Djerry
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Ammetto che ero sul piede di guerra con Paolo e Zorro perché lo scenario senza più acquisti sarebbe stato onestamente disastroso.
Così si sono ampiamente riabilitati, perché al netto dell'essere un mio storico pallino ma ancora una volta è arrivato un giocatore al posto giusto nel contesto giusto secondo le nostre esigenze, e di questa competenza sulla carta devo dare atto al duo dirigente.
Per prima cosa la duttilità di Rebic: lo metti a destra, a sinistra, dietro una punta in verticale, primo riferimento là davanti, ed il suo lo fa sempre.
Nel marasma tattico attuale difficile avere di meglio.
Taglia indifferentemente da destra e da sinistra verso l'area, può lavorare sia palla sui piedi che senza palla, crea superiorità in attacco sia usando il fisico che l'accelerazione che la tecnica, protegge palla tenendo lontano il difensore col fisico, trova soluzioni creative fuori dallo spartito.
Insomma, difficile trovare qualcosa che non sappia fare in una metà campo offensiva almeno nell'uno contro uno.
I problemi mi sembrano tre sostanzialmente:
- vede il gioco e cerca il filtrante, ma sicuramente ha problemi nelle selezioni di passaggio e talvolta vede linee per i compagni che esistono solo nella sua testa, può incaponirsi o cercare la conclusione personale. Non è facilissimo giocarci insieme.
- non segna gol facili, diventa emotivo e frenetico quando deve essere freddo sotto porta, ha più propensione a gol difficili e gesti tecnici creativi o istintivi.
- carattere storicamente spigoloso, a tratti ingestibile. Faccia tosta come ce ne sono pochi, manda al diavolo i compagni, ha reazioni scomposte e fuori controllo, è del tutto imprevedibile nell'interpretazione mentale e nell'approccio alla gara.
Ma acquisto che ha la mia piena approvazione.
Così si sono ampiamente riabilitati, perché al netto dell'essere un mio storico pallino ma ancora una volta è arrivato un giocatore al posto giusto nel contesto giusto secondo le nostre esigenze, e di questa competenza sulla carta devo dare atto al duo dirigente.
Per prima cosa la duttilità di Rebic: lo metti a destra, a sinistra, dietro una punta in verticale, primo riferimento là davanti, ed il suo lo fa sempre.
Nel marasma tattico attuale difficile avere di meglio.
Taglia indifferentemente da destra e da sinistra verso l'area, può lavorare sia palla sui piedi che senza palla, crea superiorità in attacco sia usando il fisico che l'accelerazione che la tecnica, protegge palla tenendo lontano il difensore col fisico, trova soluzioni creative fuori dallo spartito.
Insomma, difficile trovare qualcosa che non sappia fare in una metà campo offensiva almeno nell'uno contro uno.
I problemi mi sembrano tre sostanzialmente:
- vede il gioco e cerca il filtrante, ma sicuramente ha problemi nelle selezioni di passaggio e talvolta vede linee per i compagni che esistono solo nella sua testa, può incaponirsi o cercare la conclusione personale. Non è facilissimo giocarci insieme.
- non segna gol facili, diventa emotivo e frenetico quando deve essere freddo sotto porta, ha più propensione a gol difficili e gesti tecnici creativi o istintivi.
- carattere storicamente spigoloso, a tratti ingestibile. Faccia tosta come ce ne sono pochi, manda al diavolo i compagni, ha reazioni scomposte e fuori controllo, è del tutto imprevedibile nell'interpretazione mentale e nell'approccio alla gara.
Ma acquisto che ha la mia piena approvazione.