Rose, Kluivert e Tavernier:"Milan con giocatori incredibili ma vogliamo vincere".

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
270,839
Reaction score
57,711
Rose, tecnico del Bournemouth, sul match col Milan:"Il MIlan? È un sogno, il Milan è un club grandissimo. Cercheremo di dare il meglio, soprattutto per i tifosi. La Premier è speciale, è la migliore al mondo. C’è una qualità immensa, deve combattere in ogni match anche solo per un punto. I club più piccoli come il Bournemouth sono messi davvero a dura prova. Ma siamo fiduciosi: abbiamo due vittorie finora in Europa e stiamo migliorando in campionato: vogliamo vincere anche domani sera. Conosco i miei ragazzi, sono qui per vincere. Giochiamo in casa tra l’altro. Rispettiamo la storia del Milan ma ci sentiamo in una buona situazione e vogliamo vincere. Il Milan? Hanno giocatori incredibili, Rabiot su tutti. MI piace tantissimo anche Modric. C’è Pavlovic… Hanno tanti giocatori bravi ma conosco bene i miei giocatori e ho i fiducia in loro”.

Tavernier:"Per noi è il nostro lavoro, ma allo stesso tempo, quando abbiamo saputo il sorteggio, volevamo affrontare queste grandi squadre che hanno ottenuto così tanti successi nei propri campionati e nelle competizioni europee. Se la scorsa stagione ci avessi detto che, in questa stagione, avremmo giocato in casa contro il Milan in Europa League, credo che avremmo colto al volo l’occasione. È un momento incredibile per il club, in linea con il percorso che vogliamo intraprendere: continuare a partecipare a questo tipo di partite e rendere l’AFC Bournemouth un club ancora più importante a livello mondiale. L’allenatore mi ha dato molta fiducia nell’ultimo terzo di campo e nel posizionarmi nelle zone giuste per segnare. I miei compagni in attacco mi stanno servendo bene. Tutto quello che devo fare è spingere la palla in rete e ricevo tutti gli elogi! C’è un grande impegno in allenamento, nel modo in cui vogliamo arrivare in area e nel modo in cui vogliamo concludere le azioni. Questo si vede nelle partite e nei gol che ho segnato. Sento quella fiducia e la convinzione che segnerò. Questo è il mio atteggiamento mentale in ogni partita in questo momento: cercare di aiutare la squadra in ogni modo possibile. Che si tratti di inserirmi in area e segnare, o di fare pressing, va bene qualsiasi cosa mi chiedano di fare. Penso che la cosa più importante sia la fiducia e la convinzione di poter segnare in partita".

Rose in conferenza:"Sarà una grande partita e pensiamo a come poterla giocare, ma non so se sia la più importante sfida nella storia del club. Di sicuro arriverà una grossa squadra dell'Europa, ma ci sentiamo pronti e amiamo questo tipo di sfide. Sento che in questa competizione possiamo vedercela con chiunque, così come in Premier. Alcuni giocatori torneranno: Kluivert, Adli, anche Kroupi sta meglio. Junior è tornato ad allenarsi, per quanto non sia in lista UEFA: magari potremo averlo a disposizione a Manchester per qualche minuto. Alex Scott? Non ha avuto una risposta perfetta nel primo giorno in cui è rientrato sul campo, ma dopo qualche giorno andava molto meglio. Possiamo aspettarci che aumenti i carichi, ma non sarà a disposizione nelle prossime due settimane. Truffert? Ha avuto un po' di crampi dopo la partita, gli mancava un po' di ritmo di gioco ma è tutto ok: sta bene. Amorim? L'ho sfidato in Champions quando allenava lo Sporting, è un buon allenatore, anzi direi top. Vedete il Milan, c'è già un chiaro stile con cui li allena. Sono veramente una bella squadra, hanno qualità individuali e un piano chiaro, sono bravi in pressione e nei contrattacchi. Qualcosa potrebbe aver perso al Manchester United, ma ora ha un gruppo diverso con un'altra energia. Sarà un avversario duro. E potete vedere che il suo è un approccio flessibile, lo modifica di partita in partita e quando è in fase di possesso o non. Ho affrontato due volte l'Inter, loro mai. Ho parlato con Duncan, il nostro magazziniere, e mi ha raccontato degli olandesi del Milan nei fantastici anni Ottanta. Ripeto, sono una grande squadra che ha vinto un sacco di trofei ed è bello averli qui. In più amo Modric come giocatore, ma anche come persona, lo ammiro. Ho un profondo rispetto per la sua carriera e non vedo l'ora di incontrarlo domani, ci conosciamo da quando lo affrontammo con il Real Madrid. Il Milan in generale ha grande qualità, saremo coinvolti in una sfida dura. Anche se a volte sono più difficili le partite contro squadre più piccole...".

Justin Kluivert ha presentato la sfida di Europa League contro il Milan definendola «una partita fantastica contro un'avversaria che sta facendo molto bene in questa stagione e che ha una grandissima storia. Quindi sì, sono sicuro che i tifosi stiano aspettando questo match con enorme trepidazione». Parlando della svolta nello spogliatoio dopo un avvio difficile e la brutta prestazione con il Chelsea, ha confermato: «Sì, al 100%. Penso che siamo stati un po' sfortunati all'inizio della stagione: avevamo giocato buone partite, poi quella contro il Chelsea è stata una brutta prestazione per noi. La definirei un piccolo campanello d'allarme e dopo la nostra reazione è stata ottima. Vogliamo continuare su questa strada e ci sentiamo bene. Stiamo anche recuperando giocatori, compreso me, stiamo bene e questo darà sicuramente un'ulteriore spinta alla squadra».
A proposito delle somiglianze storiche e delle strisce rossonere ispirate negli anni '70 proprio al Milan, ha ammesso: «Non ne abbiamo parlato, ma è davvero bello saperlo! Però sì, domani sarà una vera e propria battaglia delle maglie rossonere». Sul valore dei rossoneri e sui loro trascorsi in Premier League, ha aggiunto: «Hanno diversi giocatori che hanno disputato parecchie partite in Premier League, quindi conoscono il nostro campionato e sanno di cosa è capace il Bournemouth. Sta a noi dimostrarglielo di nuovo domani in campo, proponendo l'intensità con cui giochiamo solitamente in casa, se non addirittura superiore. Come ho detto, sarà una partita straordinaria, anche perché so che stanno andando molto bene in Serie A. Sarà senza dubbio una sfida fantastica». Ricordando i suoi precedenti contro il Milan ai tempi della Roma, ha dichiarato: «Sì, ho giocato contro di loro e ho sempre saputo che si tratta di un club enorme con una grandissima storia, che ha sempre avuto grandissimi campioni e continua ad averne tuttora. Quindi per noi sarà una grande sfida, ma credo lo sarà decisamente anche per loro».
Analizzando il rendimento differente tra Premier League ed Europa League, ha spiegato: «Beh, sappiamo tutti che la Premier League è il livello più alto in assoluto al mondo, al 100%. L'impatto fisico della Premier è il migliore in circolazione. Però, come dicevo, abbiamo disputato ottime gare: se guardi per esempio l'inizio di stagione, in casa del Manchester City abbiamo tenuto fino all'ultimo, cedendo soltanto nel finale. E penso che le prime partite siano andate un po' tutte così. L'unica gara davvero sbagliata da parte nostra è stata quella con il Chelsea, ma la reazione avuta dopo è stata ottima e ripartiamo proprio da lì».
Sul piano fisico e personale, dopo i recenti infortuni, ha rassicurato: «Assolutamente, al 100%! Sono davvero felice di essere tornato in forma. Ho già messo minuti nelle gambe nelle ultime due partite e adesso mi sento benissimo. Queste sono le gare che tutti vogliono giocare e in cui vuoi dimostrare quanto vali... Sono pronto a partire dall'inizio, questo è poco ma sicuro. Alla fine la decisione spetta sempre all'allenatore, ovviamente; l'unica cosa che noi possiamo fare è allenarci al massimo per dimostrare di essere in grado di giocare più minuti, e poi il mister sceglierà gli undici titolari».
Ripensando ai suoi trascorsi nella competizione con l'Ajax, ha ricordato: «Ricordo i miei primi sei mesi e mi ritrovai subito in finale di Europa League con l'Ajax. La perdemmo contro lo United, ma sono sensazioni straordinarie... È qualcosa che vorrei davvero riuscire a ottenere anche con il Bournemouth quest'organico, e credo fermamente che possiamo farcela se restiamo uniti come gruppo. Su questo non ho alcun dubbio». Rispetto alla fiducia nella rosa e nella competitività europea, ha affermato: «Si tratta semplicemente della fiducia cieca che ripongo nella nostra squadra. So cosa possiamo fare, dove possiamo arrivare: in Europa ci sono squadre straordinarie che competono, ma io considero noi stessi una di quelle grandi squadre, e la qualità che abbiamo in rosa è eccezionale... Perciò sì, possiamo competere davvero a testa alta in ogni torneo e competizione».
Parlando del forte legame familiare con il Milan grazie al passato di suo padre, ha confidato: «Sì, il periodo in cui è stato lì gli è rimasto nel cuore, ovviamente. Come dicevo prima, parliamo di una società con una grandissima storia; anche se non ci ha giocato per tantissimi anni, parla sempre con un amore immenso del Milan e posso capirlo perfettamente». Ha poi aggiunto sui racconti paterni legati alla passione calcistica in Italia: «Mi ha detto che lì è tutto una questione di passione, specialmente in Italia. La gente vive il calcio in modo viscerale, per loro il pallone è tutto. Se fai bene ti trattano come un re: puoi andare ovunque e non ti fanno pagare nulla! Però c'è anche l'altra faccia della medaglia: se le cose vanno male sei il peggiore di tutti, e te la fanno pagare cara! A parte le battute, parliamo di una tifoseria e di un popolo con una passione immensa, per cui il calcio è tutto, ed è qualcosa di bellissimo». Tra i ricordi d'infanzia legati ai campioni rossoneri, ha citato: «Mio padre ovviamente è uno di quelli, ma il Milan ha visto passare tantissimi campioni straordinari: penso a Franco Baresi, quello che ha fatto lì è stato incredibile! Oppure ad Alessandro Costacurta, con una storia bellissima in rossonero... Potrei citare un'infinita serie di leggende, come Balotelli e Seedorf, che hanno vestito quella maglia. Grandissimi nomi, grandissimi campioni».
In merito alle emozioni provate al momento del sorteggio, ha raccontato: «Sì, assolutamente! Ci sono alcuni club per i quali dici subito: "Ok, questi sono i club che possono puntare a vincere la coppa o comunque tra i migliori in assoluto del torneo". E il Milan è uno di questi. Ma tu vuoi sempre misurarti con le squadre migliori della competizione, quindi eravamo felici di affrontarli e siamo pronti. Come ho detto prima, abbiamo fame di grandi sfide, ed è ancora più bello giocarla al "Vitality Stadium", a casa nostra. Sarà una serata speciale per i tifosi». Sul significato della crescita e dell'ambizione del club inglese, ha aggiunto: «Sì, direi proprio di sì. Uno dei motivi per cui sono venuto qui è proprio l'ambizione che la società ha dimostrato. Non solo a parole, ma anche nei fatti, per il tipo di giocatori che ha ingaggiato e continua a ingaggiare tuttora... Domani sarà una notte in cui la gente si divertirà e dirà: "Stiamo giocando contro il Milan!". Sai, non sono abituati a serate del genere qui, quindi sarà davvero speciale. E spero che, vincendo, si possa dimostrare concretamente il percorso di crescita che stiamo facendo», ribadendo sulla mentalità della squadra: «E penso che sia proprio questa la forza della nostra squadra, e lo è già stata negli ultimi anni: crediamo che, a prescindere da chi abbiamo di fronte, possiamo fare il nostro gioco e vincere contro chiunque. È questo che ci rende forti. Naturalmente non si può vincere ogni singola partita, ma la nostra mentalità è questa: sappiamo di poter battere chiunque, ed è per questo che in certi momenti riusciamo a esprimere un livello così alto».
Infine, rivolgendo un appello ai tifosi per la gara, ha concluso: «Il mio messaggio per loro è di sostenerci a gran voce come hanno fatto nelle ultime partite. Non smettete di cantare, urlare e godervi la serata, sia che piova o meno! Godiamocela tutti insieme e noi cercheremo di conquistare la vittoria», rispondendo infine con un sorriso sulla possibilità di ripetere una tripletta come quella fatta in passato a un'altra ex squadra paterna: «Proviamoci, perché no! Sai, è proprio per questo che scendiamo in campo. Come ho detto, voglio essere decisivo per la squadra, e questo significa segnare gol, sacrificarsi in campo e giocare con tantissima intensità. È ciò che porto sempre nel mio gioco, e domani non farò eccezione. Proviamo a farne tre, perché no!».

images
`
`
 
Ultima modifica:

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
270,839
Reaction score
57,711
Rose, tecnico del Bournemouth, sul match col Milan:"Il MIlan? È un sogno, il Milan è un club grandissimo. Cercheremo di dare il meglio, soprattutto per i tifosi. La Premier è speciale, è la migliore al mondo. C’è una qualità immensa, deve combattere in ogni match anche solo per un punto. I club più piccoli come il Bournemouth sono messi davvero a dura prova. Ma siamo fiduciosi: abbiamo due vittorie finora in Europa e stiamo migliorando in campionato: vogliamo vincere anche domani sera. Conosco i miei ragazzi, sono qui per vincere. Giochiamo in casa tra l’altro. Rispettiamo la storia del Milan ma ci sentiamo in una buona situazione e vogliamo vincere. Il Milan? Hanno giocatori incredibili, Rabiot su tutti. MI piace tantissimo anche Modric. C’è Pavlovic… Hanno tanti giocatori bravi ma conosco bene i miei giocatori e ho i fiducia in loro”.

Tavernier:"Per noi è il nostro lavoro, ma allo stesso tempo, quando abbiamo saputo il sorteggio, volevamo affrontare queste grandi squadre che hanno ottenuto così tanti successi nei propri campionati e nelle competizioni europee. Se la scorsa stagione ci avessi detto che, in questa stagione, avremmo giocato in casa contro il Milan in Europa League, credo che avremmo colto al volo l’occasione. È un momento incredibile per il club, in linea con il percorso che vogliamo intraprendere: continuare a partecipare a questo tipo di partite e rendere l’AFC Bournemouth un club ancora più importante a livello mondiale. L’allenatore mi ha dato molta fiducia nell’ultimo terzo di campo e nel posizionarmi nelle zone giuste per segnare. I miei compagni in attacco mi stanno servendo bene. Tutto quello che devo fare è spingere la palla in rete e ricevo tutti gli elogi! C’è un grande impegno in allenamento, nel modo in cui vogliamo arrivare in area e nel modo in cui vogliamo concludere le azioni. Questo si vede nelle partite e nei gol che ho segnato. Sento quella fiducia e la convinzione che segnerò. Questo è il mio atteggiamento mentale in ogni partita in questo momento: cercare di aiutare la squadra in ogni modo possibile. Che si tratti di inserirmi in area e segnare, o di fare pressing, va bene qualsiasi cosa mi chiedano di fare. Penso che la cosa più importante sia la fiducia e la convinzione di poter segnare in partita".
.
 
Registrato
31 Luglio 2017
Messaggi
29,090
Reaction score
20,118
Rose, tecnico del Bournemouth, sul match col Milan:"Il MIlan? È un sogno, il Milan è un club grandissimo. Cercheremo di dare il meglio, soprattutto per i tifosi. La Premier è speciale, è la migliore al mondo. C’è una qualità immensa, deve combattere in ogni match anche solo per un punto. I club più piccoli come il Bournemouth sono messi davvero a dura prova. Ma siamo fiduciosi: abbiamo due vittorie finora in Europa e stiamo migliorando in campionato: vogliamo vincere anche domani sera. Conosco i miei ragazzi, sono qui per vincere. Giochiamo in casa tra l’altro. Rispettiamo la storia del Milan ma ci sentiamo in una buona situazione e vogliamo vincere. Il Milan? Hanno giocatori incredibili, Rabiot su tutti. MI piace tantissimo anche Modric. C’è Pavlovic… Hanno tanti giocatori bravi ma conosco bene i miei giocatori e ho i fiducia in loro”.

Tavernier:"Per noi è il nostro lavoro, ma allo stesso tempo, quando abbiamo saputo il sorteggio, volevamo affrontare queste grandi squadre che hanno ottenuto così tanti successi nei propri campionati e nelle competizioni europee. Se la scorsa stagione ci avessi detto che, in questa stagione, avremmo giocato in casa contro il Milan in Europa League, credo che avremmo colto al volo l’occasione. È un momento incredibile per il club, in linea con il percorso che vogliamo intraprendere: continuare a partecipare a questo tipo di partite e rendere l’AFC Bournemouth un club ancora più importante a livello mondiale. L’allenatore mi ha dato molta fiducia nell’ultimo terzo di campo e nel posizionarmi nelle zone giuste per segnare. I miei compagni in attacco mi stanno servendo bene. Tutto quello che devo fare è spingere la palla in rete e ricevo tutti gli elogi! C’è un grande impegno in allenamento, nel modo in cui vogliamo arrivare in area e nel modo in cui vogliamo concludere le azioni. Questo si vede nelle partite e nei gol che ho segnato. Sento quella fiducia e la convinzione che segnerò. Questo è il mio atteggiamento mentale in ogni partita in questo momento: cercare di aiutare la squadra in ogni modo possibile. Che si tratti di inserirmi in area e segnare, o di fare pressing, va bene qualsiasi cosa mi chiedano di fare. Penso che la cosa più importante sia la fiducia e la convinzione di poter segnare in partita".


images

Tavernel 😆
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
270,839
Reaction score
57,711
Rose, tecnico del Bournemouth, sul match col Milan:"Il MIlan? È un sogno, il Milan è un club grandissimo. Cercheremo di dare il meglio, soprattutto per i tifosi. La Premier è speciale, è la migliore al mondo. C’è una qualità immensa, deve combattere in ogni match anche solo per un punto. I club più piccoli come il Bournemouth sono messi davvero a dura prova. Ma siamo fiduciosi: abbiamo due vittorie finora in Europa e stiamo migliorando in campionato: vogliamo vincere anche domani sera. Conosco i miei ragazzi, sono qui per vincere. Giochiamo in casa tra l’altro. Rispettiamo la storia del Milan ma ci sentiamo in una buona situazione e vogliamo vincere. Il Milan? Hanno giocatori incredibili, Rabiot su tutti. MI piace tantissimo anche Modric. C’è Pavlovic… Hanno tanti giocatori bravi ma conosco bene i miei giocatori e ho i fiducia in loro”.

Tavernier:"Per noi è il nostro lavoro, ma allo stesso tempo, quando abbiamo saputo il sorteggio, volevamo affrontare queste grandi squadre che hanno ottenuto così tanti successi nei propri campionati e nelle competizioni europee. Se la scorsa stagione ci avessi detto che, in questa stagione, avremmo giocato in casa contro il Milan in Europa League, credo che avremmo colto al volo l’occasione. È un momento incredibile per il club, in linea con il percorso che vogliamo intraprendere: continuare a partecipare a questo tipo di partite e rendere l’AFC Bournemouth un club ancora più importante a livello mondiale. L’allenatore mi ha dato molta fiducia nell’ultimo terzo di campo e nel posizionarmi nelle zone giuste per segnare. I miei compagni in attacco mi stanno servendo bene. Tutto quello che devo fare è spingere la palla in rete e ricevo tutti gli elogi! C’è un grande impegno in allenamento, nel modo in cui vogliamo arrivare in area e nel modo in cui vogliamo concludere le azioni. Questo si vede nelle partite e nei gol che ho segnato. Sento quella fiducia e la convinzione che segnerò. Questo è il mio atteggiamento mentale in ogni partita in questo momento: cercare di aiutare la squadra in ogni modo possibile. Che si tratti di inserirmi in area e segnare, o di fare pressing, va bene qualsiasi cosa mi chiedano di fare. Penso che la cosa più importante sia la fiducia e la convinzione di poter segnare in partita".

Rose in conferenza:"Sarà una grande partita e pensiamo a come poterla giocare, ma non so se sia la più importante sfida nella storia del club. Di sicuro arriverà una grossa squadra dell'Europa, ma ci sentiamo pronti e amiamo questo tipo di sfide. Sento che in questa competizione possiamo vedercela con chiunque, così come in Premier. Alcuni giocatori torneranno: Kluivert, Adli, anche Kroupi sta meglio. Junior è tornato ad allenarsi, per quanto non sia in lista UEFA: magari potremo averlo a disposizione a Manchester per qualche minuto. Alex Scott? Non ha avuto una risposta perfetta nel primo giorno in cui è rientrato sul campo, ma dopo qualche giorno andava molto meglio. Possiamo aspettarci che aumenti i carichi, ma non sarà a disposizione nelle prossime due settimane. Truffert? Ha avuto un po' di crampi dopo la partita, gli mancava un po' di ritmo di gioco ma è tutto ok: sta bene. Amorim? L'ho sfidato in Champions quando allenava lo Sporting, è un buon allenatore, anzi direi top. Vedete il Milan, c'è già un chiaro stile con cui li allena. Sono veramente una bella squadra, hanno qualità individuali e un piano chiaro, sono bravi in pressione e nei contrattacchi. Qualcosa potrebbe aver perso al Manchester United, ma ora ha un gruppo diverso con un'altra energia. Sarà un avversario duro. E potete vedere che il suo è un approccio flessibile, lo modifica di partita in partita e quando è in fase di possesso o non. Ho affrontato due volte l'Inter, loro mai. Ho parlato con Duncan, il nostro magazziniere, e mi ha raccontato degli olandesi del Milan nei fantastici anni Ottanta. Ripeto, sono una grande squadra che ha vinto un sacco di trofei ed è bello averli qui. In più amo Modric come giocatore, ma anche come persona, lo ammiro. Ho un profondo rispetto per la sua carriera e non vedo l'ora di incontrarlo domani, ci conosciamo da quando lo affrontammo con il Real Madrid. Il Milan in generale ha grande qualità, saremo coinvolti in una sfida dura. Anche se a volte sono più difficili le partite contro squadre più piccole...".
-
 
Alto