Benigni ora al TG1: "San Francesco era uno che poteva andare da Putin o Zelensky e dire 'fermate la guerra'".
All'epoca di
san Francesco d'Assisi (vissuto tra il
1181/1182 e il 1226) non esisteva un conteggio unico o un registro globale dei conflitti, ma l'Europa e il bacino del Mediterraneo erano
costantemente devastati da guerre su più livelli: dai conflitti locali e civili tra Comuni alle grandi spedizioni internazionali come le Crociate. [
1,
2,
3]
Il panorama bellico di quel periodo si può dividere in tre macro-categorie, alcune delle quali vissute in prima persona dal Santo. [
1,
2]
1. Conflitti locali e guerre civili (In Italia)
L'Italia centro-settentrionale dell'epoca era un focolaio continuo di guerre tra città nemiche e all'interno delle città stesse:
- Guerra tra Assisi e Perugia: Una rivalità violentissima. Nel 1202, Francesco partecipò in prima persona alla sanguinosa Battaglia di Collestrada, dove Assisi fu sconfitta. Venne catturato e passò un anno di dura prigionia a Perugia. [1, 2]
- Guerre civili intestine: Intorno al 1200, la stessa Assisi fu teatro di una brutale guerra civile tra la nascente borghesia (il popolo, di cui faceva parte la famiglia di Francesco) e i nobili feudatari (i boni homines), che culminò con l'assalto e la distruzione della rocca cittadina. [1, 2]
2. Le grandi guerre di religione (Le Crociate)
A livello internazionale, la geopolitica era dominata dalle spedizioni militari indette dal Papato contro il mondo islamico ed i movimenti considerati eretici:
- Quarta Crociata (1202-1204): Nata per riconquistare Gerusalemme, si concluse drammaticamente con il sacco cristiano di Costantinopoli. [1]
- Quinta Crociata (1217-1221): Si concentrò principalmente in Egitto. Fu proprio durante questa guerra, nel 1219, che Francesco si recò a Damietta nel tentativo di portare una parola di pace, riuscendo a incontrare il sultano al-Malik al-Kamil.
[1, 2]
- Crociata Albigese (1209-1229): Una vera e propria guerra di sterminio bandita da Papa Innocenzo III nel sud della Francia contro gli eretici Catari.
3. Scontri geopolitici europei
- Lotta tra Impero e Papato: Le città italiane si dividevano costantemente tra Guelfi (filo-papali, come Perugia) e Ghibellini (filo-imperiali, come Assisi), alimentando micro-conflitti perenni in tutta la penisola.
- Guerra d'Inghilterra e Francia: In quegli anni si consumò la storica rivalità tra i Plantageneti e i Capetingi, culminata nella celebre Battaglia di Bouvines (1214), che ridisegnò i confini dell'Europa medievale. [1]
La scelta radicale di Francesco di farsi promotore di pace e "fratello di tutti" nacque proprio come risposta diretta a questo mondo perennemente in armi, in cui la violenza era la normalità quotidiana