Condivido questo scenario. Purtroppo non condivido che si possa cambiare. Se usi il pugno di ferro con la scuola, immediatamente ti trovi in piazza tutte le classi con tutti gli insegnanti, fino alle elementari. Un oceano di persone. Vedresti ragazzi e bambini in fila con gli striscioni "viva la scuola libera", "difendiamo la scuola", tutti i media farebbero speciali in diretta a reti unificate, ogni politico esistente cavalcherebbe con gioia la protesta e saresti costretto giocoforza a retrocedere, per evitare incidenti di qualsiasi tipo, che comporterebbero la tua fine politica se non addirittura gravissime conseguenze legali.
Non è la codardia che spinge ad applicare con il contagocce microscopiche riformine interne che poi sono riassorbite dal sistema che le "cura", è la consapevolezza di ciò che potrebbe accadere spingendosi oltre. La sinistra ha impiegato ottanta anni ormai, tutti quelli del dopoguerra, a costruire le sue roccaforti e i suoi soldati ad amministrarle, sono diventate ormai inespugnabili per qualsiasi "democrazia".