Stavolta un'uscita buffonesca. Mantiene toni aggressivi in ossequio al personaggio di provocatore che si è creato l'anno scorso, ma non può negare una datità di fatto, cioè la trattativa tra il Milan e la cordata cinese; infatti ammette che c'è Robin Li. Ammettere Robin Li, significa ammettere la trattativa e se ammetti la trattativa non me ne faccio niente, poi, delle tue opinioni (andate in interregionale).
Tutto a differenza dell'anno scorso, quando si espose decisamente sul "bluff Bee"; adesso, naturalmente, non si può azzardare a parlare di "cordata bluff", perché affermerebbe semplicemente il falso. Forchiè, a 'sto giro niente secchiate di melma?