza è questa.
Non sono stati fatti piani sportivi pluriennali ma si è optato per un instant team o almeno cosi ci hanno raccontato attraverso i canali rosei.
Il mercato estivo è stato palesemente approssimativo e incompleto in alcuni ruoli e reparti ma ci hanno spiegato che quella della 'rosa corta' è stata una strategia voluta e perseguita giocando una volta a settimana (ma è poi vero?).
Ma nello sport gli obiettivi vanno spesso rivisti in corsa, delle volte verso l'alto , delle volte verso il basso.
Allegri sul gruppo squadra ha fatto un lavoro clamoroso : se paragoniamo il suo lavoro a quello di un ingegnere potremmo dire che ha messo basi forti e ha creato un gruppo serio e centrato sul lavoro.
Dopo 18 giornate di campionato siamo incredibilmente attaccati al treno scudetto.
Il mercato di gennaio offre l'opportunità di completare il mercato lasciato in sospeso in estate e rivedere le ambizioni verso l'alto.
Allegri, a precisa domanda sul perchè i primi tempi del milan siano sotto-ritmo, non ci ha girato attorno ma ha confessato che il diktat tattico è restare in partita per non andare sotto nel punteggo ma, piuttosto, sbloccarla con l'andare dei minuti.
Questo denota un limite mentale dei nostri nello stare in partita ma anche la poca fiducia che c'è sulla tenuta difensiva quando non si è tutti sul pezzo e tutti piazzati.
Del resto anche ieri è bastata una mezza palletta in area in una situazione nella quale la fase difensiva non era fatta di squadra(costretti a correre all'indietro su inizio azione) per beccare un gol ridicolo.
I difensori non sono di grande livello e i limiti si vedono tutti quando si chiede loro la giocata da singolo, nel loro caso la marcatura senza profilassi tattica .
La proprietà sia da milan, ora è il tempo di fare 2 regali al mister e andarsi a prendere la seconda stella.
Non ci giro attorno.
Personalmente la lotta per il quarto posto non mi scalda il cuore.
I 70 mila di san siro e tutti i tifosi in giro per il mondo meritano che la proprietà sia da milan.
Ora o mai più.
Mal digerirei messaggi mediocri da parte della proprietà.
Una ipotetica lotta scudetto Inter-Napoli col Milan che si tira fuori per mancanza di ambizioni è una macchia che non meritiamo.
La proprietà sia da milan e faccia lo sforzo economico per farci lottare per quello che è alla nostra portata o si faccia da parte per lasciare spazio a chi ha a cuore i risultati sportivi.
Per me da tifoso o si arriva secondi o si arriva quinti cambia nulla.
La storiella che 'con la champions cambia tutto' è una favola alla quale nessuno crede più.
E' cambiato nulla con lo scudetto del resto...
Non voglio stare ancora qua a discutere se è stata una rivoluzione tecnica, se è stata una vendetta personale verso alcuni o semplicemente si è reso necessario calibrare gli introiti ai costi della 'forza lavoro', che già detta cosi fa inorridire ma la sostanza è questa.
Non sono stati fatti piani sportivi pluriennali ma si è optato per un instant team o almeno cosi ci hanno raccontato attraverso i canali rosei.
Il mercato estivo è stato palesemente approssimativo e incompleto in alcuni ruoli e reparti ma ci hanno spiegato che quella della 'rosa corta' è stata una strategia voluta e perseguita giocando una volta a settimana (ma è poi vero?).
Ma nello sport gli obiettivi vanno spesso rivisti in corsa, delle volte verso l'alto , delle volte verso il basso.
Allegri sul gruppo squadra ha fatto un lavoro clamoroso : se paragoniamo il suo lavoro a quello di un ingegnere potremmo dire che ha messo basi forti e ha creato un gruppo serio e centrato sul lavoro.
Dopo 18 giornate di campionato siamo incredibilmente attaccati al treno scudetto.
Il mercato di gennaio offre l'opportunità di completare il mercato lasciato in sospeso in estate e rivedere le ambizioni verso l'alto.
Allegri, a precisa domanda sul perchè i primi tempi del milan siano sotto-ritmo, non ci ha girato attorno ma ha confessato che il diktat tattico è restare in partita per non andare sotto nel punteggo ma, piuttosto, sbloccarla con l'andare dei minuti.
Questo denota un limite mentale dei nostri nello stare in partita ma anche la poca fiducia che c'è sulla tenuta difensiva quando non si è tutti sul pezzo e tutti piazzati.
Del resto anche ieri è bastata una mezza palletta in area in una situazione nella quale la fase difensiva non era fatta di squadra(costretti a correre all'indietro su inizio azione) per beccare un gol ridicolo.
I difensori non sono di grande livello e i limiti si vedono tutti quando si chiede loro la giocata da singolo, nel loro caso la marcatura senza profilassi tattica .
La proprietà sia da milan, ora è il tempo di fare 2 regali al mister e andarsi a prendere la seconda stella.
Non ci giro attorno.
Personalmente la lotta per il quarto posto non mi scalda il cuore.
I 70 mila di san siro e tutti i tifosi in giro per il mondo meritano che la proprietà sia da milan.
Ora o mai più.
Mal digerirei messaggi mediocri da parte della proprietà.
Una ipotetica lotta scudetto Inter-Napoli col Milan che si tira fuori per mancanza di ambizioni è una macchia che non meritiamo.
La proprietà sia da milan e faccia lo sforzo economico per farci lottare per quello che è alla nostra portata o si faccia da parte per lasciare spazio a chi ha a cuore i risultati sportivi.
Per me da tifoso o si arriva secondi o si arriva quinti cambia nulla.
La storiella che 'con la champions cambia tutto' è una favola alla quale nessuno crede più.
E' cambiato nulla con lo scudetto del resto...
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