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GDS: Gonçalo Ramos ha ritrovato lo smalto realizzativo grazie agli impegni con la nazionale portoghese, dove ha segnato più gol durante la pausa che nel resto del campionato in corso. Sfruttando la ritrovata leggerezza e l'assenza di un titolare ingombrante come Cristiano Ronaldo — al centro di accese polemiche per un burrascoso addio al ritiro che sta dividendo il Paese — il venticinquenne attaccante si è preso la scena con due reti in pochi giorni contro Norvegia e Danimarca. Quest'ultimo gol, arrivato dopo uno scambio di tacco con Bruno Fernandes e una conclusione di punta da lui definita come una giocata abituale in allenamento, gli ha permesso di raggiungere quota 13 reti in 30 presenze con la maglia del Portogallo e di toccare lo straordinario traguardo delle 100 reti totali in carriera tra club e nazionale (41 gol in 106 gare con il Benfica, 45 in 131 presenze al PSG, 1 con il Milan nelle prime sei gare e 13 in nazionale). L'ottima forma e l'entusiasmo del milanista, scelto dal commissario tecnico Jorge Jesus come perno d'attacco a scapito di CR7, hanno spinto il Portogallo al successo per 4-2 sulla Danimarca in una sfida che ha visto Ramos assoluto protagonista con un gol, un palo, l'assist per Cancelo e il premio di miglior giocatore della partita. L'attaccante ha sottolineato l'unione del gruppo e la volontà di non farsi influenzare dalle polemiche esterne, dicendosi felice di consolidare la propria posizione. Situazione opposta, invece, sul fronte del Milan: sebbene in rossonero goda di un ruolo centrale e della maglia da titolare garantita, il rendimento sotto porta stenta a decollare ed è ancora fermo all'unica rete segnata contro il Venezia alla seconda di campionato, coincisa anche con la sua ultima conclusione verso la porta avversaria. Per sbloccarlo, l'allenatore Amorim ha seguito con attenzione le sue prestazioni in nazionale ed è pronto a varare un nuovo assetto tattico basato su cross frequenti e continua ricerca della profondità, a partire dal prossimo match contro il Sassuolo.
Tuttosport: Il giovedì di impegni con le nazionali si è rivelato un grande successo per il Milan grazie alle prestazioni decisive dei suoi attaccanti Alphajo Cisse e Gonçalo Ramos, fornendo ottime notizie al tecnico Amorim dopo il positivo rientro di Pulisic. Cisse si sta affermando come autentica rivelazione sia con la maglia rossonera sia nell'Italia Under 21. Subentrato all'intervallo nella sfida contro l'Armenia per sbloccare una partita complicata per gli azzurrini, l'ex Catanzaro ha trasformato l'incontro colpendo un incrocio dei pali, procurandosi un rigore poi fallito da Koleosho, costringendo il portiere avversario a una grande parata e infine siglando al minuto 46 di recupero la rete decisiva per vincere la gara e mantenere l'Italia in corsa per la qualificazione diretta all'Europeo. Intervistato dalla Rai, il giocatore ha espresso grande soddisfazione dichiarando tuttavia di aver mostrato finora meno del 70% del suo potenziale. Le assenze per infortunio e i momenti incerti di altri compagni di reparto come Saelemaekers e Loftus-Cheek aprono per lui prospettive di ampio utilizzo anche al rientro in campionato e in Europa League.
In parallelo, Gonçalo Ramos si è reso protagonista con la nazionale maggiore del Portogallo: la sua continuità sotto porta (con un gol segnato contro la Norvegia, seguito da un'altra rete e un assist contro la Danimarca) gli ha permesso di prendersi stabilmente la maglia da titolare a discapito di Cristiano Ronaldo. Questo eccellente stato di forma dei singoli offre ad Amorim un reparto d'attacco in grande spolvero e utili spunti tattici. Pur mantenendo la base del 3-4-2-1, l'allenatore valuta soluzioni più elastiche come il 4-2-3-1 provato in amichevole, un modulo che gli consentirebbe di schierare contemporaneamente Cisse, Pulisic, uno tra Chukwueze e Moreira, e Ramos come riferimento avanzato.
Tuttosport: Il giovedì di impegni con le nazionali si è rivelato un grande successo per il Milan grazie alle prestazioni decisive dei suoi attaccanti Alphajo Cisse e Gonçalo Ramos, fornendo ottime notizie al tecnico Amorim dopo il positivo rientro di Pulisic. Cisse si sta affermando come autentica rivelazione sia con la maglia rossonera sia nell'Italia Under 21. Subentrato all'intervallo nella sfida contro l'Armenia per sbloccare una partita complicata per gli azzurrini, l'ex Catanzaro ha trasformato l'incontro colpendo un incrocio dei pali, procurandosi un rigore poi fallito da Koleosho, costringendo il portiere avversario a una grande parata e infine siglando al minuto 46 di recupero la rete decisiva per vincere la gara e mantenere l'Italia in corsa per la qualificazione diretta all'Europeo. Intervistato dalla Rai, il giocatore ha espresso grande soddisfazione dichiarando tuttavia di aver mostrato finora meno del 70% del suo potenziale. Le assenze per infortunio e i momenti incerti di altri compagni di reparto come Saelemaekers e Loftus-Cheek aprono per lui prospettive di ampio utilizzo anche al rientro in campionato e in Europa League.
In parallelo, Gonçalo Ramos si è reso protagonista con la nazionale maggiore del Portogallo: la sua continuità sotto porta (con un gol segnato contro la Norvegia, seguito da un'altra rete e un assist contro la Danimarca) gli ha permesso di prendersi stabilmente la maglia da titolare a discapito di Cristiano Ronaldo. Questo eccellente stato di forma dei singoli offre ad Amorim un reparto d'attacco in grande spolvero e utili spunti tattici. Pur mantenendo la base del 3-4-2-1, l'allenatore valuta soluzioni più elastiche come il 4-2-3-1 provato in amichevole, un modulo che gli consentirebbe di schierare contemporaneamente Cisse, Pulisic, uno tra Chukwueze e Moreira, e Ramos come riferimento avanzato.