Il welfare non lo salvano certo i muratori e le badanti che lavorano in nero, o i borseggiatori, o quelli che chiedono l’elemosina, o i congiunti che hanno spese mediche gratis pur contribuendo zero. E’ una falsità inaudita ma martellante, roba da propaganda nazista anni trenta, sbandierata per salvaguardare chi lucra sugli extra e chi ha bisogno di bassa manovalanza a condizioni di schiavitu’. Il welfare lo salvi se tagli gli sprechi, recuperi l’evasione, distruggi la mafia, premi la meritocrazia, fai ripartire l’ascensore sociale creando lavori ad alto valore aggiunto, tutto quello che in sta barzelletta di paese non si riesce a fare.