L'ex rossonero Marco Simone alla GDS in edicola:
Al di là delle belle parole che ogni ex usa parlando del Milan, Simone ribadisce il pensiero di noi tifosi: "sono un po' disorientato, ci sono troppi nomi "particolari", difficili da memorizzare".
Ecco, questo è il Milan del 2026, una centrifuga che genera comparse dai nomi esotici sovrapponibili e sostituibili; la stampa ci descrive periodicamente di Chuku-qualcosa in rampa di lancio, poi i Chuku-qualcosa in autunno spariscono, si discute dei nuovi Bondo o Bondò, Cissè o Cìsse vari, tutti argomenti probabilmente interessantissimi per i tifosi-turisti globalisti di passaggio a Milano che cercano una magliettina inclusiva, ma per noi, ed evidentemente solo per noi, tutte queste supercazzole sulle dinamiche di spogliatoio e società , senza avere campioni a cui aggrapparsi, contano meno di zero.